Scheda botanica
Asphodeline lutea (L.) Rchb.
Fl. Germ. Excurs. 116 (1830)

Basionimo: Asphodelus luteus L. - Sp. Pl.: 309 (1753)
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Asphodeline lutea (L.) Rchb. - Vol. 3 pg. 346

Asphodelaceae

Asfodelo giallo

Forma Biologica: G rhiz - Geofite rizomatose. Piante con un particolare fusto sotterraneo, detto rizoma, che ogni anno emette radici e fusti avventizi.

Descrizione: pianta perenne fusto eretto, cilindrico, liscio, radici sono date da tuberi lunghi e stretti.
Questa è l'unica specie di Asfodelo che ha le foglie su tutto il fusto in un denso ciuffo basale, sono lineari, a bordo liscio, spesse e larghe, con base allargata in una guaina, di colore glauco, quelle cauline si riducono progressivamente con l'altezza.
I fiori con peduncolo e brattea scariosa più lunga del peduncolo, sono riuniti in racemo cilindrico, singoli fiori stellati con tepali gialli con nervatura centrale verdognola, caratteristici gli stami che presentano una curvatura rivolta verso l'alto, a forma di un uncino; antere scure
I frutti: capsule loculicide, ovoidi di 19-15 mm, con 3 valve che a maturità si aprono per liberare i semi neri, a sezione triangolare, di 4-5 mm, dapprima verdi, poi bruno-nerastri.

Tipo corologico: E-Medit. - Mediterraneo orientale.

Antesi: marzo - maggio

Habitat: Luoghi sassosi ed aridi e poveri sino a m. 1.700. I soggetti riprodotti di seguito sono stati rinvenuti in una stazione assai conosciuta presso Tivoli. In un anfiteatro naturale di roccia calcarea sotto la sommità del Monte Catillo (Monti Tiburtini), esposto ai caldi raggi primaverili.

Immagine


Note di Sistematica: Si differenzia da Asphodeline liburnica (Scop.) Rchb. per le foglie assenti sotto lo scapo fiorale, presenti soltanto nella parte inferiore del fusto, peduncoli fiorali più lunghi delle brattee, fioritura a giugno-luglio.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Monocotiledoni
OrdineAsparagales Link
FamigliaAsphodelaceae Dumort.
Tribù
GenereAsphodeline Rchb.


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Etimologia: Il nome del genere dall’antico nome greco di questa pianta "ἀσϕοδελος asphodelos" composto da "α" non, senza e “σφάλλω sphállo” cadere, vacillare: che non vacilla che perdura. Secondo Pignatti il nome deriverebbe invece da "α" alfa privativo, “σποδός spodós” cenere e “ἔλος elos” valle, bassura ovvero valle di ciò che non è stato ridotto in cenere e si riferirebbe alla particolare ecologia di queste piante. Non sembra però convincente il passaggio della consonante "p" (π pi greco) alla "ph" (φ fi) . Luteus in latino indica il giallo oro, l'arancione, il rossastro. In questo caso il riferimento è al colore del fiore di un giallo sgargiante. Nella mitologia greca l'asfodelo era considerato il fiore tipico del regno dei morti.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie tossica

Sia A. lutea che il genere Asphodelus si dovrebbero considerare tossici per il contenuto dei tubercoli maturi in asfodelina, un alcaloide che insieme ad altri sarebbe il principale responsabile degli effetti tossici queste piante.
Gli asfodeli sono stati da vari popoli in passato sfruttati da un punto di vista alimentare anche se ad onor del vero al consumo di queste piante si faceva ricorso in situazioni di estremo degrado sociale e in povertà.
A. lutea non dovrebbe essere consumata cruda e solo i fusti immaturi dovrebbero essere raccolti e mangiati.
Le foglie, il fusto ed in parte anche i tuberi contengono derivati antrachinonici, composti che possono essere responsabili di gastroenteriti la cui intensità e gravità dipende dalla quantità consumata.

Gli animali istintivamente la tralasciano e quindi, come tutti gli asfodeli, tende a diffondersi anche in presenza di pascolo intenso. L'asfodelo è indicatore di degrado ambientale.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
CONTI F., ABBATE G., ALESSANDRINI A., BLASI C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore
PIGNATTI S., 1982. Flora d'Italia, Edagricole, Bologna
Acta Plantarum - Semi ed altre unità primarie di dispersione
Index Plantarum Flora Italicae - Indice dei nomi delle specie botaniche presenti in Italia


Scheda realizzata da Luciano Capasso - Proprietà ed utilizzi a cura di Quintino Giovanni Manni

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
Immagini
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.
Lucoli (AQ), mag 2008
Foto di Enzo De Santis
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.

Lucoli (AQ), mag 2008

Foto di Enzo De Santis
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.
Manfredonia,(FG), 28 mar 2009
Foto di Luigi Rignanese
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.
Manfredonia,(FG), 28 mar 2009
Foto di Luigi Rignanese
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.
Manfredonia,(FG), 28 mar 2009
Foto di Luigi Rignanese
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.

Manfredonia,(FG), 28 mar 2009

Foto di Luigi Rignanese
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.

Buseto Palizzolo (TP). 200 m, apr 2006
Foto di Beppe Di Gregorio

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Asphodeline lutea (L.) Rchb.

Buseto Palizzolo (TP). 200 m, apr 2006
Foto di Beppe Di Gregorio

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Asphodeline lutea (L.) Rchb.
Xanthorrhoeaceae: Asfodelo giallo
Massa d'Albe (AQ), 1000m, lug 2010
Foto di Marinella Miglio
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Asphodeline lutea (L.) Rchb.

Foto di Vito Buono & Beppe di Gregorio
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