Scheda botanica
Artemisia genipi Weber
Artemis.: 17 (1775)

Sinonimi: Artemisia spicata Wulfen, Artemisia genipi subsp. foliosa Giacom. et Pignatti
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Artemisia genipi Weber - Vol. 3 pg. 105
Artemisia genipi Weber subsp. genipi - Vol. 3 pg. 105
Artemisia genipi subsp. foliosa Giac. et Pign. - Vol. 3 pg. 105
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Artemisia genipi Weber - Vol. 2 pg. 518

Asteraceae

Assenzio genepì a spiga, Genepì, Genepi maschio, Genepi nero, Artemisia genepì

Forma Biologica: Ch suffr - Camefite suffruticose. Piante con fusti legnosi solo alla base, generalmente di piccole dimensioni.

Descrizione: Pianta suffruticosa, perenne nana, molto aromatica, rivestita di peli sericei grigi, di 10-20 cm, con la base un poco lignificata ed il fusto semplice biancastro tomentoso con rami ascendenti, ascellari alle rosette.
Foglie di un color verde argentato, le basali 2-3 triforcate a divisioni semplici, quelle del caule subsessili, le superiori spesso indivise.
L'infiorescenza è una spiga, spesso reclinata, formata da piccoli capolini ovoidi gialli larghi 2,5-4 mm, sessili,con brattee involucrali tomentose con bordo membranaceo orlato di nero, che si inseriscono lungo lo scapo, molto denso nella parte apicale.
I frutti sono piccoli acheni.

Tipo corologico: Endem. Alp. - Endemica alpica presente lungo tutta la catena alpina.

Antesi: luglio- agosto

Distribuzione in Italia: Specie protetta a livello nazionale
Specie protetta a livello regionale (VEN)


Habitat: Rupi, ghiaie, detriti di morene e macereti nella fascia alpina e nivale da circa 2.000 a oltre 3.000 m su substrati silicei.

Immagine


Note di Sistematica: Possibilità di confusione con:
Artemisia umbelliformis Lam. (=A. mutellina Vill.) Assenzio genepi bianco o femmina, che si differenzia per l'infiorescenza a racemo lasso coi capolini inferiori con peduncoli allungati, i superiori subsessili, in densi glomeruli gialli- dorati senza squame nere inseriti tutti lungo lo scapo.

Artemisia glacialis L.- Assenzio genepi nero, pianticella di 5-15 cm con pelosità densa simile ad A. umbelliformis Lam., ma con foglie basali che formano un fitto cuscinetto ed hanno lamina incisa in sottili lacinie digitate. Gli scapi fioriferi portano all'apice capolini riuniti in denso glomerulo giallo vivo (30-40 fiori in ciascun capolino), fiori tutti tubulosi con squame a margine scuro.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
Asteridi
OrdineAsterales Link
FamigliaAsteraceae Bercht. & J.Presl
TribùArtemisieae
GenereArtemisia L.


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Etimologia: Il nome del genere, secondo alcuni autori, è dedicato ad Artemisia,moglie di Mausolo re di Caria, dea protettrice delle piante medicinali, secondo altri deriva dal greco artemés = sano, per le proprietà medicinali che alcune piante di questo genere posseggono o ad Artemide, simbolo della potenza delle fasi lunari.
Mentre il nome specifico deriva dal francese génépy, termine generico che gli abitanti delle regioni montane hanno dato a piante aromatiche delle Alpi

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie officinale

Si tratta della specie più apprezzata e ricercata dai raccoglitori, per il suo profumo inconfondibile e per la presenza di un alta concentrazione di principi attivi. Viene citata nei testi di erboristeria per le sue proprietà medicinali digestive, diuretiche, antisettiche, febbrifughe e per l' impiego del notissimo liquore " Génépy".
Diffusa sull'arco alpino, sia sul versante, italiano, francese e svizzero, a quote molto elevate oltre i 2000 m.
La tradizione montanara ha da sempre conosciuto le azioni benefiche ed ha tramandato da generazione a generazione ricette di infusi, decotti e liquori a base di queste erbe.
Era conosciuta dai pastori nelle sue diverse varietà. Veniva accuratamente raccolta e fatta essicare all'ombra a fine estate, venduta poi ai produttori di liquori, fornendo una piccola fonte di guadagno alle famiglie che avevano scarse disponibilità economiche.
Purtroppo il génépy è in via d'estinzione, per la raccolta indiscriminata da parte dei turisti e cercatori di erbe medicinali, la sua raccolta è pertanto regolamentata e protetta in alcune regioni.
Questa specie che cresce sulle morene dei ghiacciai, vive in habitat molto fragili e non si adatta alla coltivazione.
L' Artemisia umbelliformis Lam. si adatta maggiormente ad essere coltivata, cosa che viene attualmente sperimentata da alcuni anni nella regione Piemonte, per affrontare le richieste di mercato senza depauperare gli habitats naturali di queste pianticelle.
Come per tutti gli amari, il suo uso è controindicato per i sofferenti di ulcera gastrica e duodenale.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
Pignatti S. 1982 -Flora d'Italia. Bologna
Lauber K. e Wagner G., 2001 -Flora Helvetica. Berna
Poletti A., 1996 - Fiori e Piante Medicinali. Quart (Valle d'Aosta)
Conti F.,Abbate G.,Alessandrini A.,Blasi C., 2005 -An Annoted Checklist of the Italian Vascular Flora. Roma


Scheda realizzata da Mirna Medri

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI

Un ringraziamento speciale a Bruno Lanzini per averci fatto conoscere l'A. genepi ed il bellissimo percorso
Immagini
(clicca per ingrandire)
Acta Plantarum
Artemisia genipi Weber Habitat

Corna Bianca-Lago della Vacca m 2200 (P.Blumone) (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Artemisia genipi Weber Habitat

Corna Bianca-Lago della Vacca m 2200 (P.Blumone) (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
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Acta Plantarum
Artemisia genipi Weber foglie basali con picciolo 2-3 volte triforcate, quelle del caule subsessili

Corna Bianca-Lago della Vacca m 2200 (P.Blumone) (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
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Acta Plantarum
Artemisia genipi Weber uno scapo rivestito di peli sericei grigi

Corna Bianca-Lago della Vacca m 2200 (P.Blumone) (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
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Acta Plantarum
Artemisia genipi Weber infiorescenza a spiga

Corna Bianca-Lago della Vacca m 2200 (P.Blumone) (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
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Acta Plantarum
Artemisia genipi Weber inizio antesi e foglie superiori indivise

Corna Bianca-Lago della Vacca m 2200 (P.Blumone) (BS) Lombardia 11 giu 2007

Foto di Attilio Marzorati
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Artemisia genipi Weber

P.ta d'Elgio, Val
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Artemisia genipi Weber
P.ta d'Elgio, Val
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Artemisia genipi Weber
P.ta d'Elgio, Val
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