Fl. Cech. 95. (1819)
Spergularia dillenii Lebel, Spergularia heterosperma Guss., Spergularia marina (L.) Griseb.
Caryophyllaceae
Spergularia marina
Forma Biologica: T scap - Terofite scapose. Piante annue con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.
Descrizione: Pianta erbacea annua o più raramente bienne con apparato radicale ± legnoso.
Fusto prostrato o ascendente alto 2 - 35 (40) cm , glabro e ± glonduloso - pubescente nella parte alta, qui assume anche un aspetto più erbaceo e dicasiale.
Foglie alterne, ± carnose, mucronate, di forma cilindrico-lineare con margini interi (5 - 35 (50) x 0,3 - 2,5 mm; stipole corte di forma triangolare, nei rami giovani assumono l'aspetto di guaina di colore argentino (1,2-3.5 mm).
Sepali connati per 0,5 -1 mm , ovato-ottusi, glabri, talvolta glanduloso-pubescenti con margine scarioso e con venature (2,5-4,5 mm).
Fiori ascellari in cime pauciflore su peduncoli riflessi verso l'esterno, petali ovato-ottusi, di colore rosa e bianchi alla base (raramente tutti bianchi) lunghi ± quanto i sepali.
Stami (1-) 2-3 (-5); antere gialle; stili lunghi 0,4-0,7 mm .
Il frutto è una capsula ovoidale di (3) 4 - 6 (6,5) mm ± larga quanto i sepali.
Semi con superfice liscia o tubercolata-verrucosa (0,5) 0,6 - 0,7 (0,8), non alati o quando l'ala è presente misura 0,3 mm è di colore castano chiaro ed erosa lungo il bordo.
Tipo corologico: Subcosmop. - In quasi tutte le zone del mondo, ma con lacune importanti: un continente, una zona climatica,...
Antesi: Aprile - Giugno
Distribuzione in Italia: Pianta a protezione assoluta in Molise.
Habitat: Suoli sub-salsi, arenili costieri da 0 a 100 m slm.
Note di Sistematica: Oltre alla specie descritta sul territorio italiano sono presenti anche le seguenti:
- Spergularia bocconei (Scheele) Graebn.
- Spergularia diandra (Guss.) Boiss. (presente solo in TOS - ABR - CAL - SIC - SAR incerta in CAM).
- Spergularia heldreichii E. Simon & P. Monnier (presente i CAM - BAS - PUG incerta in CAL).
- Spergularia macrorhiza (Loisel.) Heynh. (endemica in PUG e SAR).
- Spergularia media (L.) C. Presl
- Spergularia nicaeensis Burnat ( presente solo in LIG - BAS - PUG e SAR).
- Spergularia rubra (L.) J. & C. Presl
- Spergularia segetalis (L.) G. Don (presente in UMB con protezione assoluta e incerta in PIE e TOS).
- Spergularia tunetana (Maire) Jalas ( forse presente solo in SIC).
Note, possibili confusioni: Si può confondere con Spergularia media (L.) Presl. che però presenta foglie più carnose, 7 - 10 stami, capsula piriforme e semi muniti di larga ala con bordo intero.
Tassonomia filogenetica
| Magnoliophyta | |
|---|---|
| Eudicotiledoni | |
| Ordine | Caryophyllales Juss. ex Bercht. & J.Presl |
| Famiglia | Caryophyllaceae Juss. |
| Tribù | Spergularieae |
| Genere | Spergularia L. |
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Etimologia: La sua descrizione risale al 1819 ad opera di Jan Svatopluk Presl e C. Presl; il nome assegnato al genere deriva dal latino "sparsum, -ĕre" = "spargere" riferito alla capacità della pianta di disseminare.
L'epiteto della specie è riferito all'ambiente in cui vegeta.
Proprietà ed utilizzi:
Usata nelle regioni costiere del sud-Mediterraneo, sottoforma di decotto, per favorire l’espulsione dei calcoli renali, per infezioni alla vescica e nella disuria. In erboristeria si usa anche, sottoforma di pomata, per schiarire le efelidi.
Curiosità: Tante piante di questo genere prima facevano parte della tribù delle Alsinae. S. salina ,sia nella flora del Pignatti che in quella dello Zangheri, è citata come Spergularia marina (L.) Griseb.
La specie più comune in Italia è Specularia rubra (L.) J. & C. Presl .
In Australia viene usata come mangime per pecore e maiali.
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
PIGNATTI S., 1982. Flora d'Italia, Edagricole, Bologna
http://www.rjb.csic.es/floraiberica/
M. Blamey - C. Grey - Wilson, Toutes les Fleurs de Mèditerranèe, Delachaux et Niestlé, 2000
http://www.efloras.org/florataxon.aspx? ... =242349894
ZANGHERI P., 1976 Flora italica I-II, CEDAM, Padova
Scheda realizzata da: Nino Messina