Scheda botanica
Arabis allionii DC.
Fl. Franc., ed. 3. 4: 676 (1805)

Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Arabis allionii DC. - Vol. 1 pg. 415
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Arabis allionii DC. - Vol. 1 pg. 528

Brassicaceae

Arabetta di Allioni

Forma Biologica: H bienn - Emicriptofite bienni. Piante a ciclo biennale con gemme poste a livello del terreno.
H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Descrizione: Pianta erbacea perenne o bienne, alta fino a 50 cm, con fusto eretto, generalmente semplice, solo raramente ramificato alla base o in alto, glabro o nella parte bassa con pochi peli semplici o biforcati.
Foglie alterne del tutto glabre o talvolta, almeno le basali e le cauline inferiori, con sparsi peli semplici, biforcati o a 3-4 raggi sul bordo o più raramente anche sulle facce con margine generalmente dentato, solo raramente intere; foglie basali progressivamente ristrette nel picciolo; 5-16 foglie cauline non molto dense spesso più lunghe degli internodi, con base arrotondata, troncata o debolmente cuoriforme.
Fiori in infiorescenza densa e poi allungata, ermafroditi, attinomorfi, con 4 sepali e petali bianchi, liberi, larghi fino a 1.8 mm e lunghi fino a 7 mm; ovario supero bicarpellare.
Frutto a siliqua; silique addensate in basso, divergenti in alto, lunghe fino a 45 mm; valve con nervo robusto.
Impollinazione entomofila.

Tipo corologico: E-Europ. - Europa orientale.
Subendem. - Entità presente soprattutto nell'area italiana, ma con limitati sconfinamenti in territori vicini.

Antesi: giugno-luglio

Distribuzione in Italia: In Italia presenta un areale molto ridotto sulle Alpi Marittime, Cozie e Graie.

Habitat: Pendii erbosi, pascoli e prati, tra 1200 e 2000 metri di altitudine.

Immagine


Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
Rosidi
OrdineBrassicales Bromhead
FamigliaBrassicaceae Burnett
TribùArabideae
GenereArabis Miller


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Etimologia: Il nome del genere vuol ricordare l'Arabia, o meglio i suoi ambienti aridi, si tratta infatti di piante che si adattano a vivere anche su terreni sabbiosi. Il nome specifico è dedicato a carlo Allioni (1728-1804), botanico torinese che scrisse la “Flora pedemontana”.

Principali Fonti
CONTI F., ABBATE G., ALESSANDRINI A., BLASI C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore
PIGNATTI S., 1982. Flora d'Italia, Edagricole, Bologna
The International Plant Names Index (IPNI)
Index Plantarum Flora Italicae - Indice dei nomi delle specie botaniche presenti in Italia
Galleria della Flora delle Regioni Italiane


Scheda realizzata da Daniela Longo

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
Immagini
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Acta Plantarum
Arabis allionii DC.
Brassicaceae: Arabetta di Allioni
Colle Sampeyre (CN), 2300 m, giu 2009
Foto di Renzo Salvo
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Arabis allionii DC.
Brassicaceae: Arabetta di Allioni
Colle Sampeyre (CN), 2300 m, giu 2009
Foto di Renzo Salvo
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Arabis allionii DC.

Foto di Giacomo Bellone
Copyright Acta Plantarum