Fl. Ital. 5: 374 (1844)
Helianthemum roseum Auct.
Cistaceae
Eliantemo di Morisi, Eliantemo rosa
Nessuna Forma biologica definita
Descrizione: Pianta cespitosa di colore cenerino per presenza di tomento formato da corti peli stellati e alta 5 - 25 cm.
Rami eretto-ascendenti o prostrati con parte superiore verde e inferiore rossiccia.
Foglie di forma lanceolato-lineare o oblungo-lanceolata 4 - 5 più lunghe che larghe (quelle inferiori più piccole), solcate da nervatura mediana bianchiccia, tomentose nella pagina inferiore per peli solitari o riuniti a mazzetti di 2 -3; margine ± revoluto, alterne nella parte inferiore e poi patenti.
Brattee fogliari alla base del peduncolo, lineari-lanceolate 3,5 - 4 mm ± glabre o scarsamente pelose.
Fiori riuniti in racemo lasso (2 - 4) e posti su peduncoli di 2 - 15 mm, ricurvi dopo l'antesi e inseriti all'ascella delle brattee.
Sepali interni (3) di 6 - 9 x 5 - 6 mm, solcati da nervature evidenti , violacee o porporine e con sparsi peli stellati; quelli esterni lineari (2) di 3 mm e glabri.
Corolla pentamera di colore rosa pallido con petali di forma spatolata - cuoriforme (8 - 12 mm) e con unghia giallina.
Stami numerosi e liberi, con antere gialle di 0,3 - 0,4 mm.
Stilo più lungo degli stami e con stimma a forma di cornucopia.
Il frutto è una capsula subrotonda a 3 valve rivestite da membrana e ricoperta di denso tomento
Tipo corologico: Endem. Italiana - Presente allo stato spontaneo solo nel territorio italiano.
Antesi: Aprile - Giugno (Luglio).
Distribuzione in Italia: Specie endemica rara, localizzata nella Sardegna centrale e orientale di cui è vietata la raccolta(All.C)
Habitat: Garighe e suoli degradati da 0 a 800 m slm.
Note di Sistematica: Questa specie solo da poco tempo è stata elevata di rango infatti prima era classificata come subsp. di Helianthemum nummularium (L.) Miller. Inoltre alcune specie di questo genere sono state attribuite ai generi Fumana e Tuberaria.
Tassonomia filogenetica
| Magnoliophyta | |
|---|---|
| Eudicotiledoni | |
| Rosidi | |
| Ordine | Malvales Juss. ex Bercht. & J.Presl |
| Famiglia | Cistaceae Juss. |
| Tribù | |
| Genere | Helianthemum Mill. |
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Etimologia: Il nome del genere deve essere stato usato per primo da Valerius Cordus (XVI sec.), ma come valore di genere fu introdotto dal Tournefort dalla quale il botanico helvetico Von Haller (1705 - 1777) creò nel 1742 le varie stirpi. Il termine è di radice greca, infatti è formato da "hélios" = "sole"e "ànthemon" = " fiore" per la forma e il suo colore giallo vivo o per alludere alla breve durata della sua fioritura equivalente al giorno solare .
La specie è stata dedicata a Giuseppe Giacinto Moris (1796 - 1869) medico e botanico autore di una "Flora Sardoa" in 3 volumi.
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Principali Fonti
ZANGHERI P., 1976 Flora italica I-II, CEDAM, Padova
http://www.sardegnaambiente.it/document ... 092408.pdf
FIORI A., 1923-1929. Nuova flora analitica d'Italia, Firenze, Tipografia M.Ricci
Enc. Nel Mondo delle Piante, Motta ed. 1980
http://www.actaplantarum.org/acta/galleria1.php?id=1769
Scheda realizzata da: Nino Messina