Sp. Pl.: 435 (1753)
Oxalidaceae
Acetosella cornicolata, Acetosella dei campi, Acetosella comune, Ossalide corniculata, Trifoglio acetoso, Yellow wood-sorrel, Gehoornde klaverzuring, Alléluia, Tarhakäenkaali.
Forma Biologica: Ch rept - Camefite reptanti. Piante con gemme perennanti poste a non più di 20 cm dal suolo e con portamento strisciante.
H rept - Emicriptofite reptanti. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con fusti striscianti.
Descrizione: Pianta perenne, erbacea, variamente pubescente; con radice a fittone gradatamente assottigliata; stoloni assenti; fusti prostrati o ascendenti, striscianti, radificanti ai nodi glabri o con peli patenti. Altezza alta 5÷30 cm.
Foglie alterne, trifogliate, verdi, talora macchiate di violaceo, con piccole stipole rettangolari, auricolate ed aderenti al picciolo. Foglioline obcordate e bilobate all'apice, di circa 5÷9 x 8÷12 mm.
Fiori ermafroditi, riuniti in infiorescenze (2÷5 (7) umbelliformi all'ascella delle foglie cauline, portati da peduncoli pubescenti lunghi meno o quanto le foglie, riflessi dopo la fioritura. Calice di circa 4 mm con 5 sepali lanceolato-lineari a margine ciliato in particolare all'apice, saldati solo alla base. Corolla con 5 petali oblungo-ovati di 5÷7 mm, liberi, gialli, spesso striati di rosso alla base e sulla faccia esterna. Stami 10, saldati alla base, dei quali i 5 interni più lunghi e opposti ai petali. Carpelli 5, in ovario supero. Stili 5, con stimma capitato.
I frutti, sostenuti da peduncoli eretti, sono capsule fissuricide, di 8÷25x2÷3 mm, cilindriche a sezione pentagonale stellata, irsute per peli semplici, con 5 loculi. Ogni loculo contiene 3÷8 semi di circa 1 mm. I semi sono ellissoidi, compressi, bruno-rossastri e trasversalmente scanalati.
Tipo corologico: Cosmop. - In tutte le zone del mondo, senza lacune importanti.
Euri-Medit. - Entità con areale centrato sulle coste mediterranee, ma con prolungamenti verso nord e verso est (area della Vite).
Subcosmop. - In quasi tutte le zone del mondo, ma con lacune importanti: un continente, una zona climatica,...
Antesi: aprile÷ottobre
Distribuzione in Italia: Presente in tutto il territorio
Habitat: È diffusa soprattutto nelle zone antropizzate, crepe dei muri, campi,aie, orti, giardini, marciapiedi; dal piano sino a 800 m s.l.m.
Note, possibili confusioni: Specie simili sono:
Oxalis dillenii Jacq. - Acetosella di Dillenius che si distingue per radice subito divisa priva di stoloni ipogei sostituiti a partire da fine luglio da stoloni epigei che si dipartono a raggera appena sopra al colletto, fogliosi e radicanti ai nodi; fusti esili e cespitosi, con fitta pelosità appressata, specie sui rami giovani solitamente tutti verdi; infiorescenza in cima umbellata; frutti eretti all'estremità di peduncoli ripiegati verso il basso con cio si articolano ad angolo acuto.
Oxalis stricta L. - Acetosella minore, che si distingue per stipole assenti; alcuni peli del fusto settati (pluricellulari); infiorescenza cimosa, non umbellata, peduncoli fruttiferi e capsule in asse genralmente eretti o patenti, mai riflessi.
Tassonomia filogenetica
| Magnoliophyta | |
|---|---|
| Eudicotiledoni | |
| Rosidi | |
| Ordine | Oxalidales Bercht. & J.Presl |
| Famiglia | Oxalidaceae R.Br. |
| Tribù | Oxalideae |
| Genere | Oxalis L. |
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Etimologia: Il nome del genere deriva dal greco “oxys” = acido, “hall “= sale per il suo elevato contenuto di acido ossalico; l'epiteto specifico deriva dal latino "corniculatus" = dotato di corna
Proprietà ed utilizzi:
Pianta antiflogistica, antielmintica, emmenagoga, astringente, depurativa, febbrifuga, stomachica, diuretica, stiptica.
Le foglie e fiori possono essere utilizzati come rimedio per la febbre, influenza, diarrea, lesioni traumatiche e infezioni del tratto urinario.
Per il suo alto contenuto di vitamina C è usata nel trattamento dello scorbuto.
L' estratto di foglie può essere usato esternamente da applicare su eruzioni cutanee, punture di insetti e bruciature.
Per il gradevole sapore acidulo, le sue foglie possono essere consumate crude in insalata in quantità moderate e i suoi fiori possono essere utilizzati per guarnire pietanze, ma attenzione: il suo contenuto di ossalati può provocare disturbi renali e digestivi ed è assolutamente sconsigliata a chi soffre di artrosi, reumatismi e calcolosi.
È specie dalle proprietà tintorie (giallo, arancio e rosso).
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
BANFI E. , GALASSO G., 2010. La Flora Esotica Lombarda, Museo di Storia Naturale di Milano, Milano
PIGNATTI S., 1982. Flora d'Italia, Edagricole, Bologna
Acta Plantarum - Semi ed altre unità primarie di dispersione
Flora of China
Index Plantarum Flora Italicae - Indice dei nomi delle specie botaniche presenti in Italia
Scheda realizzata da Marinella Zepigi & Giuliano Salvai