Scheda botanica
Aristolochia clematitis L.
Sp. Pl.: 962 (1753)

Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Aristolochia clematitis L. - Vol. 1 pg. 135
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Aristolochia clematitis L. - Vol. 1 pg. 114

Aristolochiaceae

Aristolochia clematite, Aristolochia clematide, .

Forma Biologica: G rad - Geofite radicigemmate. Piante con organi perennanti sotterranei che portano le gemme da cui, ogni anno, si riforma la parte aerea.

Descrizione: Pianta erbacea perenne, provvista di rizoma strisciante, altezza 20-100 cm, confusti erbacei, eretti, semplici o ramificati, sinuosi e legnosi alla base.
Le foglie sono spiralate con lamina ovato cordata, alterne, cuoriformi, ottuse all'apice e lungamente picciolate, hanno margine finemente dentato.
I fiori gialli, zigomorfi, di 2-3 cm su lunghi peduncoli, hanno forma di pipa, il perianzio è ingrossato verso la base, sono posti in fascetti all'ascella delle foglie superiori, da 2 a molti.
I frutti sono capsule pendule, da ovoidali a cilindriche, molto grosse rispetto alla pianta, fino a 3 cm di ø.

Tipo corologico: Euri-Medit. - Entità con areale centrato sulle coste mediterranee, ma con prolungamenti verso nord e verso est (area della Vite).

Antesi: Aprile - Maggio

Habitat: Margini dei fossi, campi abbandonati, incolti, vigneti, prediligendo i terreni calcarei. Da 0 a 1000 m s.l.m.

Immagine


Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Magnoliidi
OrdinePiperales Bercht. & J.Presl
FamigliaAristolochiaceae Juss.
TribùAristolochieae
GenereAristolochia L.


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Etimologia: Il nome del genere deriva dal greco "áristos" = "ottimo, eccellente", "lochèia" = "parto", poiché in tempi antichi si riteneva efficace per i travagli e le infezioni del parto; il nome specifico si riferisce alle clematitis, poichè la pianta spesso si sostiene su supporti accanto ai quali la pianta si sviluppa.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie officinale tossica

Tradizionalmente questa pianta era impiegata per stimolare il parto, e come regolatore del ciclo mestruale. Nella medicina popolare era riconosciuta per le proprietà purgative, diuretiche, astringenti e vulnerarie. Veniva inoltre utilizzata per alleviare reumatismi, gotta, stati febbrili e morsi di rettili.
Nell'antichità si riscontra spesso che questi usi erano basati sulla dottrina dei segni, come la forma del fiore simile all'utero o al serpente, credenze che vennero in seguito abbandonate.
Il rizoma e le foglie di questa pianta contengono un principio attivo “ acido aristolochico” che possiede azioni antiflogistiche, diuretiche ed immunostimolanti, ma presentano tuttavia proprietà cancerogene, nefrotossiche e mutagene, riscontrate in seguito ad esperimenti recenti. Perciò, l'impiego di prodotti contenente qualsiasi specie del genere Aristolochia è sconsigliato.
In alcuni stati, come la Germania, tutti i prodotti a base di Aristolochia sono stati proibiti e tolti definitivamente dal commercio, per la riscontrata pericolosità

Curiosità: I fiori giallo oro e l'odore particolare della Aristolochia sono una trappola per gli insetti, i quali entrati nelle corolla, scivolano su di un rivestimento ceroso all'interno del tubo fiorale ed una barriera di peli impedisce loro di uscire. Quando poi, il fiore appassisce, gli insetti prigionieri, ricoperti di polline, si liberano, assicurando così la fecondazione.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
Flora d'Italia - S.Pignatti
Flora Helvetica - K. Lauber, G. Wagner
An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora - F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi
Fiori e Piante Medicinali di Aldo Poletti
Dizionario di Fitoterapia e Pianta Medicinali di E. Campanini


Scheda realizzata da Mirna Medri

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
Immagini
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Acta Plantarum
Aristolochia clematitis L.

Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006

Foto di Attilio Marzorati
Copyright Acta Plantarum
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Aristolochia clematitis L.

Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006

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Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006

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Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006

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Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006

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Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006

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Cervia (Ra) Reg. E.-Romagna mag 2006

Foto di Attilio Marzorati
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Valli di Novellara e Reggiolo (RE), mag 2008
Foto di Villiam Morelli
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Aristolochia clematitis L.

Isola Serafini-Monticello (PC), 40 m, nov 2009
Foto di Enrico Romani

Frutti maturi, penduli e molto grossi
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Aristolochia clematitis L.

Isola Serafini-Monticello (PC), 40 m, nov 2009
Foto di Enrico Romani

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Aristolochia clematitis L.

Foto di Attilio Marzorati e Giorgio Faggi
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