Glossario dei termini botanici
(a cura di Giuliano Salvai e Giovanni Dose)


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- 0Stimolante la secrezione lattea.
- 0Che diminuisce o arresta la secrezione lattea.
- 0Deposito bianco e ruvido di cristalli di ghiaccio, che si forma a temperature inferiori allo zero, quando l'acqua sopraffusa contenuta in nubi o nebbie viene a contatto con corpi solidi.
1Colore giallo tenue verdastro simile quello alla gomma-resinosa essudata dal Selinum galbanum. Questi lemmi hanno nominato alcune specie botaniche e micologiche.

Galbanus: Ranunculus galbanus, Rubus galbanus, Odontonema galbanum, Pseuderanthemum galbanum, Peucedanum galbanum, Selinum galbanum, Helichrysum galbanum, Hieracium galbanum, Taraxacum galbanum, Dendrochilum galbanum, Carex galbana, Eulophiella galbana, Passiflora galbana, Crataegus galbana, Rosa galbana,
Agaricus galbanus, Peucedanum galbanum, Thelidium galbanum, Acrocordia galbana, Crocynia galbana, Russula galbana, Spaeria galbana
Galbineus: Astrothelium galbineum, Entoloma galbineum, Bacidia galbinea, Badimia galbinea, Bilimbia galbinea, Lecidea galbinea, Patellaria galbinea
Galbinus: Bulbophyllum galbinum, Saccolabium galbinum, Solanum galbinum, Forsteronia galbina, Dalea galbina, Mitrasacme galbina, Siparuna galbina, Porrorhachis galbina, Marasmius galbinus,Caloplaca galbina, Myelochroa galbina, Palmeria galbina

1Galbulus Gaertner
Pseudofrutto di alcune Cupressaceae, costituito da squame legnose e brattee, normalmente peltate e strettamente appressate, che racchiudono i semi.
1A forma di elmo (Galea).
6Escrescenza globulare pronunciata con struttura dei tessuti molto modificata, che sorge sugli organi delle (piante foglie, radici e fiori) in reazione a irritazioni di organismi estranei, generalmente un insetto, oppure qualche altro agente.
1Riferito a piante o parti di essa che vivono o stanno sulla superficie dell'acqua. .
- 0Apparati pluricellulari che avvolgono e proteggono i gameti (cellule sessuali) formati al loro interno.
Il gametangio maschile è l'anteridio, il gametangio femminile è l'archegonio.
- 0Singola cellula riproduttiva aploide che fondendosi con un altro gamete fa nascere lo zigote diploide, dal quale si origina un nuovo individuo,pure diploide(Sporofito).
- 0Organismo vegetale aploide che si sviluppa da una spora, che produrrà i gameti e che è ben evidente nelle piante in cui si osserva in modo spiccato l'alternanza di generazione.
- 0È l'unione di due gameti, cellule riproduttive specializzate e differenziate,che fondendosi fanno nascere, nella riproduzione sessuata, una nuova cellula, lo zigote, il quale, attraverso una serie di divisioni mitotiche successive, darà origine al nuovo organismo.
- 0Sinonimo di sessuale, contrapposto ad agamico.
- 0Prefisso di parole composte col significato di nozze, accoppiamento.
1Dicesi della corolla i cui petali sono saldati tra loro almeno nella parte basale. (Sin. simpetala)
1Dicesi del calice in cui i sepali sono saldati tra loro almeno nella parte basale che si impianta sul ricettacolo. (Sin. sinsepalo)
- 0Dicesi dell'androceo o del fiore che ha gli stami con i filamenti saldati tra loro, in tal caso si dirà:
monadelfo se gli stami sono fusi per i filamenti in un sol fascio (Malva sylvestris, Oxalis acetosella, Salix purpurea)
diadelfo se gli stami sono saldati in due fasci(Wisteria sinensis, Coronilla valentina)
poliadelfo se gli stami sono saldati in più di due fasci(Hypericum perforatum)
1Dicesi del perigonio con i tepali saldati tra loro.
- 0Associazione fitoclimatica caratterizzate da una vegetazione erbacea, steppica, costituita in prevalenza da terofite e camefite, su suoli poco evoluti e xerici.
1(O Amento) Infiorescenza unisessuale a forma di spiga, di solito pendula, (es. castagno, nocciolo, pioppo), dallo stelo flessibile e dai fiori sessili e privi di petali o con involucri fiorali ridotti, ad impollinazione anemofila.
Puo' essere semplice o anche composta,quando l'asse principale ha brevi ramificazioni.
- 0Impollinazione che avviene tra due fiori dello stesso individuo.Confronta Autogamia.
1Dicesi di organo o parte di esso composto da due parti uguali tra loro.
Raddoppiato, in coppia.
2Struttura che rappresenta un germoglio in via di sviluppo. Esistono diversi tipi di gemme che si diversificano in base alla posizione, alla morfologia, all'epoca in cui si sviluppano (gemme apicali, ascellari, nude, fogliari, latenti ecc.. ).
- 0Detta anche falsa viviparità
Tipo di riproduzione asessuata (o vegetativa o agamica) adottata da alcune piante che in conseguenza di diversi fenomeni (sterilità, ambiente avverso, stagionalità, esposizione al freddo ecc.) originano gemmule agamiche o bulbilli, che staccandosi dalla pianta sono in grado di riprodurre un clone della pianta madre.
Sono gemmipare Poa bulbosa (gemme vegetative al posto di normali spighette),
Persicaria vivipara (gemme vegetative al posto dei fiori),
Lilium bulbiferum, Cardamine bulbifera, Saxifraga granulata, Kalanchoe daigremontiana ecc. (gemme dispersive al posto di gemme quiescenti).
- 0Sinonimo di Piumetta.
- 0Gruppo o specie strettamente imparentate che appartengono alla stessa famiglia con molti caratteri in comune.
Si abbrevia con gen. secondo il Codice internazionale di nomenclatura per le alghe, funghi e piante (ICN)
2(o Ginocchiuto, Ginocchiato) Riferito a fusti od organi che, per lo più in corrispondenza della parte basale, sono piegati a formare un angolo più o meno acuto come un ginocchio, od anche quando presentano parziali rigonfiamenti somiglianti ad un ginocchio.
- 0È l'insieme dei cromosomi contenuti nel corredo di ogni cellula di un organismo (patrimonio genetico).
- 0E' il profilo genetico di un individuo, ovvero la totalità dei geni presenti nel suo genoma. Il termine indica a seconda delle accezioni anche l'insieme dei geni coinvolti nella determinazione di un singolo tratto fenotipico.
Questo termine viene anche usato per designare la specie tipo sulla quale è stato fondato un genere.
- 0Prefisso che nelle parole composte ha il significato di terra.
2Dicesi di frutto che matura sotto terra come ad es.
il legume di Arachis hypogaea L. (Nocciolina americana)della famiglia delle Fabaceae,
la capsula di Cyclamen purpurascens Mill. (Ciclamino delle Alpi) della famiglia delle Primulaceae,
le siliquette di Morisia monanthos (Viv.) Asch. (Morisia) della famiglia delle Brassicaceae.
- 0Raggruppamento che, secondo la classificazione di Raunkjaer per la forma biologica, comprende piante perenni che trascorrono la stagione avversa con fusti sotterranei metamorfosati.
Si distinguono in:
G bulb - Geofite bulbose: piante il cui organo perennante è un bulbo da cui, ogni anno, nascono fiori e foglie.
G par - Geofite parassite: piante perenni che vivono a spese di altre piante, prelevandone la linfa con organi specifici.
G rad - Geofite radicigemmate: piante con organi perennanti sotterranei che portano le gemme da cui, ogni anno, si riforma la parte aerea.
G rhiz - Geofite rizomatose: piante con un particolare fusto sotterraneo, detto rizoma, che ogni anno emette radici e fusti avventizi.
- 0Modificazione della forma di un organo, determinata dalla forza di gravità.
1E' la proprietà di organi vegetali di regolare la direzione del proprio accrescimento in rapporto alla forza di gravità.
E' positivo in genere quello delle radici che si dirigono verso il centro della terra, è invece negativo quello del fusto che si dirige dalla parte opposta.
1Indica il primo sviluppo di un embrione o il risveglio di un organo o di un organismo dalla quiescenza.
1Asse o organo laminare vegetale che deriva dal primo sviluppo della gemma,
ma anche il prodotto della germinazione del seme.
1Termine che indica un organo vegetale molto giovane: (es. Fusto o ramo sottile ed in fase di accrescimento).
1E' il seme del frutto di Junglas regia L. che è la parte edule della noce.
1Glans L.C.Richard ex de Candolle
Frutto secco indeiscente pluricarpellare, formato da un pericarpo (achenio) sotteso o avvolto da un involucro (cupula) di origine bratteale, perianziale o ricettacolare.
Es. il frutto della quercia.
1(o Ghiandoliferi, Glandulosi) Dicesi dei peli che portano ghiandole e in genere emettono al tatto un liquido vischioso.
- 0(o Glandole) Formazioni uni- o pluricellulari site nello strato epidermico o nel parenchima, spesso connesse con le formazioni pilifere e deputate alla elaborazione di sostanze di varia natura, in base alle quali si distinguono in:
resinifere, mucipare, oleifere, nettarifere, digestive
2Curvo, rigonfio
1Colore giallo soffuso di rosso, come quello opaco, bruniccio, mielato,
della cannella, e del manto di alcuni cavalli e cani (spinone).
Il termine è usato anche in alcune specie botaniche e micologiche:

Gilvus: Achillea gilva, Aphelandra gilva, Bauhinia gilva, Commersonia gilva, Crataegus gilva, Descurainia gilva, Echeveria gilva, Erica gilva, Mendoncia gilva, Neolitsea gilva, Orobanche gilva, Ruellia gilva, Smilax gilva, Tetradenia gilva, Uvaria gilva, Aconitum gilvum, Anthericum gilvum, Bulbophyllum gilvum, Epidendrum gilvum, Lysiphyllum gilvum, Odontophyllum gilvum, Panicum gilvum, Taraxacum gilvum, Vaccinium gilvum, Astragalus gilvus, Cereus gilvus, Echinocactus gilvus, Senecio gilvus, Rubus gilvus.-
Caloplaca gilva, Cetraria gilva, Clitocybe gilva, Logilvia gilva, Paralepista gilva, Pistillaria gilva, Pseudocyphellaria gilva, Russula gilva, Tapellaria gilva, Tomentella gilva, Tricharina gilva, Volutella gilva, Callopisma gilvum, Entoloma gilvum, Oidium gilvum, Penicillum gilvum, Placodium gilvum, Steccherinum gilvum, Agaricus gilvus, Hapalopilus gilvus, Hygrophorus gilvus Marasmiellus gilvus, Marthamyces gilvus, Phellinus gilvus
Gilvaoides: Clitocybe gilvaoides
Gilvellus: Caloplaca gilvella, Poria gilvella, Callopisma gilvellum, Tyromyces gilvellus
Gilvescens: Artemisia gilvescens, Canarium gilvescens, Opuntia gilvescens, Piper gilvescens.-
Ceriporiopsis gilvescens, Corticium gilvescens, Cryptococcus gilvescens, Goffeauzyma gilvescens, Pleurotus gilvescens, Russula gilvescens, Tyromyces gilvescens
Gilvicolor: Xanthochrous gilvicolor
Gilvidulus: Clitocybe gilvidula, Daedalea gilvidula, Corticium gilvidum, Scleroderma gilvidulum:
Gilvidus: Corticium gilvidum
Gilvocolor: Polystictus gilvocolor
Gilvoides: Rhodocybe gilvoides, Trametes gilvoides
Gilvoluteus: Caloplaca gilvolutea, Lecnora gilvolutea, Lecidea gilvolutea
Gilvoumbrinus: Trametes gilvoumbrina

- 0(o Ginno) Prefisso usato in parole composte col significato di nudo.
- 0Categoria di frutti che si sviluppano senza parti accessorie, la cui origine è esclusicamente carpellare (frutti scoperti).
- 0Piante prevalentemente arboree a seme nudo (non contenuto in un ovario),sottodivisione(o divisione, a seconda degli Autori) delle spermatòfite(=fanerògame). Al contrario delle angiosperme o piante con fiori, i loro semi non sono racchiusi nel carpello, ma esposti fra le scaglie di strutture fiorifere chiamate coni o pigne.
Comprendono: conifere, cicadofite, ginkgofite, gnetofite.
2(o Ginostemio) Organo riproduttivo delle Orchidee formato da androceo e gineceo fusi insieme.
- 0Sinonimo di bisessuale, che ha caratteri maschili e femminili.
Dicesi anche di fiori che hanno gli stami saldati con lo stilo a formare una specie di colonna (il gimnostemio delle Orchidee).
2Parte femminile del fiore, costituita dall'insieme dei carpelli.
Puo' essere monocarpellare o pluricarpellare.
Il gineceo pluricarpellare è apocarpico quando i carpelli rimangono separati e indipendenti tra loro e al contrario è sincarpico se i carpelli sono saldati tra loro.
- 0Riferito allo stilo quando sembra inserito alla base dell'ovario come nelle Lamiaceae (Labiatae) e Boraginaceae.
- 0Piegato come un ginocchio (vedi geniculato)
1Piante con dioicismo imperfetto che presentano fiori ermafroditi e fiori femminili su individui distinti, come ad es. in alcune Lamiaceae.
1Pedicello che nasce dal ricettacolo del fiore e sostiene l’ovario (e quindi anche il frutto).
- 0Popolazioni formate da individui tutti femminili (fenomeno che è spesso dovuto a particolari condizioni ambientali come temperatura, irradiazione solare, disponibilità di acqua).
1Dicesi di specie che porta sullo stesso individuo fiori ermafroditi e fiori femminili (Parietaria - Atriplex).
Quando i fiori ermafroditi sono uno o pochi la specie si dice subginoica (Leontopodium alpinum Cass. var. typicum Fiori e Paoletti).
2(o Gipsofila) Pianta che cresce su substrato gessoso(calcio solfato idrato).
1Breve fusto del bulbo posto sopra le radici fascicolate che porta al centro una gemma circondata dai catafilli.
1Quasi senza peli, che tende a diventare glabro per caduta dei peli.
1Struttura vegetale (foglia, calice ecc.) priva di peli.
1Glandarium (Dumortier) Spjut (em.nov.)
Frutto schizocarpico derivato da carpelli concrescenti col ricettacolo carnoso, che a maturità si fraziona in frutticini monospermi.
1Glandetum (Dumortier)Spjut (em.nov.)
Frutto multiplo (=aggregato) di numerosi carpelli indeiscenti, che maturano in un ricettacolo fruttifeo accrescente, ciasun frutticino è incorporato o stipitato nel ricettacolo.
1Glandispermidium Spjut (mod,nov)
Frutto capsulare con un pericarpo evanescente e semi accrescenti nel ricettacolo che deiscono fratturandolo.
1Glandosum Spjut (em.nov.)
Frutto composto da frutticini aggregati, formati per la maggior parte dal peduncolo, involucro o ricettacolo accresciuti.
1(o Ghiandolare, Ghiandolifero) Dicesi di un organo dotato di glandole. Es. pelo fornito di una massa globulosa, spesso vischiosa o profumata.
- 0Dicesi di vegetazione abitante delle ghiaie, dal latino glarea = ghiaia, e dal verbo colo = vivere, abitare.
1Piante adattate a vivere sui ghiaioni e le pietraie mobili.
1Di colore verde-azzurro grigiastro, spesso dovuto alla presenza di una patina cerosa sulla superficie di alcuni organi vegetali.
1Glauco, azzurro che tende al verde , verde-azzurro grigiastro più o meno chiaro, verde mare.

Glaucus: Agropyrum glaucum, Agoseris glauca, Delphinium glaucum, Elymus glaucus, Rubus glaucus, Gladiolus glaucus, Lotus glaucus, Nicotiana glauca, Senecio glaucus
Glaucellus: Rubus glaucellus, Coprotus glaucellus, Calicium glaucellum
Glaucescens: Aciphylla glaucescens, Cortinarius glaucescens
Glaucocinereus: Bovista glaucocinerea
Glauconitens: Hygrophorus nitratus var. glauconitens, Hygrocybe glauconitens
Glaucinus: Verrucaria glaucina, Penstemon glaucinus
Glaucissimus: Agropyron glaucissimum, Elymus glaucissimus
Glaucocanus: Lepista glaucocana
Glaucopallens: Hieracium pallidum subsp. glaucopallens, Thelotrema glaucopallens
Glaucopallidus: Cyperus virens var. glaucopallidus, Campylopus glauco-pallidus
Glaucoprasinus: Cortinarius glaucoprasinus
Glaucopsis: Andropogon glaucopsis, Selliguea glaucopsis, Capillipedium glaucopsis
Glaucopurpureus: Agaricus glaucopurpureus
Glaucosericeus: Salix glaucosericea, Ocotea glaucosericea
Glaucovestitus: Cortinarius glaucovestitus
Glaucovirens: Moehringia glaucovirens, Brachypodium sylvaticum subsp. glaucovirens, Verrucaria glaucovirens, Thalictrum glaucovirens
Atroglaucus: Taraxacum atroglaucum
- 0Sostanze di sintesi delle piante,composte da uno o piu' zuccheri e da una parte non zuccherina di varia natura.Quali prodotti altamente eterogenei del metabolismo vegetale non se ne conosce eattamente la funzione,ma trovano ampiamente riscontro in campo farmacologico:basti ricordare i glucosidi salicilici(analgesici-antipiretici),antrachinonici(lassativi),digitalici(cardioattivi), saponinici(alcuni antiinfiammatori,altri tonico-adattogeni,altri espettoranti ed emetici, altri ancora precursori dei cortisonici),fenolici(antisettici urinari),flavonici(vasoprotettivi) ecc.Alcuni presentano interesse tossicologico come quelli cianogenetici(liberano acido cianidrico,estremamente tossico;contenuti nei semi amari di varie Rosaceae,il mandorlo ad es.)
1Disseminazione compiuta da roditori che raccolgono, conservano e disperdono i semi.
1A forma sferica.
1Piccoli e sottili peli simili a spine di alcune Cactaceae, particolarmente del genere Opuntia (Opunthia ficus indica).
Raggruppati in diverse gruppi di 6-12 elementi, ricoprono regolarmente ogni parte della pianta con il compito di difenderla dalla predazione degli erbivori. Infatti essendo facilmente staccabili penetrano nella pelle provocando fastidiose irritazioni.
1(Dal latino glomus = gomitolo). Infiorescenza a cima multiflora, molto contratta, di fiori sessili densamente riuniti in una struttura frequentemente globosa o subglobosa.
- 0In senso stretto sono dei Glicosidi nei quali la parte zuccherina e' costituita dal glucosio.Un tempo il termine veniva usato come sinonimo di Glicosidi.
2Una delle brattee sterili che si trovano alla base delle spighette delle Poaceae
o una delle brattee sterili o fertili alla base dei fiori delle spighette delle Cyperaceae.
- 0(o glumella) è uno dei pezzi bratteiformi o squamiformi (generalmente due), scariosi o erbacei, che circondano ciascun fiore delle Poaceae e possono aderire alla cariosside che in tal caso è detta vestita.
La glumetta inferiore detta lemma, può essere aristata o,se senza resta, mutica
la glumetta superiore è chiamata palea
1Ricoperto di una secresione viscosa
- 0Parte dell’alveo di un fiume invasa dalle acque solo durante le piene.
- 0Processo patologico che consiste nella secrezione di una sostanza mucillaginoso-gommosa da parte di piante in risposta ad attacco batterico conseguente a traumi e ferite.
- 0Sono cellule intermedie aploidi (a n cromosomi) originate direttamente dalla meiosi.
A seconda delle specie i goni possono essere gameti o agameti (meiospore)
- 0Simile alle graminaceae.
Termine generico usato per definire popolazioni vegetali appartenenti alle Graminaceae, Juncaceae o Ciperaceae che hanno foglie strette parallelinervie e fiori in spighe o pannocchie.
1Ricoperto di piccole escrescenze, somiglianti a granuli
1Infiorescenza racemosa, detta anche Racemo, formata da fiori (con antesi acrofuga) portati da pedicelli della stessa lunghezza, che sorgono lungo l'asse principale allungato e non ramificato, all'ascella di ciascuna brattea ed a intervalli regolari (Linaria vulgaris)
1Che vive insieme ad altri della stessa specie.
1Colore neutro (acromatico) intermedio tra il bianco e il nero, come quello delle nuvole, del fumo, della nebbia.
Mescolandosi con altri colori origina diverse sfumature che in botanica e micologia danno il nome a numerose specie

Griseus: Acanthocereus griseus, Russula grisea, Hohenbuehelia grisea, Tricholoma griseum Albidogriseus: Cortinarius albidogriseus
Alutaceogrisescens: Cortinarius alutaceogrisescens
Atrogriseus: Bacidia atrogrisea
Brunneogriseus: Cortinarius brunneogriseus
Caeruleogriseus: Cortinarius caeruleogriseus
Caesiogriseus: Cortinarius caesiogriseus
Ferrugineogriseus: Cortinarius ferrugineogriseus
Fumosogriseus: Polyporus fumosogriseus
Grisellus: Allium grisellum , Suillus grisellus
Griseoargenteus: Peperomia griseoargentea
Griseascens: Cortinarius griseascens
Griseobrunneus: Russula griseobrunnea
Griseocarneus: Cortinarius griseocarneus
Grisocaeruleus: Cortinarius griseocaeruleus
Griseoflammeus: Cortinarius griseoflammeus
Griseofuscescens: Cortinarius griseofuscescens
Griseofuscus: Armillaria griseofusca
Griseolavendulus: Cortinarius griseolavendulus
Griseolazulinus: Hydropus griseolazulinus
Griseolilacinus: Leucoagaricus griseolilacinus, Inocybe griseolilacina
Griseoluridus: Cortinarius griseoluridus, Pluteus griseoluridus
Griseolus: Rubus griseolus
Griseopallidus: Arrhenia griseopallida
Griseoroseus: Marasmius griseoroseus
Griseoviolaceus: Marasmius griseoviolaceus, Russula griseoviolacea, Cortinarius griseoviolaceus
Griseoviolascens: Entoloma griseviolacens
Grisovioleus: Entoloma griseovioleum
Griseovirens: Lepiota griseovirens
Griseoviridis: Russula griseoviridis
Pallidogriseus: Cortinarius pallidogriseus
Purpureogriseus: Marasmius purpureogriseus
Spadiceogrisea: Psathyrella spadiceogrisea
Subgriseus: Cortinarius subgrisus, Pleurotopsis subgrisea, Panellus subgriseus, Aspergillus subgriseus

- 0Dicesi di radici fascicolate.
1Dilatazione della base fogliare che avvolge parzialmente (Apiaceae) o totalmente il fusto o che sostituisce il picciolo. Può presentarsi aperta (Poaceae) o chiusa (Cyperaceae).
1Dicesi di foglia provvista di guaina, che circonda e abbraccia il fusto.
3Fenomento con cui le piante smaltiscono l'acqua eccedente formando delle piccole goccioline (guttule) all'apice delle nervature fogliari.
- 0Piccola goccia, gocciolina (vedi guttazione)


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