Scheda botanica
Aposeris foetida (L.) Less.
Syn. Gen. Compos.: 128 (1832)

Basionimo: Hyoseris foetida L. - Sp. Pl.: 808 (1753)
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Aposeris foetida (L.) Less. - Vol. 3 pg. 224
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Aposeris foetida (L.) Less. - Vol. 2 pg. 624

Asteraceae

Lucertolina fetente, Lattuga fetida

Forma Biologica: H ros - Emicriptofite rosulate. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con foglie disposte in rosetta basale.

Descrizione: Pianta erbacea glabra, perennante, di 10-20 cm, con radice fittonante fetida e scapi fiorali afilli, semplici e monocefali.
Foglie tutte basali, che formano una rosetta, di un bel colore verde lucente, roncinato-pennatopartite con 5-11 segmenti laterali irregolarmente rombici, quello terminale a forma triangolare.
Capolini solitari, all'apice di scapi nudi, di ca. 3 cm di diametro, di un lucido giallo-dorato con ligule rade disposte a raggiera in più ranghi di lunghezza decrescente, dall'esterno al centro, le esterne talvolta screziate di rosso.
Involucro di forma conica, lungo ca. 1 cm, con brattee interne lanceolate tutte uguali con una nervatura centrale in rilievo, quelle esterne molto piccole, quasi a guisa di calicetto, non sempre evidenti, triangolari ed irregolari.
Frutti: acheni prismatici sormontati da un becco, pappo nullo.

Tipo corologico: Orof. SE-Europ. - Orofita sudest-europea, con areale gravitante specialmente sui Balcani: manca sui Pirenei.

Antesi: giugno - agosto

Habitat: Pianta che predilige ambienti umidi ed ombrosi, vallecole, faggette, cumuli di ramaglie, boschi misti, pascoli pingui e prati mesofili, addensandosi facilmente in vasti consorzi da 300 a 1800 m s.l.m.

Immagine


Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
Asteridi
OrdineAsterales Link
FamigliaAsteraceae Bercht. & J.Presl
Tribù
GenereAposeris Neck. ex Cass.


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Etimologia: Il nome del genere le fu dato dal medico e botanico belga Noël Martin Joseph de Necker (1729- 93) nel 1790 e fu usato ulteriormente dal botanico e medico tedesco Christian Friedrich Lessing (1809-62) nel 1832, quando separò questa specie dal genere Hyoseris, nominata precedentemente da Linneo.
La radice "seris "= cicoria, e la preposizione "apo"= diversa sono di origine greca e significano pianta diversa dalla cicoria, mentre il nome della specie "foetida" da latino puzzolente, maleodorante, per lo strano odore che emana la radice e non le parti aeree della pianta, come sostengono alcuni autori.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie commestibile

Pianta commestibile (secondo G. Bounier 1911- 1935) un tempo usata come cicoria. Le foglie delle rosette venivano cotte in acqua, strizzate e condite con olio sale e pepe, risultando gradite al palato per il loro sapore leggermente amaragnolo. Era una verdura spontanea disponible per i malgari e le loro famiglie, da maggio in poi, a seconda dell'altitudine e forniva un alimento di facile riperimento, di grande economicità e di alternativa alla loro povera dieta alimentare.
Alcuni lo chiamano anche il radicchio dei malgari, forse veniva consumato anche crudo, nella tarda primavera, quando le foglie della rosetta raggiungono la maggior tenerezza. La parte fittonante della pianta contiene inulina, pertanto è consigliata la cottura
Dalla gente comune è una pianta che passa inosservata e viene scambiata con tanta facilità per un comune tarassaco o radicchiella , ma osservandola bene le sue foglie hanno un disegno a lobi triangolari ben delimitati e stropicciandole emanano un odore particolare di patata cruda (non assolutamente maleodorante).

Principali Fonti
Pignatti S. 1982 -Flora d'Italia Vol. III., Bologna
Conti F.,Abbate G.,Alessandrini A.,Blasi C., 2005 -An Annoted Checklist of the Italian Vascular Flora. Roma
Conti F. et alii, 2006 - Aggiornamenti alla Checklist della Flora vascolare italiana, in Natura Vicentina 10 (2006): 5-74.
Lauber K. e Wagner G., 2001 -Flora Helvetica. Berna
Arietti N., 1979 - La flora economica e popolare del territorio bresciano. Brescia


Scheda realizzata da Mirna Medri con la collaborazione di Bruno Lanzini

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
Immagini
(clicca per ingrandire)
Acta Plantarum
Aposeris foetida (L.) Less. Habitat ambienti umidi ed ombrosi

Goletto di Gavero (Val Sabbia) m.1600 (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Aposeris foetida (L.) Less. Habitat ambienti umidi ed ombrosi

Goletto di Gavero (Val Sabbia) m.1600 (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Aposeris foetida (L.) Less. Involucro con le brattee triangolari ed irregolari

Goletto di Gavero (Val Sabbia) m.1600 (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Aposeris foetida (L.) Less. Involucro con brattee esterne non evidenti

Goletto di Gavero (Val Sabbia) m.1600 (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Aposeris foetida (L.) Less. Antesi un capolino

Goletto di Gavero (Val Sabbia) m.1600 (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Aposeris foetida (L.) Less.
Solto Collina (BG), mag 2008
Foto di Marinella Zepigi
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Aposeris foetida (L.) Less.
Solto Collina (BG), mag 2008
Foto di Marinella Zepigi
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