Caro Riccardo, innanzitutto grazie per i complimenti.
La prossima volta che vado in Piemonte o in Val d'Aosta, magari ti lancio un fischio così, invece di seguirmi con il binocolo, la gita la facciamo insieme!!!
E poi, chissà che non si possa spostare la gita in comune anche sul versante orientale delle Alpi: è vero che ormai sono genovese d'adozione e d'affezione, ma ho trascorsa la mia infanzia e prima adolescenza a meno di 20 km in linea d'aria da dove tu vivi...
Comunque ti rivelo un segreto per aumentare il numero di occhi: io mi sono procurata un "botanico passivo", amante della montagna e della natura, troppo pigro per imparare i nomi botanici ma con un enorme memoria visiva, così il gioco "celo, celo, manca..." viene effettivamente fatto a 5 occhi (obiettivo + due + due).
Per quanto riguarda Sant'Anna di Vinadio, Renzo Salvo ha, in parte, svelato l'arcano: oltre ai miei occhi e a quelli di Giorgio, mio marito e "botanico passivo" (si domanda ogni tanto se è pericoloso, se vi sono controindicazioni o se c'è il rischio di contrarre dipendenza...

), c'era anche Simonetta Peccenini guida e mentore della gita!!
Daniela
... vediamo un po’ come fiorisci,
come ti apri, di che colore hai i petali,
quanti pistilli hai, che trucchi usi
per spargere il tuo polline e ripeterti,
se hai fioritura languida o violenta,
che portamento prendi, dove inclini,
... (Patrizia Cavalli)