Franco Giordana ha scritto:il che farebbe volgere le indagini verso la ben più rara Rana latastei (Boulenger, 1879).
La rana di Lataste si trova abbastanza frequentemente fra l'erba del mio giardino e nel mio bosco. Nella pianura cremasca per ora non si può considerare rara.
Franco
Sono certo che nella tua zona è specie comune, ma è comunque d'obbligo ricordare che è compresa nella Red List della IUCN, mentre purtroppo non risulta protetta dalla legge regionale sulla tutela della flora e della fauna minore (L.R. 33/77). Molto spesso inoltre, viene confusa con la Rana dalmatina.
Infatti, come avevo detto anche prima, non sono certo al 100% della mia determinazione.
CIAO FRANCO!

P.S. - Mi correggo, dopo aver consultato
"Salvaguardia dell'Erpetofauna nel territorio di Alpe-Adria" (un contributo della Regione Friuli Venezia Gilia a favore della Biodiversità) - S.Fabian, M.M.Giovannelli, L.Papini, C.Morandini, M.Zanetti..
Sia la
Rana dalmatina (FITZINGER in BONAPARTE 1840) che la
Rana latastei (BOULENGER, 1879) sono sottoposte a protezione dalla vigente Legge Regionale 10/2003.
Il testo predetto, recita che la prima è piuttosto frequente in tutto il F.V.G. ed in molte località della pianura friuliana questa è sintopica con la Rana di Lataste. Quest'ultima è endemica della Pianura Padana, diffusa anche su parte del Carso goriziano ed in varie località delle Prealpi Giulie e Carniche. La coabitazione con la specie precedente è la regola in tutta la pianura friulana. Nell'alta pianura friulana ed in misura minore nella bassa, soffre di una notevole frammentazione popolazionale.