Scheda botanica
Aphanes arvensis L.
Sp. Pl.: 123 (1753)

Sinonimi: Alchemilla arvensis Scop.
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Aphanes arvensis L. - Vol. 1 pg. 602
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Aphanes arvensis L. - Vol. 1 pg. 790

Rosaceae

Ventaglina dei campi, Deutsch: Ackerfrauenmantel
English: Parsley piert; US: Field Parsley Piert
Español: Pie de León
Français: Perce-pierre, Alchemille des champs


Forma Biologica: T scap - Terofite scapose. Piante annue con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Descrizione: Pianta erbacea annuale di piccole dimensioni, verde-grigiastra e vellutato-pelosa, alta 5-15 cm, con fusti striscianti o prostrato-ascendenti, ramosi alla base.
Foglie alterne, lunghe ca 1 cm, brevemente picciolate, palmato-partite con 3 segmenti flabellati, irregolarmente incisi in lacinie lineari, raramente con più di 13 lobi; stipole connate e amplessicauli, simili alle foglie, divise all'apice in lobi triangolari a lati convergenti.
Infiorescenza in densi glomeruli ascellari con numerosi minuscoli fiori verdastri ermafroditi e tetrameri, senza corolla, avvolti dalle stipole.
Calice gamosepalo, di circa 1,8 mm, in fruttificazione ristretto alla fauce, peloso sui nervi centrali, a venature prominenti, con 4 denti triangolari ± glabri e patenti, ciliati sui bordi, persistenti; calicetto (talvolta mancante) con 4 minuscoli segmenti di 0,1 mm.
Stami fertili 1(2); ovario semiinfero con 1(2) carpelli ± concresciuti con il ricettacolo urceolato.
L'infruttescenza è un'urnula di (1,6)1,8-2,3(2,5) mm, costituita dal ricettacolo urceolato (ipanzio) e dal calice concresciuti e alla cui interno si trova un achenio ovale brunastro.
Numero cromosomico: 2n=48

Tipo corologico: Subcosmop. - In quasi tutte le zone del mondo, ma con lacune importanti: un continente, una zona climatica,...

Antesi: aprile÷giugno

Habitat: Campi ed incolti sabbiosi ed argillosi, su substrato subacido, da 0 a 1300 m s.l.m.
Specie sinantropica, spesso infestante.

Immagine


Note di Sistematica: Il genere Aphanes è affine al genere Alchemilla da cui è stato separato per alcuni caratteri differenti: gli stami fertili sono 1-2, in Alchemilla 4, e tutte le specie di Alchemilla sono perenni mentre le specie di Aphanes sono sempre annuali.
Genere di difficile determinazione: polimorfo e spesso con caratteri biometrici molto variabili.

Nella flora italiana sono presenti altri 3 congeneri molto simili:

Aphanes floribunda (Murb.) Rothm. (=Alchemilla cornucopioides Auct.)
Pianta più robusta con fusti eretti (5-20 cm); foglie superiori sessili, spesso con più di 13 lacinie; stipole più sviluppate con molti più lobi, allungate alla fruttificazione, calice fruttifero spesso più di 2,6 mm.

Aphanes microcarpa (Boiss. & Reut.) Rothm.
Pianta molto esile, 3-10 cm, verde chiara, con stipole e foglie profondamente incise in lacinie lineari, fiori chiusi dentro le stipole; calice peloso, inferiore a 1,8 mm, con denti conniventi. Fiori e frutti più piccoli.

Aphanes minutiflora (Azn.) Holub
Pianta ancora più minuta della precedente; segmenti fogliari profondamente incisi; calice raramente fino a 1,4 mm, arrotondato.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
Rosidi
OrdineRosales Bercht. & J.Presl
FamigliaRosaceae Juss.
Tribù
GenereAphanes Miller


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Etimologia: Il nome del genere deriva dal gr. 'aphanes', invisibile, incospicuo, impercettibile, con riferimento alle piccolissime dimensioni della pianta e soprattutto ai suoi fiori che passano facilmente inosservati.
L'epiteto specifico dal lat. 'arvensis, -is, -e' (< 'arvum'), di campo.

Curiosità: Il fenomeno di guttazione avviene in particolar modo nelle rosacee (Alchemilla, Fragaria, Rosa, Aphanes), ma anche nelle poacee e apiacee ecc, fenomeno assai frequente con cui le piante eliminano l'eccesso di acqua dovuta alla cattiva traspirazione per motivi ambientali, per es. per l'eccessiva umidità atmosferica. Così si formano delle piccole goccioline (guttule) all'apice delle nervature fogliari. Questo avviene tramite gli idatodi, particolari aperture formate da apparati cellulari situate lungo i margini delle foglie.

Principali Fonti
Conti, F.; Abbate, G.; Alessandrini, A.; Blasi, C. -An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora, Palombi Editori, Roma, 2005
Jauzein, Ph.- Flore des champs cultivés, INRA Editions, Paris, 1995
Pignatti, S. -Flora d'Italia (vol. I), Edagricole, Bologna, 1982
Flora Iberica
Zangheri, P. -flora italica I-II, CEDAM, Padova, 1976
IPFI - Index Plantarum Florae Italicae


Scheda realizzata da Anja Michelucci

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
Immagini
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Acta Plantarum
Aphanes arvensis L.

Crema (CR), Ombriano, 19.04.2008
Foto di Franco Giordana

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Aphanes arvensis L.

Crema (CR), Ombriano, 19.04.2008
Foto di Franco Giordana

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Aphanes arvensis L.

Monte Lama (PR), 3.6.2008
Foto di Villiam Morelli

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Aphanes arvensis L.

Viverone (Biella), ott 2007
Foto di Franco Giordana

Fenomeno di guttazione
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Aphanes arvensis L.

Foto di Giorgio Faggi
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Aphanes arvensis L.

Ferriere (PC), 1140 m ,giu 2011
Foto di Enrico Romani

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Aphanes arvensis L.

Monte della Strega (PG), 1100 m, giu 2013
Foto di Franco Barbadoro

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Aphanes arvensis L.

Monte della Strega (PG), 1100 m, giu 2013
Foto di Franco Barbadoro

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