Saxifraga valdensis DC. - Sassifraga valdese

Moderatori: Anja, Marinella Zepigi, Moderatori Botanici

Saxifraga valdensis DC. - Sassifraga valdese

Messaggioda Daniela Longo » 27 apr 2013, 22:01

Saxifraga valdensis DC.
Fl. France, ed. 5, 3: 517 (1815)

Riferimento in "Flora d'Italia", S.Pignatti, 1982:
Saxifraga valdensis DC. - Vol. 1 pg. 528
Riferimento in "Flora Alpina", D.Aeschimann & al., 2004
Saxifraga valdensis DC. - Vol. 1 pg. 702

Saxifragaceae

Sassifraga valdese

Forma Biologica: Ch pulv - Camefite pulvinate. Piante con gemme perennanti poste a non più di 20 cm dal suolo e con portamento a cuscinetto.

Descrizione: Pianta erbacea perenne, di piccole dimensioni 4 -15 cm, formante pulvini densi con numerosi scapi fiorali, rossastri, vellutati per densi peli ghiandolari di 0,2-0,5 mm.

Foglie in cuscini strettamente aderenti alla roccia, di colore verde-azzurro, piccolissime, embricate, lineari-spatolate, larghe 1-2 mm e lunghe 4-6 mm, con 5-9 idatodi; poche foglie cauline, alterne e ben distanziate, lunghe fino a 10 mm.

Fiori ermafroditi, attinomorfi, pentaciclici, in cime 5-12 flore all’apice dello scapo, con sepali pubescenti ghiandolosi, più corti dei petali, corolla formata da 5 petali, obovato-spatolati, bianchi, larghi 3-3,5 mm e lunghi 4-5 mm; 10 stami, ovario supero.

Frutto a capsula.

Tipo corologico: Endem. Alp. - Endemica alpica presente lungo tutta la catena alpina.

Antesi: Luglio - Agosto

Distribuzione in Italia: Endemica alpina presente nel settore centro-occidentale delle Alpi sia in Italia che in Francia e Svizzera. In Italia è sicuramente presente solo in Piemonte, soprattutto nelle valli valdesi.

Habitat: Rupi calcaree e fessure tra le rocce fra 2000 e 2800 metri di altitudine.

Immagine


Note, possibili confusioni: Fa parte del gruppo di Saxifraga caesia L. da cui si distingue per la presenza di fitti peli ghiandolari sullo scapo fiorifero e per l’infiorescenza molto più ricca di fiori.

Tassonomia filogenetica

Magnoliophyta
Eudicotiledoni
OrdineSaxifragales Bercht. & J.Presl
FamigliaSaxifragaceae Juss.
TribùSaxifrageae
GenereSaxifraga L.


______________________________________________________________________________

Etimologia: Il nome del genere deriva dal latino "sáxum" sasso e "frángo" io rompo: pianta che spezza le pietre, poiché si trova sempre su rocce, dove riesce ad insinuare le radici anche in piccole fessure. Un'altra interpretazione fa riferimento ai "sassi renali", cioè ai calcoli, che queste erbe riuscirebbero a sbriciolare.
Il nome specifico fa riferimento al luogo dove la specie è più frequentemente presente: le valli valdesi. Per Valli Valdesi si intendono tre valli dell'Italia nord-occidentale nelle quali è particolarmente presente la Chiesa Evangelica Valdese; tutte situate in provincia di Torino, sono la Val Pellice, la Val Chisone e la Valle Germanasca.

Principali Fonti
CONTI F., ABBATE G., ALESSANDRINI A., BLASI C. (a cura di), 2005. An annotated checklist of the Italian vascular flora, Palombi Editore
PIGNATTI S., 1982. Flora d'Italia, Edagricole, Bologna
TUTIN T.G. et al., 1964-1980. Flora Europaea, Cambridge University Press
The International Plant Names Index (IPNI)
Index Plantarum Flora Italicae - Indice dei nomi delle specie botaniche presenti in Italia
Galleria della Flora delle Regioni Italiane


Scheda realizzata da Daniela Longo

Per altre immagini e informazioni vedi anche la scheda IPFI
... vediamo un po’ come fiorisci,
come ti apri, di che colore hai i petali,
quanti pistilli hai, che trucchi usi
per spargere il tuo polline e ripeterti,
se hai fioritura languida o violenta,
che portamento prendi, dove inclini,
... (Patrizia Cavalli)
Avatar utente
Daniela Longo
Amministratore
 
Messaggi: 9491
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:57

Re: Saxifraga valdensis DC. - Sassifraga valdese

Messaggioda Daniela Longo » 27 apr 2013, 22:04

Saxifraga valdensis DC.
Saxifragaceae: Sassifraga valdese
Val Po Crissolo (CN), 2600 m, ago 2010
Foto di Stefano Macchetta
Allegati
Saxifraga_valdensis_24345_114954.jpg
Saxifraga_valdensis_24345_114954.jpg (169.36 KiB) Osservato 780 volte
Saxifraga_valdensis_24345_114956.jpg
Saxifraga_valdensis_24345_114956.jpg (191.75 KiB) Osservato 780 volte
... vediamo un po’ come fiorisci,
come ti apri, di che colore hai i petali,
quanti pistilli hai, che trucchi usi
per spargere il tuo polline e ripeterti,
se hai fioritura languida o violenta,
che portamento prendi, dove inclini,
... (Patrizia Cavalli)
Avatar utente
Daniela Longo
Amministratore
 
Messaggi: 9491
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:57

Re: Saxifraga valdensis DC. - Sassifraga valdese

Messaggioda Daniela Longo » 27 apr 2013, 22:05

Saxifraga valdensis DC.
Saxifragaceae: Sassifraga valdese
Val Po Crissolo (CN), 2600 m, ago 2010
Foto di Stefano Macchetta
Allegati
Saxifraga_valdensis_24345_114957.jpg
Saxifraga_valdensis_24345_114957.jpg (137.19 KiB) Osservato 780 volte
... vediamo un po’ come fiorisci,
come ti apri, di che colore hai i petali,
quanti pistilli hai, che trucchi usi
per spargere il tuo polline e ripeterti,
se hai fioritura languida o violenta,
che portamento prendi, dove inclini,
... (Patrizia Cavalli)
Avatar utente
Daniela Longo
Amministratore
 
Messaggi: 9491
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:57

Re: Saxifraga valdensis DC. - Sassifraga valdese

Messaggioda Daniela Longo » 27 apr 2013, 22:06

Saxifraga valdensis DC.
Saxifragaceae: Sassifraga valdese
Val Troncea (TO), 2300 m, ago 2010
Foto di Stefano Macchetta
Allegati
Saxifraga_valdensis_24345_114960.jpg
Saxifraga_valdensis_24345_114960.jpg (165.16 KiB) Osservato 780 volte
Saxifraga_valdensis_24345_114959.jpg
Saxifraga_valdensis_24345_114959.jpg (190.17 KiB) Osservato 780 volte
... vediamo un po’ come fiorisci,
come ti apri, di che colore hai i petali,
quanti pistilli hai, che trucchi usi
per spargere il tuo polline e ripeterti,
se hai fioritura languida o violenta,
che portamento prendi, dove inclini,
... (Patrizia Cavalli)
Avatar utente
Daniela Longo
Amministratore
 
Messaggi: 9491
Iscritto il: 22 nov 2007, 12:57


Torna a Schede Botaniche

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti