Sempervivum montanum L. - Semprevivo montano

Moderatori: Anja, Marinella Zepigi, Moderatori Botanici

Sempervivum montanum L. - Semprevivo montano

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:08

Sempervivum montanum L.
Sp. Pl.: 465 (1753)

Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Sempervivum montanum L. - Vol. 1 pg. 491

Crassulaceae

Semprevivo montano, Guardacasa, guardacasa

Forma Biologica: Ch succ - Camefite succulente. Piante di ambienti aridi, con gemme perennanti poste a non più di 20 cm dal suolo e con foglie o fusti, o tutti e due, adattati a funzionare da riserve d'acqua.

Descrizione: Pianta succulenta perenne con foglie riunite in rosette basali.
Rosette basali: piuttosto piccole nella subsp. più diffusa (fino a 3 cm di diametro), ovoidi, formate da foglie ovate o lanceolate. Le foglie basali hanno odore resinoso.
Foglie: le basali carnose, ovato-lanceolate (3X9 mm nella subsp. montanum, la più frequente, 4X5 nella subsp. burnatii), spesso arrossate nella parte superiore, interamente coperte da corti peli ghiandolari sulle facce e sul bordo. Le foglie cauline sono più allungate e più nettamente arrossate nella parte superiore.
Fusto: all'antesi alto 8-15 (20) cm
Fiori: attinomorfi, con 10-15 petali di colore rosa-porporino vinoso non molto intenso. I fiori sono riuniti in corimbi non numerosi (3-8 per scapo), abbastanza grandi, fino a 4 cm di diametro. I petali sono lineari, più allungati rispetto a S. arachnoideum (2X10-15 mm). Gli stami hanno filamento rossastro (alcuni autori lo indicano come bianco-giallastro, ma tutte le foto riportate mostrano chiaramente il colore rosso pallido), ma l'ovario è di colore verde brillante e non arrossato come in S. tectorum e S. arachnoideum.

Tipo corologico: Orof. S-Europ. - Orofita sud-europea (catene dell'Europa meridionale, dalla Penisola Iberica, Alpi, ai Balcani ed eventualmente Caucaso o Anatolia).

Antesi: Luglio÷Agosto

Distribuzione in Italia: Specie orofita centroeuropea, ha un areale che dai Pirenei attraversa Alpi ed Appennini fino agli Alti Tauri ed ai Carpazi. In Italia è diffusa sulle Alpi e gli Appennini fino alle Alpi Apuane. Presente nelle regioni del Nord dell'Italia ed in Toscana.

Habitat: Predilige le posizioni molto aride, su rupi, pietraie e pascoli aridi e sassosi, sempre su silice, ad altezze che vanno dai 500 ai 3500 m.

Immagine


Note di Sistematica: Entità suddivisa in tre sottospecie, di cui due segnalate su territorio italiano.
La subsp. montanum L. è la più diffusa ed è caratterizzata da rosette basali minori (fino a 3 cm di diametro è diffusa su tutto l'areale descritto (regioni del Nord fino a Emilia e Toscana).
La subsp. burnatii Wettst. ex Hayek in Hegi, caratterizzata da rosette basali più grandi, fino a 10 cm di diametro, e foglie basali più ovate che lineari, è invece limitata alle Alpi sud-occidentali. La Checklist di Conti et al. la dà presente anche in Emilia-Romagna ed in Toscana

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
OrdineSaxifragales Bercht. & J.Presl
FamigliaCrassulaceae J.St.-Hil.
TribùSemperviveae
GenereSempervivum L.


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Etimologia: Sempervivum: dal latino sempre vivo, probabilmente per la resistenza di queste piante in ambienti ostili e siccitosi, montanum: per la sua presenza in ambiente montano

Proprietà ed utilizzi: Immagine Specie officinale

Come gli altri Semprevivi le foglie schiacciate si usano per curare calli, verruche, scrpolature e bruciature. Per uso interno contro le infiammazioni in genere.

Curiosità: Pare che nell’antichità venisse dato un po' di succo di S. da bere ai neonati nel primo venerdì dopo la nascita, per proteggerli dalle convulsioni e assicurare una lunga vita.
Nelle campagne francesi è viva la credenza che una mucca che mangia una pianta di semprevivo vada in amore.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
Flora d'Italia - S.Pignatti
Flora Alpina - D. Aeschimann, K. Lauber, D.M. Moser, J.P. Theurillat
An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora - F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.Blasi
I Fiori delle Alpi - F. Rasetti


Scheda realizzata da Franco Guadagni

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
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Re: Sempervivum montanum L.

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:18

Sempervivum montanum L. subsp. montanum
Valle di Champorcher, 2600 m circa, 4 ago 2002
Foto di Franco Guadagni


Fig. 1: Le rosette basali, con foglie allungate, verdi spesso con macchia rosso-bruna nella parte superiore, coperte da peli ghiandolari uniformemente sulle facce e sui bordi.
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Re: Sempervivum montanum L.

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:20

Sempervivum montanum L. subsp. montanum
Lod, Valtournenche, 1800 m circa, 25 giu 2005
Foto di Franco Guadagni


Fig. 2: Ancora le rosette basali, con un getto che sta preparandosi a fiorire
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Re: Sempervivum montanum L.

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:22

Sempervivum montanum L. subsp. montanum
Lod, Valtournenche, 1800 m circa, 25 giu 2005
Foto di Franco Guadagni


Fig. 3: Una foto del fusto mostra le foglie cauline piu' allungate di quelle basali e con una macchia bruno-rossastra piu' estesa.
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Re: Sempervivum montanum L.

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:25

Sempervivum montanum L. subsp. montanum
Nei pressi del Lago Miserin, Valle di Champorcher, 2600 m circa, 4 ago 2002
Foto di Franco Guadagni


Fig. 4: Un bel gruppo fiorito visto da sopra
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Re: Sempervivum montanum L.

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:27

Sempervivum montanum L. subsp. montanum
Lod, Valtournenche, 1800 m circa, 25 giu 2005
Foto di Franco Guadagni


Fig. 5: Una foto dei fiori, che mostra la forma lineare dei petali, gli stami con filamenti rossi e l'ovario a carpelli verdi.
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Re: Sempervivum montanum L.

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:34

Sempervivum montanum L. subsp. montanum
Lod, Valtournenche, 1800 m circa, 25 giu 2005
Foto di Franco Guadagni


Fig. 6: Questa foto a distanza ravvicinata mostra ancora una volta le caratteristiche tipiche di S. montanum: petali lineari, colore rosa-vinoso un po' piu' scuro al centro ma senza l'evidente venatura scura di S. arachnoideum, carpelli verdi senza sfumature rossastre.
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Re: Sempervivum montanum L.

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:42

Sempervivum montanum L. subsp. burnatii Wettst. ex Hayek
Colle Manzol, nei pressi del Monviso, 2700 m circa, 7 lug 2007
Foto di Franco Guadagni


Fig. 7: In queste ultime immagini, la subsp. burnatii, fotografata nelle Alpi Cozie al Colle Manzol, nei pressi del Mnte Granero nel gruppo del Monviso. La prima foto mostra esemplari molto robusti (le rosette basali misuravano circa 10 cm di diametro, le piante che stavano per fiorire erano alte quasi 20 cm). Questa evidente differenza di dimensioni, insieme con la forma delle foglie basali delle rosette, che si osservera' meglio nella prossima foto, sono i caratteri differenziali della sottospecie. I fiori sono invece assolutamente simili a quelli della subsp. nominale
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Re: Sempervivum montanum L.

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:45

Sempervivum montanum L. subsp. burnatii Wettst. ex Hayek
Colle Manzol, nei pressi del Monviso, 2700 m circa, 7 lug 2007
Foto di Franco Guadagni


Fig. 8: Le foglie basali ricordano per forma quelle del Sempervivum tectorum, ma a differenza di queste hanno pelosita' diffusa su entrambe le facce oltre che sul bordo.
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Re: Sempervivum montanum L.

Messaggioda effegua » 14 mar 2008, 00:48

Sempervivum montanum L. subsp. burnatii Wettst. ex Hayek
Colle Manzol, nei pressi del Monviso, 2700 m circa, 7 lug 2007
Foto di Franco Guadagni


Fig. 9: Infine, i fiori della subsp. burnatii pur essendo anch'essi molto rigogliosi non sono a mio avviso distinguibili per forma, colore e dimensioni da quelli della subsp. nominale.
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Re: Sempervivum montanum L. - Semprevivo montano

Messaggioda Marinella Zepigi » 27 dic 2009, 15:39

Sempervivum montanum L.
Crassulaceae: Semprevivo montano
M.te Prado (LU), 2000 m , lug 2008
Foto di Angelo Mazzoni
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Sempervivum montanum L.
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