Ranunculus bilobus Bertol. - Ranuncolo bilobo

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Ranunculus bilobus Bertol. - Ranuncolo bilobo

Messaggioda Anja » 15 giu 2010, 16:02

Ranunculus bilobus Bertol.
Misc. Bot. 19: 5 (1858)

Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Ranunculus bilobus Bertol. - Vol. 1 pg. 323
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Ranunculus bilobus Bertol. - Vol. 1 pg. 174

Ranunculaceae

Ranuncolo bilobo

Forma Biologica: H scap - Emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Descrizione: Pianta erbacea perenne, alta 8-12 cm, con fusti eretti, subglabri, generalmente uniflori o divisi in 2-3 ramificazioni.
Foglie (12-18 x 15-25 mm) basali lucide e glabre a nervatura prominente, reticolato, con picciolo lungo 4-7 cm e lamina orbicolare o reniforme, inciso-crenulata sui bordi, divisa fino a ca 1/3 in lobi grandi e ottusi, spesso oscuramente trilobi; le foglie cauline bratteiformi, ridotte a lacinie lineari o triforcate.
Perianzio (2,5 cm Ø) eteroclamidato formato da 2 verticilli differenziati in 5 sepali e 5 petali; sepali ± largamente ovati, patenti, petali bianco candidi di 10 x 11 mm, cuoriformi, decisamente bilobi.
Stami numerosi, spiralati. Ovario supero formato da numerosi carpelli liberi, ricettacolo glabro.
Il frutto è un acheneto con numerosi acheni globosi monospermi, con becco lungo e ricurvo.
Numero cromosomico: 2n=16

Tipo corologico: Endem. Ital. - Presente allo stato spontaneo solo nel territorio italiano.

Antesi: giugno÷luglio

Habitat: Pascoli sassosi, rupi, vallette nivali, su substrato calcareo, da 1400 a 2000 m s.l.m.

Immagine


Note di Sistematica: Il genere Ranunculus è ricco di specie (quasi 600), molte delle quali sono endemiche o con areale frammentato, originarie delle zone temperate e fredde del globo. In Italia sono presenti più di 100 taxa distinti.
Storicamente il genere veniva suddiviso in due sottogeneri: le piante terrestri con fusti eretti, forniti di tessuti di sostegno, peduncoli eretti alla fruttificazione venivano assegnati al sottogenere Ranunculus; piante acquatiche con fusti flaccidi, incapaci di sostenersi nell’atmosfera e peduncoli ricurvi alla fruttificazione erano attibuiti al sottogenere Batrachium.
Già nel 1995 Tamura aveva individuato almeno 25 sottogeneri frammentando ulteriormente entrambi i sottogeneri precedenti.
Studi più recenti, basati sulla filogenesi (ad esempio “Phylogenetic relationships and biogeography of Ranunculus and allied genera (Ranunculaceae) in the Mediterranean region and in the European Alpine System”, Pau O. et al., Taxon 2005), stabiliscono un’origine monofiletica (origine da un unico genitore) per il genere Ranunculus solo se da questo vengano esclusi alcuni gruppi; per quanto riguarda le specie italiane devono essere escluse le specie del gruppo R. ficaria che assumerebbero un ruolo di genere a sè stante (genere Ficaria).
Per quanto riguarda le specie montane a fiore bianco, gli stessi studi rivelano che non si tratta di un gruppo unitario; tali specie vengono divise in tre cladi (gruppi di specie con un progenitore comune) distinti: la maggior parte di tali specie (per quanto riguarda le specie italiane si tratta di Ranunculus aconitifolius L., Ranunculus glacialis L., Ranunculus kuepferi Greuter & Burdet, Ranunculus platanifolius L. e Ranunculus seguierii Vill. subsp. seguierii) sono riunite in un singolo clado; Ranunculus parnassifolius subsp. heterocarpus Küpfer, insieme a Ranunculus gramineus L. e a Ranunculus pyrenaeus L. (la vera specie pirenaica diversa da Ranunculus kuepferi Greuter & Burdet) appartengono ad un secondo clado ben distinto; Ranunculus alpestris L., Ranunculus traunfellneri Hoppe e Ranunculus bilobus Bertol. appartengono ad un terzo clado; incerta è infine la posizione di Ranunculus magellensis Ten.

Note, possibili confusioni: Note, possibili confusioni: Le specie alpine a fiore bianco di Ranunculus si distinguono per pochi elementi:
  • hanno foglie con margine intero Ranunculus kuepferi Greuter & Burdet e Ranunculus parnassifolius subsp. heterocarpus Küpfer, il primo ha foglie graminiformi, lineari e ristrette alla base, il secondo ha foglie lanceolato-ovali, cuoriformi alla base
  • hanno foglie basali con lamina crenata o divisa fino ad 1/3 Ranunculus magellensis Ten. e Ranunculus bilobus Bertol., il primo con petali arrotondati o crenati all’apice, il secondo con petali decisamente bilobi
  • hanno foglie basali divise su almeno 4/10 della lamina le altre specie; ha sepali coperti da un denso tomento ferrugineo Ranunculus glacialis L.; ha sepali precocemente caduchi fusto e foglie pubescenti Ranunculus seguierii Vill. subsp. seguierii; hanno fusto e foglie glabri Ranunculus alpestris L. e Ranunculus traunfellneri Hoppe, il primo con foglie basali semplicemente palmatolobate o palmatosette su circa metà della lamina, il secondo con foglie basali completamente divise
  • hanno infine portamento più elevato con scapo ampiamente ramoso e multifloro Ranunculus aconitifolius L. e Ranunculus platanifolius L., il primo con lamina fogliare completamente divisa contrariamente al secondo.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
OrdineRanunculales Juss. ex Bercht. & J.Presl
FamigliaRanunculaceae Juss.
TribùRanunculeae
GenereRanunculus L.


______________________________________________________________________________

Etimologia: Il nome del genere, già usato da Plinio, deriva dal latino, e significa piccola rana, ranocchio perché molte specie del genere sono acquatiche o vivono in luoghi umidi.
L'epiteto specifico dal lat. 'bilobus, -a, -um', in riferimento ai petali bilobi.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie tossica

Contiene, come molte specie del genere Ranunculus sostanze resinose ed alcaloidi che sono velenosi per animali ed uomini se ingeriti freschi; il succo è pericoloso per gli occhi, il contatto con la cute può causare fastidiose dermatiti. I principi attivi, sono per altro difficilmente dosabili con precisione e variabili da pianta a pianta, quindi eventuali usi medicinali, che spesso venivano definiti seccamente “rimedio peggiore del male” anche nel passato, sono altamente sconsigliati, sia per uso interno che esterno.

Attenzione: Entità a rischio. Livello IUCN: LR
______________________________________________________________________________

Principali Fonti
Conti, F.; Abbate, G.; Alessandrini, A.; Blasi, C. -An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora, Palombi Editori, Roma, 2005
Pignatti, S. -Flora d'Italia (vol. I), Edagricole, Bologna, 1982
Tutin T.G. et al., 1964-1980. Flora Europaea, Cambridge University Press
Zangheri, P. -flora italica I-II, CEDAM, Padova, 1976
IPFI - Index Plantarum Florae Italicae


Scheda realizzata da Anja Michelucci e da Daniela Longo (Note)

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
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Re: Ranunculus bilobus Bertol.

Messaggioda Anja » 15 giu 2010, 18:16

Ranunculus bilobus Bertol.

Provincia di BS
Foto di Franco Fenaroli

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Re: Ranunculus bilobus Bertol.

Messaggioda Anja » 15 giu 2010, 18:17

Ranunculus bilobus Bertol.

Provincia di BS
Foto di Franco Fenaroli
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Re: Ranunculus bilobus Bertol.

Messaggioda Anja » 15 giu 2010, 18:19

Ranunculus bilobus Bertol.

Passo Tremalzo (TN), giu 2006
Foto di Cinzia Fracasso
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Re: Ranunculus bilobus Bertol.

Messaggioda Anja » 15 giu 2010, 18:21

Ranunculus bilobus Bertol.

Passo di Maniva (BS), giu 2010
Foto di Carlo Piuri

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Re: Ranunculus bilobus Bertol.

Messaggioda Anja » 15 giu 2010, 18:22

Ranunculus bilobus Bertol.

Passo di Maniva (BS), giu 2010
Foto di Carlo Piuri

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Re: Ranunculus bilobus Bertol. - Ranuncolo bilobo

Messaggioda Anja » 06 mag 2014, 22:31

Ranunculus bilobus Bertol.

Dosso Alto (BS), 1600 m, lug 2011
Foto di Marinella Zepigi

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Re: Ranunculus bilobus Bertol. - Ranuncolo bilobo

Messaggioda Anja » 06 mag 2014, 22:32

Ranunculus bilobus Bertol.

Dosso Alto (BS), 1600 m, lug 2011
Foto di Franco Giordana, det. Franco Fenaroli

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Re: Ranunculus bilobus Bertol. - Ranuncolo bilobo

Messaggioda Anja » 06 mag 2014, 22:34

Ranunculus bilobus Bertol.

Dosso Alto (BS), 1600 m, lug 2011
Foto di Franco Giordana, det. Franco Fenaroli

Ranunculus_bilobus_29781_140310.jpg
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