Scheda botanica
Asplenium seelosii Leyb.
Flora (Regensb.) 38: 348 (1855)

Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Asplenium seelosii Leybold - Vol. 1 pg. 58
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Asplenium seelosii Leyb. - Vol. 1 pg. 80

Aspleniaceae

Asplenio delle Dolomiti

Forma Biologica: H ros - Emicriptofite rosulate. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con foglie disposte in rosetta basale.

Descrizione: Pianta erbacea con rizoma corto coperto di palee lineari di colore bruno scuro.
Fronde raccolte in cespi, inclinate e lunghe fino a 10 cm.
Picciolo verde è più lungo 3 - 5 volte la lamina.
Lamina (2 x 5-8 mm) ridotta, coriacea, tripartita e raramente pentapartita con lacinie lanceolate e glandulose, con margine denticolato-inciso e con apice ottuso.
Sori allungati in 2 serie posti ai lati della nervatura centrale e confluenti a maturità.
Indusio con bordo libero e denticolato.
Spore reniformi con spinule.

Tipo corologico: W-Medit. - Zone occidentali del Mediterraneo.

Antesi: Giugno - Settembre

Habitat: Rupi e pareti dolomitiche e calcaree riparati e in ombra. Da 200 a 2350 m

Immagine


Note di Sistematica: In Italia è presente solo la sottospecie descritta. In Francia, Spagna e Morocco esiste un'altra subsp. diploide : A. seelosii subsp. glabrum (Litard.& Maire)Rothm.
Nel 1965 era stato segnalato in Italia (e mai più ritrovato) anche un ibrido di A. valgannense Attinger con A. trichomanes subsp. quadrivalens

Note, possibili confusioni: Da non confondere con A. ruta - muraria subsp. dolomiticum Lovis & Reichst. che però presenta picciolo bruno alla base, lamina non completamente divisa e composta da segmenti rombici o cuneati.

Tassonomia filogenetica

Pteridophyta
Polypodiopsida
Polypodiidae
OrdinePolypodiales Link
FamigliaAspleniaceae
TribùAsplenieae
GenereAsplenium L.


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Etimologia: Il nome del genere deriva da "splèin" = "milza" in riferimento all'antico uso di questa pianta nella cura delle "splenopatie" (infezioni della milza).
L'epiteto della specie è stato dedicato al naturalista di Bressanone Seels G. (1831 - 1911).

Principali Fonti
Soster M., identikit delle FELCI d'ITALIA, 2001,Valsesia Edizioni
Marchetti D. - Le Pteridofite d'Italia - 2004 Annali Museo Civico di Rovereto
PIGNATTI S., 1982. Flora d'Italia, Edagricole, Bologna
Index Plantarum Flora Italicae - Indice dei nomi delle specie botaniche presenti in Italia


Nino Messina

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
Immagini
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Acta Plantarum
Asplenium seelosii Leyb.
Asplenio delle Dolomiti
Comune di Valvestino (BS), 900m, set 2010
Foto di Alessandro Federici e Paolo Marenzi
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Asplenium seelosii Leyb.
Asplenio delle Dolomiti
M. Ràut Andreis (PN), nov 2006
Foto di Adriano Bruna
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Asplenium seelosii Leyb.
Asplenio delle Dolomiti
M. Ràut Andreis (PN), nov 2006
Foto di Adriano Bruna
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Asplenium seelosii Leyb.

Aspleniaceae: Asplenio delle Dolomiti
Lavenone (BS), 1650, set 2014
Foto di Antonio Mazzoli
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Asplenium seelosii Leyb.

Aspleniaceae: Asplenio delle Dolomiti
Lavenone (BS), 1650, set 2014
Foto di Antonio Mazzoli
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Asplenium seelosii Leyb.

Aspleniaceae: Asplenio delle Dolomiti
Lavenone (BS), 1650, set 2014
Foto di Antonio Mazzoli
Copyright Acta Plantarum