Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

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Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 18 apr 2011, 17:30

Coriandrum sativum L.
Sp. Pl.: 256 (1753)

Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Coriandrum sativum L. - Vol. 2 pg. 186
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Coriandrum sativum L. - Vol. 1 pg. 1084

Apiaceae

Coriandolo comune, Erba cimicina


Deutsch: Echte Koriander
Englisk: Coriander
Español: Celandria, Cilandro
Français: Coriandre


Forma Biologica: T scap - Terofite scapose. Piante annue con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.

Descrizione: Pianta erbacea annuale, alta 20-50(60) cm, aromatica, con radice a fittone sottile e poco ramificata; fusti eretti, glabri, striati e ramificati.
Foglie basali lungamente picciolate, pennatosette, presto avvizzite, con segmenti suborbiculari, ± obovati o flabellati, cuneati alla base, irregolarmente lobato-dentati, con segmento apicale maggiore dei laterali; le cauline superiori marcatamente differenti, bi-tripennatosette, divise in lacinie lineari, larghe 1-2 mm.
Infiorescenza in ombrella composta a 4(5)-6(10) raggi ad involucro nullo o con una sola brattea; umbellule di secondo ordine (ombrellette) con involucretto fino a 3 bratteole corte, lineari, riflesse.
Calice persistente a 5 dentelli.
Corolla con 5 petali bianchi o rosei, quelli dei fiori periferici con i due petali esterni raggianti, di 3-4 mm, profondamente bilobi; gli interni piccolissimi (1 x 1 mm), con l'apice ripiegato all'insù.
Stami 5. Ovario infero con 2 carpelli monospermi; stilopodio conico con 2 stili divergenti.
Il frutto è un diachenio globoso di 3-5 mm di Ø, di colore bruno chiaro, composto da due mericarpi (acheni) convessi, saldati anche nella maturazione, con 10 coste appena marcate, alternativamente diritte ed ondulate.
Impollinazione: entomogama.
Numero cromosomico: 2n=22

Tipo corologico: SW-Medit. - Zone sud occidentali del Mediterraneo.

Antesi: maggio÷giugno

Distribuzione in Italia: Specie archeofita, comunemente coltivata, quindi inselvatichita, naturalizzata in gran parte del territorio.

Habitat: Campi, orti, indifferente al substrato, da 0 a 1000 m s.l.m.

Immagine


Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
Asteridi
OrdineApiales Nakai
FamigliaApiaceae Lindl.
TribùCoriandreae
GenereCoriandrum L.


______________________________________________________________________________

Etimologia: Il nome del genere deriva dal gr. 'koríandron', coriandolo, ed esso da 'kóris', cimice, in allusione all'odore non gradito da tutti e che appunto somiglierebbe a quello della cimice. In realtà la somiglianza è davvero vaga.
L'epiteto specifico dal lat. 'sativus, -a, -um' (<'serere'), coltivato, seminato, per il comune utilizzo orticolo della specie.

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie commestibile officinale

Il coriandolo viene comunemente coltivato soprattutto per le virtù aromatiche dei suoi frutti maturi (coriandri fructus) che contengono molti oli essenziali (linalolo, pinene, geraniolo, monoterpeni), mugillagini e tannini ed hanno proprietà aromatizzanti, aperitive, digestive, diuretiche, carminative, antispasmodiche e stomatiche.
Per il loro sapore leggermente piccante e gradevole vengono comunemente adoperati per aromatizzare varie pietanze, soprattutto nei paesi d'oriente. E' un importante ingrediente per es. nelle famose miscele di spezie indiane come curry e garam masala, inoltre viene adoperato nei liquori digestivi alle erbe e nei vermouth e anche in molte preparazioni dolci rendendo particolarmente gustosi alcuni tipi di torte. Nei Balcani viene messo nel pane.
L'olio essenziale, distillato dai semi, si adopera per profumi, incensi, dentifrici, per correggere il sapore e l'odore di molti medicinali, e viene aggiunto all'olio di massaggio per nevralgie del viso e contro i crampi.
In medicina popolare il coriandolo veniva utilizzata come vermifugo e contro i dolori articolari.
Le foglie hanno un sapore fresco molto particolare, completamente diverso dai semi maturi, e vengono comunemente utilizzate in oriente come verdura fresca e come prezzemolo per aromatizzare vari piatti.
In generale l'uso del coriandolo sia in cucina sia in medicina, risale a migliaia di anni ed era conosciuto già nell'antico Egitto.

Curiosità: Nel XVI secolo durante le feste di Carnevale i frutti di coriandolo venivano glassati con lo zucchero ed è per questo motivo che il nome è rimasto negli odierni pezzettini di carta multicolori.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
______________________________________________________________________________

Principali Fonti
Conti, F.; Abbate, G.; Alessandrini, A.; Blasi, C. -An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora, Palombi Editori, Roma, 2005
Jauzein, Ph.- Flore des champs cultivés, INRA Editions, Paris, 1995
Patri, G.; Boni, U. -Le erbe medicinali aromatiche e cosmetiche, Fabbri Editori, Milano, 1979
Pignatti, S. -Flora d'Italia (vol. II), Edagricole, Bologna, 1982
Stobart, T. -Guida alle erbe, spezie e aromi, Arnoldo Mondadori Editore, Verona, 1979
Flora Iberica
Zangheri, P. -flora italica I-II, CEDAM, Padova, 1976
IPFI - Index Plantarum Florae Italicae


Scheda realizzata da Anja Michelucci

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 10 mag 2011, 15:57

Coriandrum sativum L.

Castiglione di Ravenna (RA), giu 2013
Foto di Attilio Marzorati

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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 10 mag 2011, 15:59

Coriandrum sativum L.

Rovagnate (LC), 350 m, giu 2009
Foto di G. Sardi

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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 10 mag 2011, 16:02

Coriandrum sativum L.

Firenze (FI), apr 2016
Foto di Anja Michelucci

Foglia basale. Pianta coltivata
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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 10 mag 2011, 16:03

Coriandrum sativum L.

Castiglione di Ravenna (RA), giu 2013
Foto di Attilio Marzorati

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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 10 mag 2011, 16:04

Coriandrum sativum L.

Rovagnate (LC), 350 m, giu 2009
Foto di G. Sardi

Ombrelletta
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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 10 mag 2011, 16:07

Coriandrum sativum L.

Castiglione di Ravenna (RA), giu 2013
Foto di Attilio Marzorati

Foglie cauline
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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 10 mag 2011, 16:08

Coriandrum sativum L.

Rovagnate (LC), 350 m, giu 2009
Foto di G. Sardi

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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 10 mag 2011, 16:11

Coriandrum sativum L.

Crema (CR), 70 m, giu 2014
Foto di Franco Giordana

Frutti immaturi. Esemplare coltivato
Coriandrum_sativum_140623_1.JPG
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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 08 apr 2016, 23:25

Coriandrum sativum L.

Firenze (FI), lug 2010
Foto di Anja Michelucci

Frutti maturi. Pianta coltivata
coriandrum_sativum1.jpg
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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 08 apr 2016, 23:27

Coriandrum sativum L.

Cesena (FC), 20 m, feb 2014
Foto di Giorgio Faggi

Rosetta
3.jpg
3.jpg (191.45 KiB) Osservato 1921 volte
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Re: Coriandrum sativum L. - Coriandolo comune

Messaggioda Anja » 08 apr 2016, 23:28

Coriandrum sativum L.

Larino (CB), apr 2008
Foto di Franco Rossi

Plantule
Coriandrum_sativum_e1534d38.jpg
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