Ranunculus glacialis L. - Ranuncolo glaciale

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Ranunculus glacialis L. - Ranuncolo glaciale

Messaggioda Daniela Longo » 17 mag 2010, 22:02

Ranunculus glacialis L.
Sp. Pl.: 553 (1753)

Sinonimi: Oxygraphis gelidus (Hoffmanns.) O. Schwarz
Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Ranunculus glacialis L. - Vol. 1 pg. 324
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Ranunculus glacialis L. - Vol. 1 pg. 176

Ranunculaceae

Ranuncolo glaciale, Ranuncolo dei ghiacci

Forma Biologica: H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Descrizione: Pianta erbacea, perenne, dal portamento strisciante, alta 5 -20 cm, con fusto carnoso, foglioso, glabro, prostrato od ascendente.
Foglie basali succose, palmate lunghe circa 5 cm e larghe 8 cm, divise fino quasi a metà della lamina in 3 segmenti, ciascuno suddiviso in 3-5 lobi a loro volta ulteriormente suddivisi; lobi estremi arrotondati, larghi 3-7 mm; foglie cauline alterne, progressivamente ridotte, formate da 1-3 lacinie.
Fiori attinomorfi, diploclamidati, ossia con perianzio formato da due serie di elementi o da due verticilli: 5 elementi esterni, chiamati tepali, di aspetto sepaloide, formanti un calice, ovati, larghi 5 mm e lunghi 7-8 mm, lanosi per un denso tomento ferrugineo e arrossati sul bordo e 5 interni con funzioni secretive alla base, chiamati nettari petaloidi, inizialmente bianchi, poi roseo-vinosi, cuoriformi, larghi 8-15 mm e lunghi 8-11 mm; numerosi stami inferi, inseriti a spirale, con antere a due logge, di colore giallo a deiscenza laterale; ovario formato da diversi carpelli liberi uniovulari inseriti a spirale sul ricettacolo con carpelli liberi.
Frutto: numerosi acheni, ciascuno contenente un unico seme, glabri, lunghi 2,5 mm.

Tipo corologico: Artico-Alp.(Europ.) - Europa artica, Alpi ed alte montagne S-europee.

Antesi: Luglio - Agosto

Distribuzione in Italia: E’ presente su quasi tutto l’arco alpino dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia.
E’ specie protetta in Piemonte nella provincia di Cuneo.

Habitat: Morene, greti di torrenti glaciali, vallette nivali e pietraie su terreno umido da 2100 fino a quasi 4300 metri; predilige terreni poveri di calcio.
Nella catena alpina Ranunculus glacialis L. ha il record altitudinale di crescita, come pianta vascolare: è stato trovato a quasi 4300 metri nelle Alpi svizzere, in Italia esistono stazioni a 4200 m sul Cervino e a 3800 m sulla Grivola.

Immagine


Note di Sistematica: Il genere Ranunculus è ricco di specie (quasi 600), molte delle quali sono endemiche o con areale frammentato, originarie delle zone temperate e fredde del globo. In Italia sono presenti più di 100 taxa distinti.
Storicamente il genere veniva suddiviso in due sottogeneri: le piante terrestri con fusti eretti, forniti di tessuti di sostegno; peduncoli eretti alla fruttificazione venivano assegnati al sottogenere Ranunculus; piante acquatiche con fusti flaccidi, incapaci di sostenersi nell’atmosfera e peduncoli ricurvi alla fruttificazione erano attibuiti al sottogenere Batrachium.
Già nel 1995 Tamura aveva individuato almeno 25 sottogeneri frammentando ulteriormente entrambi i sottogeneri precedenti.
Studi più recenti, basati sulla filogenesi (ad esempio “Phylogenetic relationships and biogeography of Ranunculus and allied genera (Ranunculaceae) in the Mediterranean region and in the European Alpine System”, Pau O. et al., Taxon 2005), stabiliscono un’origine monofiletica (origine da un unico genitore) per il genere Ranunculus solo se da questo vengano esclusi alcuni gruppi; per quanto riguarda le specie italiane devono essere escluse le specie del gruppo R. ficaria che assumerebbero un ruolo di genere a sè stante (genere Ficaria).
Per quanto riguarda le specie montane a fiore bianco, gli stessi studi rivelano che non si tratta di un gruppo unitario; tali specie vengono divise in tre cladi (gruppi di specie con un progenitore comune) distinti: la maggior parte di tali specie (per quanto riguarda le specie italiane si tratta di Ranunculus aconitifolius L., Ranunculus glacialis L., Ranunculus kuepferi Greuter & Burdet, Ranunculus platanifolius L. e Ranunculus seguierii Vill. subsp. seguierii) sono riunite in un singolo clado; Ranunculus parnassifolius subsp. heterocarpus Küpfer, insieme a Ranunculus gramineus L. e a Ranunculus pyrenaeus L. (la vera specie pirenaica diversa da Ranunculus kuepferi Greuter & Burdet) appartengono ad un secondo clado ben distinto; Ranunculus alpestris L., Ranunculus traunfellneri Hoppe e Ranunculus bilobus Bertol. appartengono ad un terzo clado; incerta è infine la posizione di Ranunculus magellensis Ten..

Note, possibili confusioni: Le specie alpine a fiore bianco di Ranunculus si distinguono per pochi elementi:
  • hanno foglie con margine intero Ranunculus kuepferi Greuter & Burdet e Ranunculus parnassifolius subsp. heterocarpus Küpfer, il primo ha foglie graminiformi, lineari e ristrette alla base, il secondo ha foglie lanceolato-ovali, cuoriformi alla base
  • hanno foglie basali con lamina crenata o divisa fino ad 1/3 Ranunculus magellensis Ten. e Ranunculus bilobus Bertol., il primo con petali arrotondati o crenati all’apice, il secondo con petali decisamente bilobi
  • hanno foglie basali divise su almeno 4/10 della lamina le altre specie; ha sepali coperti da un denso tomento ferrugineo Ranunculus glacialis L.; ha sepali precocemente caduchi fusto e foglie pubescenti Ranunculus seguierii Vill. subsp. seguierii; hanno fusto e foglie glabri Ranunculus alpestris L. e Ranunculus traunfellneri Hoppe, il primo con foglie basali semplicemente palmatolobate o palmatosette su circa metà della lamina, il secondo con foglie basali completamente divise
  • hanno infine portamento più elevato con scapo ampiamente ramoso e multifloro Ranunculus aconitifolius L. e Ranunculus platanifolius L., il primo con lamina fogliare completamente divisa contrariamente al secondo.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
OrdineRanunculales Juss. ex Bercht. & J.Presl
FamigliaRanunculaceae Juss.
TribùRanunculeae
GenereRanunculus L.


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Etimologia: Il nome del genere, già usato da Plinio, deriva dal latino, e significa piccola rana, ranocchio perché molte specie del genere sono acquatiche o vivono in luoghi umidi.
Il nome specifico in latino significa glaciale ad indicarne l’habitat preferenziale.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie tossica

Contiene, come molte specie del genere Ranunculus sostanze resinose ed alcaloidi che sono velenose per animali ed uomini se ingerite fresche; il succo è pericoloso per gli occhi, il contatto con la cute può causare fastidiose dermatiti. I principi attivi, sono per altro difficilmente dosabili con precisione e variabili da pianta a pianta, quindi eventuali usi medicinali, che spesso venivano definiti seccamente “rimedio peggiore del male” anche nel passato, sono altamente sconsigliati, sia per uso interno che esterno.
Come le altre specie alpine può essere utilizzato come pianta ornamentale per decorare giardini rocciosi.

Curiosità: Ranunculus glacialis L. utilizza diverse tecniche di adattamento per poter vivere nell’ambiente freddo, ad elevata irradiazione solare e sostanzialmente secco delle alte quote: oltre alla taglia ridotta della pianta che favorisce la difesa dal vento ed una riduzione della traspirazione, Ranunculus glacialis L. accumula nei tessuti zuccheri, anziché amidi come riserve; in questo modo il punto di congelamento viene abbassato notevolmente consentendo la sopravvivenza in ambienti estremi.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
Pignatti - Flora d’Italia - Edagricole
Nicolini, Moreschi – Fiori di Liguria – SIAG Genova
Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (a cura di), 2005 - An annotated checklist of the Italian vascular flora - Palombi Editori
Judd W.S. et al. – Botanica Sistematica, Un approccio filogenetico - Piccin
Pau O. et al. - Phylogenetic relationships and biogeography of Ranunculus and allied genera (Ranunculaceae) in the Mediterranean region and in the European Alpine System - Taxon 2005


Scheda realizzata da Daniela Longo

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
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Re: Ranunculus glacialis L. - Ranuncolo glaciale

Messaggioda Daniela Longo » 17 mag 2010, 22:07

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Ranunculaceae: Ranuncolo dei ghiacci, Ranuncolo glaciale
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Re: Ranunculus glacialis L. - Ranuncolo glaciale

Messaggioda Daniela Longo » 17 mag 2010, 22:10

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Re: Ranunculus glacialis L. - Ranuncolo glaciale

Messaggioda Daniela Longo » 17 mag 2010, 22:11

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Re: Ranunculus glacialis L. - Ranuncolo glaciale

Messaggioda Daniela Longo » 17 mag 2010, 22:12

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Re: Ranunculus glacialis L. - Ranuncolo glaciale

Messaggioda Anja » 07 set 2013, 01:03

Ranunculus glacialis L.

Pizzo Tre Signori (BG), 2300 m, ago 2013
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Re: Ranunculus glacialis L. - Ranuncolo glaciale

Messaggioda Anja » 07 set 2013, 01:05

Ranunculus glacialis L.

Bellino (CN), 2950 m, lug 2013
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Re: Ranunculus glacialis L. - Ranuncolo glaciale

Messaggioda Anja » 17 feb 2016, 17:50

Ranunculus glacialis L.

Limone P.te (CN), 2200 m, lug 2015
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