Scheda botanica
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Sagg. Geogr. Bot. Fl. Lomb. 58 (1844)

Basionimo: Aretia brevis Hegetschw. - Fl. Schweiz: 190 (1839)
Altri sinonimi: Androsace charpentieri Heer
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Androsace brevis (Hegetschw.) Cesati - Vol. 2 pg. 282
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces. - Vol. 1 pg. 654

Primulaceae

Androsace orobia

Forma Biologica: Ch pulv - Camefite pulvinate. Piante con gemme perennanti poste a non più di 20 cm dal suolo e con portamento a cuscinetto.

Descrizione: Pianta perenne, erbacea, che forma cuscini densi e appiattiti, o cespi radi.
Foglie di 3÷5 mm di lunghezza, arrotondate, provviste sui bordi e sulla faccia inferiore di peli stellati con 2÷3 diramazioni della lunghezza di 0,05÷0,1 mm. Peduncoli 2÷3 volte più lunghi delle foglie.
I fiori hanno calice di 3,5÷4,5 mm di lunghezza; corolla rosa, con lobi generalmente leggermente smarginati all'apice.

Tipo corologico: Endem. Alp. - Endemica alpica presente lungo tutta la catena alpina.

Antesi: fine maggio÷inizio luglio

Distribuzione in Italia: Questa specie ha un'areale con meno di 100 km di diametro.
Nel nostro territorio la possiamo trovare all'est del Lago di Como, e più precisamente sul M. Legnone, C. Taeggio, M. Rotondo, C. Camisolo, Lago della Scala, Bocchetta di Melaccio, Piazzocco e Pizzo dei Tre Signori, più una piccola stazione al Sasso Canale.
All'ovest del Lago di Como la troviamo sul Pizzo di Gino, e sulla cresta di frontiera con la Svizzera, tra il Monte Gazzirola e il Passo S. Jorio - Cima di Cugn, e completamente in territorio svizzero, sulla vetta del Camoghé.

Habitat: Androsace brevis è esclusivamente legata a suoli ricchi in terra fine, poveri di calcare, sovente esposti ai venti, senza neve e molto soleggiati.
Colonizza prati rasi aperti, ghiaioni fissati e fessure su rocce siliciose.
L'orizzonte altitudinale è quello alpino, ma può scendere fino a quello subalpino; vegeta tra i 1700÷2680 m s.l.m.

Immagine


Note di Sistematica: Per la sua ripartizione questa specie risulta vicariante di Androsace alpina (L.) Lam. e, nelle Alpi orientali di Androsace wulfeniana Sieber ex W.D.J. Koch
Viene trovata spesso nell`associazione di Androsacion vandellii Br.-Bl., e nella variante insubrica dell`associazione di Androsacion alpinae Br.-Bl.
Verosimilmente è di origine meridionale e postglaciale.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
Asteridi
OrdineEricales Bercht. & J.Presl
FamigliaPrimulaceae Batsch ex Borkh.
Tribù
GenereAndrosace L.


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Etimologia: Il nome del genere ha origine controversa, ritengo che verosimilmente possa derivare dal greco "anér-andrós" = uomo e "sákos" = scudo, probailmente con significato complessivo di “protezione per l'uomo” perché ritenuto genere medicinale.
Il nome Androsace pare sia stato usato per la prima volta dal medico greco Dioscoride (I° secolo d. C.), come riporta Pier Andrea Mattioli (1544 d.C.) nei suoi “Commentarii ... Pedacii Dioscoridis, De medica materia”, ma indicava un'alga marina a forma di scudo (Acetabularia sp.) che in oriente era usata come rimedio contro i calcoli renali, per cui la somma dei termini greci "andrós" = uomo +" ákos" = rimedio dovrebbe significare “medicina per l'uomo”.
L'epiteto specifico da "brévis"= breve, si riferisce alle dimensioni minuscole della pianta.

Attenzione: Grado di minaccia: Sulla lista dell'UICN viene indicata con il grado di minaccia EN (endangered, minacciata d`estinzione).
La maggior parte delle popolazioni è ristretta a meno di 50 individui, e pertanto molto fragile! La specie é gravemente minacciata per l`areale ristretto, per il carico del pascolo ovino e l'erosione che esso provoca.

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Scheda realizzata da Michele Juretti in collaborazione con Marinella Zepigi

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI

Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Passo S. Jorio, 2200 m, 30 maggio 2006
Fotografia di Michele Jurietti
Immagini
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Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Sagg. Geogr. Bot. Fl. Lomb. 58 (1844)

Basionimo: Aretia brevis Hegetschw. - Fl. Schweiz: 190 (1839)
Altri sinonimi: Androsace charpentieri Heer
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Androsace brevis (Hegetschw.) Cesati - Vol. 2 pg. 282
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces. - Vol. 1 pg. 654

Primulaceae

Androsace orobia

Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Passo S. Jorio, 2200 m, 30 mag 2006
Foto di Michele Jurietti
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Passo S. Jorio, 2200 m, 30 mag 2006
Foto di Michele Jurietti
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Passo S. Jorio, 2200 m, 30 mag 2006
Foto di Michele Jurietti
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Passo S. Jorio, 2200 m, 30 mag 2006
Foto di Michele Jurietti
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Cresta tra il Monte Ponteranica ed il Monte Colombarolo (Bg), 02 giu 2009
Foto di Federico Mangili
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.

Val Cavargna (CO), 2070 m, giu 2006
Foto di Michele Jurietti

Androsace_brevis_c140691b.jpg
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Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Primulaceae: Androsace orobia
Val Codera (SO), 2275 m, mag 2011
Foto di Cristiano Magni


immagini descrittive del rapporto pedicello / foglie (pedicello 2/3 volte la foglia)
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Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Primulaceae: Androsace orobia
Val Codera (SO), 2275 m, mag 2011
Foto di Cristiano Magni


Nota dell'autore delle immagini:

Dettaglio dei peli del calice: si evidenziano formazioni mediamente triforcate, qualcuno biforcato o stellato (a 4)
Alcune descrizioni si soffermano sulla differenza tra la trama dei peli del pedicello+calice [stellati e ramificati sino a 6] e quella dei peli fogliari [bi/triforcati].
In questo caso ho riscontrato solo una maggior densità dei peli su pedicello (in primis) e calice rispetto a quelli sulle pagine fogliari. In questi esemplari la triforcatura è dominante per entrambi.
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Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Primulaceae: Androsace orobia
Val Codera (SO), 2275 m, mag 2011
Foto di Cristiano Magni


Dettaglio dei peli delle foglie e del pedicello.
Si osservi la presenza di peli su entrambe le pagine fogliari e la leggera carenatura delle foglie
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Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Primulaceae: Androsace orobia
Val Codera (SO), 2275 m, mag 2011
Foto di Cristiano Magni


Si noti il caratteristico arrossamento delle estremità delle foglie.
A un controllo più ravvicinato, i peli sono chiari e non arrossati, come a volte descritto.
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Primulaceae: Androsace orobia
Val Codera (SO), 2275 m, mag 2011
Foto di Cristiano Magni


Calice essiccato (molto caratterizzante la specie)
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Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Primulaceae: Androsace orobia
Val Codera (SO), 2275 m, mag 2011
Foto di Cristiano Magni
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Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Primulaceae: Androsace orobia
Pizzo Tre Signori (BG), 2350 m, ago 2013
Foto di Vincenzo Volonterio
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Androsace brevis (Hegetschw.) Ces.
Primulaceae: Androsace orobia
Pizzo Tre Signori (BG), 2350 m, ago 2013
Foto di Vincenzo Volonterio
Copyright Acta Plantarum