Scheda botanica
Aster amellus L.
Sp. Pl.: 873 (1753)

Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Aster amellus L. - Vol. 3 pg. 20
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Aster amellus L. - Vol. 2 pg. 432

Asteraceae

Astro di Virgilio

Forma Biologica: H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Descrizione: Pianta erbacea perenne con breve rizoma cespitoso (legnoso)con portamento obliquo, pubescente -scabra, alta 20 - 50 cm .
Fusto cilindrico, eretto, lievemente pubescente, frequentemente rossastro e ramificato in alto (ogni ramo termina con un fiore).
Foglie basali leggermente coriacee, ovali-ellittiche - ottuse o acute (15 - 17 x 25 - 30 mm), attenuate verso il picciolo che misura 2 - 3 cm econ presenza di 3 nervature; margine intero o dentellato.
Foglie caulinari sessili, alterne, di forma oblungo - lanceolate e progressivamente ristrette (11 - 17 x 30 35 mm).
Infiorescenza composta da 2 - 6 (15) capolini in corto corimbo di 2,5 cm di Ø e con brattee diritte.
Peduncolo fiorale di 5 - 10 mm ; involucro conico (6 - 7 x 7 - 8 mm) con brattee obcuneate-embricate e patenti verso l'apice (2,5 x 5 mm).
Fiori zigomorfi, emananti un leggero profumo di vaniglia, quelli periferici femminili disposti in una unica serie, ligulati e di colore blu - indaco (raramente rosa o bianco), quelli centrali attinomorfi, di colore giallo e tubulosi.
Stami 5 con antere arrotondate; stigma bifido.
Ovario infero bicarpellare.
Il frutto è un achenio bruno ricoperto di peli ispidi (2,5 mm) e munito di un pappo biancastro o rossastro di 5 mm .

Tipo corologico: Centroeurop. - Europa temperata dalla Francia all'Ucraina.
Eurasiat. - Eurasiatiche in senso stretto, dall'Europa al Giappone.
S-Europ.-S-Siber. - Entità delle zone calde dell'Europa e della fascia arida della Siberia meridionale: di solito piante steppiche. Se l'areale gravita attorno al Mar Nero sono dette Pontiche.

Antesi: Luglio - Settembre

Habitat: Vegeta in ambienti termoxerofili e in particolare su suoli carbonatici, con preferenza in luoghi sassosi, prati, bordo sentieri, boscaglie rade e aride, da 0 a 800 m slm.

Immagine


Note, possibili confusioni: Confondibile con Aster alpinus L. da cui è facilmente distinguibile per il fusto non ramificato, per i capolini generalmente unici e per le brattee revolute verso l'esterno.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
Asteridi
OrdineAsterales Link
FamigliaAsteraceae Bercht. & J.Presl
TribùAstereae
GenereAster L.


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Etimologia: Dal greco "ἀστήρ" che tradotto in latino " astrum" = " astro - stella o fiore a stella".
L'epiteto della specie è molto antico mutuato da Plinio che afferma essere pianta gradita alle api (mellifera).

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie officinale

Nella medicina popolare, la pianta, veniva utilizzava come antinfiammatorio, contro la tosse, affezioni polmonari, o come depurativa.
Oggi viene ancora utilizzata per curare tracheiti, emorroidi, gastriti ecc. per la presenza di vit. C, tiamina, riboflavina, niacina, ferro, calcio, potassio, resine e fibre.

Curiosità: Citato da Virgilio- Georgiche- Libro IV (271 – 280) “Est etiam flos in pratis, cui nomen amello fecere agricolae, facilis quaerentibus".Questa pianta forse è il capostipite che ha dato il nome al genere delle Asteraceae.
Questa specie, anche se si espande tramite le radici rizomatose non è consiterata invasiva ed essendo molto rustica viene utilizzata anche per formare bordure e con altre specie aiuole multicolori. Sono state ottenute delle cultivar dai colori molto vivaci ( King George, Violet Queen, Sonia ecc..).

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
PIGNATTI S., 1982. Flora d'Italia, Edagricole, Bologna
LAUBER K. e WAGNER G., 2001. Flora Helvetica, Berna
RAMEAU J.-C., MANSION D., DUMÈ G., GAUBERVILLE C., 1989 Flore forestière française Vol. 1°, Institut pour le développement forestier, AgroParis Tech-ENGREF
D. Aichele - M. Golte-Bechtle, 1996. Che Fiore è Questo, F. Muzzio ed.
Enc. - Nel mondo delle Piante, Motta ed.
Index Plantarum Flora Italicae - Indice dei nomi delle specie botaniche presenti in Italia
Acta Plantarum - Semi ed altre unità primarie di dispersione
Galleria della Flora delle Regioni Italiane


Scheda realizzata da Nino Messina

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
Immagini
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Acta Plantarum
Aster amellus L.
Asteraceae: Astro di Virgilio
Varena Alpi Retiche (TN), 1100 m, ago 2005
Foto di Daniela Longo
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Aster amellus L.
Asteraceae: Astro di Virgilio
Monte Prasanto (CO), 1000 m, set 2011
Foto di Sergio Servodio
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Aster amellus L.
Asteraceae: Astro di Virgilio
Coredo (TN), 900 m, ago 2011
Foto di Nino Cardinali
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Aster amellus L.
Asteraceae: Astro di Virgilio
M. Matajur Prealpi Giulie (UD), 1200 m, ago 2006
Foto di Graziano Prospetto
Copyright Acta Plantarum
Acta Plantarum
Asteraceae: Astro di Virgilio
M. Matajur Prealpi Giulie (UD), 1200 m, ago 2006
Foto di Graziano Propetto
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Aster amellus L.
Asteraceae: Astro di Virgilio
Varena Alpi Retiche (TN), 1100 m, ago 2005
Foto di Daniela Longo
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Aster amellus L.
Asteraceae: Astro di Virgilio
Monte Prasanto (CO), 1000 m, set 2011
Foto di Sergio Servodio
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Aster amellus L.
Asteraceae: Astro di Virgilio
M. Matajur Prealpi Giulie (UD), 1200 m, ago 2006
Foto di Graziano Propetto
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Aster amellus L.
Asteraceae: Astro di Virgilio
Coredo (TN), 900 m, ago 2011
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