Trifolium pratense L. - Trifoglio pratense

Moderatori: Anja, Marinella Zepigi, Moderatori Botanici

Trifolium pratense L. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 24 gen 2008, 22:08

Trifolium pratense L.
Sp. Pl.: 768 (1753)

Sinonimi: Trifolium baeticum Boiss.
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Trifolium pratense L. - Vol. 1 pg. 735

Fabaceae

Trifoglio pratense, Trifoglio violetto, Trifoglio rosso, Nome inglese: Red clover, Nome francese: Trèfle rouge, Nome tedesco: Rotklee, Nome spagnolo: Trébol violeta.

Forma Biologica: H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Descrizione: Pianta perenne erbacea, anche se di longevità limitata, la sua durata, in genere, non supera i due anni; rizoma legnoso avvolto da guaine scure, sulle branche laterali sono inseriti numerosi tubercoli della lunghezza di qualche millimetro che sono in grado di fissare l'azoto atmosferico.
Fusti eretti, brevemente striscianti, semplici, altezza 10-60 cm.
Le foglie lungamente picciolate, sono trifogliate, ovali od ellittiche, stipole allungate, con resta terminale, la pagina superiore è caratterizzata da un disegno biancastro a forma di "V".
I fiori in capolini globosi, peduncolati o subsessili, all'ascella delle foglie superiori, rosso chiaro, carminio o lattiginosi.
I frutti sono legumi, detti camare, indeiscenti inclusi nel calice, con pericarpo membranoso ed un unico seme ovoidale, liscio, giallognolo o marrone.

Tipo corologico: Subcosmop. - In quasi tutte le zone del mondo, ma con lacune importanti: un continente, una zona climatica,...

Antesi: Gennaio÷Dicembre

Habitat: Prati, pascoli, incolti, resiste molto bene al freddo e preferisce i terreni argillosi: 0÷2.600 m.

Immagine


Note di Sistematica: Gruppo estremamente polimorfo di cui si riconoscono 4 subspecie:

Trifolium pratense L. subsp. pratense con corolla di colore roseo-violetto, pelosità ridotta o nulla, stipole lanceolate, con resta lunga 1/3 - 1/4 della parte espansa. Capolini generalmente solitari. Comune in quasi tutto il territorio.

Trifolium pratense subsp. nivale (W.D.J. Koch) Ces. con corolla di colore lattiginoso, soffusa di roseo verso l’apice. Pianta robusta, densamente pelosa, stipole ovate con resta lunga ¼ - 1/6 della parte espansa. Capolini apicali spesso appaiati.

Trifolium pratense subsp. semipurpureum (Strobl) Pignatti con piccoli capolini di colore roseo-violetto. Pianta di dimensioni modeste (5-10 cm) con densa pelosità apressata, stipole ovate con resta lunga ¼ - 1/6 della parte espansa. Capolini sempre singoli.

Trifolium pratense subsp. sativum (Schreb.) Schübl. & G. Martens, esotica naturalizzata, presente in alcune regioni.

Specie simile Trifolium medium L., diffusa soprattutto nelle zone centrosettentrionali, si distingue per i fusti a zigzag, per il calice con tubo glabro e per le foglie più strette e a volte prive della macula a “V”.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
Rosidi
OrdineFabales Bromhead
FamigliaFabaceae Lindl.
TribùTrifolieae
GenereTrifolium L.


______________________________________________________________________________

Etimologia: Il nome del genere deriva dal latino “tri” = “tre” e “folium” = “foglia” con riferimento alle foglie ternate, il nome specifico si riferisce all'habitat.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie commestibile officinale

Erba dolciastra, rinfrescante, antispasmodica, espettorante, detergente, diuretica.
Nel corso dei secoli coltivata come erba da foraggio, in particolare fin dall’epoca dei romani che ne apprezzavano anche le virtù terapeutiche. Dioscoride e Galeno, gli attribuivano la proprietà di guarire le ferite causate dal morso di serpenti velenosi.
La pianta in passato fu usata come febbrifugo, tonico, diuretico, stimolante del mestruo, espettorante, antispastica, antinfiammatoria, regolatrice delle secrezioni ghiandolari e antieczematosa.
Utile nella cura di tosse, bronchite, infezioni, purificatore del sangue; in India si impiega per favorire la lattazione delle puerpere e come tonico uterino: favorisce il ristabilimento dell'utero dopo il parto
Il Trifoglio pratense o violetto è senz'altro da tempo una delle leguminose foraggere più diffuse in Europa ed in alcuni paesi del vecchio continente raggiunge estensioni di alcune centinaia di migliaia di ettari.
In Italia, comunque, la coltura pura di questa leguminose da prato è andata progressivamente perdendo di interesse nel corso degli ultimi venti anni.
Consumato come foraggio verde, raramente come fieno, causa la perdita delle foglie che si sbriciolano con l'essicazione, è talmente apprezzato dal bestiame, da essersi meritato il nome di "pane del latte".
Oltre che importante pianta foraggera, il Trifoglio rosso è impiegato nella rotazione agraria per l'arricchimento del suolo infatti i Trifogli presentano, sulle radici, dei piccoli tubercoli,contenenti dei batteri "Rhizobium trifali", in grado di trasformare l'abbondante azoto presente nell'aria, che le piante non assorbono direttamente in ammonio organico, essenziale per la crescita delle stesse. Trifolium pratense è un'importante pianta mellifera, in alcuni luoghi l'unica fonte di nettare e di polline per le api nei mesi estivi, anche se i più affezionato impollinatori sembrano essere i bombi.

Dalla "Flora nettarifera" di Luigi Fossati.

"La fioritura del trifoglio rosso (T. pratense) è malamente frequentata dalle api, per la nota forma della corolla del fiore, troppo lunga in proporzione alla lingua degli insetti. Il trifoglio rosso, a semina primaverile, mostra a tarda estate una pianta ridotta nelle dimensioni; anche il fiore è piccolo ed allora vediamo le api frequentarlo normalmente; nella primavera successiva, quando la pianta presenta il massimo della sua robustezza, anche il fiore è più grande ed allora le api lo trascurano. Si vedono sempre volare su questi fiori bombi e farfalle.”

Viene impiegato anche scopo ornamentale per la composizione di tappeti erbosi, in associazione con altre piante.

Curiosità: Il Trifoglio è sempre stato impiegato come motivo decorativo; nell’arte gotica le sue foglie erano raffigurate come simbolo della trinità.
La tradizione greca e romana assegnavano alla pianta il potere di guarire i morsi di serpenti e scorpioni, da sempre rappresentazioni del demonio.
Venerato dai Druidi, eletto a simbolo della Trinità e della Salvezza nell'iconografia cristiana, in Europa divenne segno di fortuna e prosperità.
Nel giorno di S. Giovanni, in Francia, le giovani fanciulle, erano solite cercare nei fiori di Trifoglio, la conferma dell’amore, come si fa con le margherite.
Negli erbari medievali veniva assegnata alla pianta la virtù terapeutica di sanare le macchie dell'occhio (leucomi) sarebbe bastato porvi sopra una polvere di foglie di trifoglio. Nello spazio di quindici giorni si era sicuri della guarigione, perché, come si può ancora leggere, "probatum est".
Vuole la leggenda, che Patrizio, il primo a portare la parola di Cristo in Irlanda fosse riuscito a illustrare il mistero della Trinità proprio grazie al paragone con il trifoglio. Quando Patrizio venne proclamato santo, s'incominciò a rappresentare il fondatore della Chiesa d’Irlanda con un trifoglio nella mano o ricamato sulle vesti episcopali.
All'epoca della dominazione inglese, Giorgio III, cercando di assicurarsi la collaborazione della nobiltà irlandese, istituì nel 1783, l'Ordine di San Patrizio, nel cui stemma faceva bella mostra il trifoglio. In questo modo, legato alla figura di San Patrizio, il trifoglio s'impose come uno dei simboli dell'Irlanda, tanto che il 17 marzo, festa del santo e della nazione, ancora oggi si possono vedere alcuni irlandesi portare sul vestito, come vuole la tradizione, uno o più mazzetti di trifoglio.
Di non antichissima coltivazione, il trifoglio pratense giunse in Europa probabilmente attraverso la Spagna e, di qui, si estese alla Francia, alla Germania ed ai Paesi Bassi.
Già conosciuto come pianta foraggera, il Trifoglio pratense non fu però mai estesamente coltivato e assurse a pianta di primaria importanza solamente quando, introdotto in Inghilterra verso la metà del 1600, venne inserito nell'avvicendamento in sostituzione del maggese nudo. Le conseguenze di tale accorgimento furono duplici: da un lato esso provocò un sensibile aumento delle disponibilità foraggere e, dall'altro, grazie alla sua capacità azotofissatrice ed al conseguente arricchimento del tenore in azoto del terreno, consentì un incremento di tutta la produzione agraria.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
______________________________________________________________________________

Principali Fonti
PIGNATTI S., 1982 – Flora d'Italia. Bologna
CONTI F., ABBATE G., ALESSANDRINI A., BLASI C., 2005 – Checklist of the Italian Vascular Flora. Roma
BOWN D., 1995 - RHS Encyclopedia of Herbs Dorling Kindersley Limited. Londra.
http://www.ipni.org/index.html


Scheda realizzata da Marinella Zepigi

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
Allegati
Trifolium-pratense-x-1.jpg
Trifolium-pratense-x-1.jpg (136.02 KiB) Osservato 12206 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

Re: Trifolim pratense L. s.l. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 24 gen 2008, 22:13

Trifolium pratense L. subsp pratense
Foto di Marinella Zepigi
Allegati
Trifolium-pratense-x2.jpg
Trifolium-pratense-x2.jpg (140.31 KiB) Osservato 12182 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

Re: Trifolim pratense L. s.l. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 24 gen 2008, 22:20

Trifolium pratense L. subsp pratense
Foto di Marinella Zepigi
Allegati
Trifolium-pratense-x-3.jpg
Trifolium-pratense-x-3.jpg (111.31 KiB) Osservato 12172 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

Re: Trifolim pratense L. s.l. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 24 gen 2008, 22:29

Trifolium pratense L. subsp pratense
Foto di Marinella Zepigi
Allegati
Trifolium-pratense-x-4.jpg
Trifolium-pratense-x-4.jpg (100.17 KiB) Osservato 12168 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

Re: Trifolim pratense L. s.l. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 24 gen 2008, 22:35

Trifolium pratense L. subsp pratense
Foto di Marinella Zepigi
Allegati
Trifolium-pratense-5.jpg
Trifolium-pratense-5.jpg (149.92 KiB) Osservato 12145 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

Re: Trifolim pratense L. s.l. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 24 gen 2008, 22:39

Trifolium pratense L. subsp pratense
Foto di Marinella Zepigi
Allegati
Trifolium-pratense stipole-.jpg
Trifolium-pratense stipole-.jpg (123.48 KiB) Osservato 12139 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

Re: Trifolium pratense L. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 15 nov 2009, 14:07

Trifolium pratense L.
Endine Gaiano (BG), mag 2009
Foto di Marinella Zepigi
Allegati
Trifolium_pratense.jpg
Trifolium pratense
Trifolium_pratense.jpg (72.32 KiB) Osservato 11370 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

Re: Trifolium pratense L. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 15 nov 2009, 14:11

Trifolium pratense L.
Endine Gaiano (BG), mag 2009
Foto di Marinella Zepigi
Allegati
Trifolium_pratense1.jpg
Trifolium pratense
Trifolium_pratense1.jpg (125.18 KiB) Osservato 11368 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

Re: Trifolium pratense L. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 15 nov 2009, 14:16

Trifolium pratense L. subsp. nivale (W.D.J. Koch) Ces.
Passo Pordoi (BL / TN), 2350 m , ago 2008
Foto di Aldo De Bastiani
Allegati
Trifolium_pratense_subsp_nivale.jpg
Trifolium pratense subsp. nivale
Trifolium_pratense_subsp_nivale.jpg (102.62 KiB) Osservato 11365 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

Re: Trifolium pratense L. - Trifoglio pratense

Messaggioda Marinella Zepigi » 23 dic 2009, 00:20

Trifolium pratense subsp. nivale (W.D.J. Koch) Ces.
Col Vésco (BL), 1850m, lug 2009
Foto di Aldo De Bastiani
Allegati
Trifolium_pratense_2.jpg
Trifolium pratense L. subsp. nivale
Trifolium_pratense_2.jpg (112.67 KiB) Osservato 11320 volte
"Si fa quel che si può e se abbiamo fatto un errore si corregge". Motto ufficiale di Acta Plantarum :)
140 caratteri, possono bastare a distruggere il mondo, ma non a creare futuro.
Avatar utente
Marinella Zepigi
Amministratore
 
Messaggi: 15301
Iscritto il: 22 nov 2007, 11:47
Località: Endine Gaiano (BG)

 

Re: Trifolium pratense L. - Trifoglio pratense

Messaggioda Anja » 17 mar 2011, 01:04

Trifolium pratense subsp. nivale (W.D.J. Koch) Ces.

Lucoli (AQ), 2050 m, lug 2011
Foto di Enzo De Santis

Trifolium_pratense_29517_139172.jpg
Trifolium_pratense_29517_139172.jpg (104.19 KiB) Osservato 7569 volte
IPFI: la rassegna aggiornata della flora italiana

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani (Dalai Lama)
Gli uomini discutono, la natura agisce (Voltaire)
Avatar utente
Anja
Moderatore
 
Messaggi: 10969
Iscritto il: 22 nov 2007, 16:37
Località: Firenze

 

Re: Trifolium pratense L. - Trifoglio pratense

Messaggioda Anja » 12 apr 2014, 17:48

Trifolium pratense subsp. nivale (W.D.J. Koch) Ces.

Lucoli (AQ), 2050 m, lug 2011
Foto di Enzo De Santis

Trifolium_pratense_29517_139170.jpg
Trifolium_pratense_29517_139170.jpg (79.85 KiB) Osservato 7569 volte
IPFI: la rassegna aggiornata della flora italiana

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani (Dalai Lama)
Gli uomini discutono, la natura agisce (Voltaire)
Avatar utente
Anja
Moderatore
 
Messaggi: 10969
Iscritto il: 22 nov 2007, 16:37
Località: Firenze

 

Re: Trifolium pratense L. - Trifoglio pratense

Messaggioda Anja » 12 apr 2014, 17:49

Trifolium pratense L.

Foto di Giorgio Faggi

Trifolium_pratense3_Giorgio_Faggi.jpg
Trifolium_pratense3_Giorgio_Faggi.jpg (149.13 KiB) Osservato 7569 volte
IPFI: la rassegna aggiornata della flora italiana

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani (Dalai Lama)
Gli uomini discutono, la natura agisce (Voltaire)
Avatar utente
Anja
Moderatore
 
Messaggi: 10969
Iscritto il: 22 nov 2007, 16:37
Località: Firenze


Torna a Schede Botaniche

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti