Scheda botanica
Asparagus tenuifolius Lam.
Encycl. 1: 294 (1783)

Sinonimi: Asparagus aetnensis Tornab.
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Asparagus tenuifolius Lam. - Vol. 3 pg. 399
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Asparagus tenuifolius Lam. - Vol. 2 pg. 1076

Asparagaceae

Asparago selvatico

Forma Biologica: G rhiz - Geofite rizomatose. Piante con un particolare fusto sotterraneo, detto rizoma, che ogni anno emette radici e fusti avventizi.

Descrizione: Pianta erbacea perenne glabra, alta 30-80 cm, con rizoma orizzontale, strisciante a fibre carnose fascicolate; turioni gracili di gusto dolce; fusto cilindrico eretto, liscio, in alto angoloso e flessuoso, ramosissimo, inferiormente arrossato.
Fillocladi (=rami o piccioli con aspetto e funzioni di foglie) capillari, morbidi, lisci, in fascetti di 10-30, lunghi 15-30 mm, all'ascella di squame fogliari membranose, molli e non speronate alla base.
Fiori solitari o appaiati, su lunghi peduncoli (10-25 mm) setacei e penduli, con articolazione a circa 1 mm dal fiore; perigonio campanulato a 6 tepali biancastri di 5-7 mm con striatura verde sul dorso.
Frutto a bacca sferica color rosso cupo, di diametro 7-14 mm.

Tipo corologico: S-Europ. - Europa meridionale.
SE-Europ. - Soprattutto nella regione Carpatico-Danubiana.
W-Asiatica - Asia occidentale.

Antesi: maggio- giugno

Habitat: Da 0 a 1300 m s.l.m., in boschi submediterranei a roverella e castagno ed in faggete termofile.

Immagine


Note di Sistematica: Confondibile con A. officinalis L., comunemente coltivato, ma a volte inselvatichito, se ne differenzia per le squame, che in quest'ultimo hanno un breve sperone, e per l'articolazione che in A. officinalis L. si osserva a circa metà del peduncolo fiorale.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Monocotiledoni
OrdineAsparagales Link
FamigliaAsparagaceae Juss.
TribùAsparageae
GenereAsparagus L.


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Etimologia: Dal nome greco 'asparagos'; il nome specifico è ovviamente riferito alla morbidezza dei fillocladi (detti anche cladodi), in netto contrasto con quelli di Asparagus acutifolius, che sono molto pungenti.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie commestibile officinale

I turioni eduli hanno ben note proprietà diuretiche, nonché aperitive, antiedemigene, antireumatiche, depurative e lassative; dalle radici essiccate si può ricavare una tintura madre con proprietà depurative, dimagranti ed antinfiammatorie.

Curiosità: Nell'organismo, dopo il consumo alimentare, si forma un metilcaptano, sostanza che viene eliminata attraverso le urine, conferendo loro un caratteristico odore penetrante e sgradevole.

Principali Fonti
Pignatti S. - Flora d'Italia - 1982 EDAGRICOLE
Zenari S. - Flora escursionistica - 1956 ZANNONI
Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di) - An annotated check list of the Italian vascular flora - 2005 Palombi Editori
Index Plantarum Flora Italicae - Indice dei nomi delle specie botaniche presenti in Italia
Acta Plantarum - Semi ed altre unità primarie di dispersione


Scheda realizzata da Silvano Radivo

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
Immagini
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Acta Plantarum
Asparagus tenuifolius Lam.
Encycl. 1: 294 (1783)

Sinonimi: Asparagus aetnensis Tornab.
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Asparagus tenuifolius Lam. - Vol. 3 pg. 399
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Asparagus tenuifolius Lam. - Vol. 2 pg. 1076

Asparagaceae

Asparago selvatico

Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Asparagus tenuifolius Lam.
Marubbi-Coli (PC), set 2009
Foto di Enrico Romani
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Asparagus tenuifolius Lam.
Marubbi-Coli (PC), set 2009
Foto di Enrico Romani
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Asparagus tenuifolius Lam.
Marubbi-Coli (PC), set 2009
Foto di Enrico Romani
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