Glossario dei termini botanici
(a cura di Giuliano Salvai e Giovanni Dose)


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- 0Sistema insulare comprendente Madera, le Azzorre, le Canarie e le Isole del Capo Verde.
- 0Termine generico per indicare un bosco intricato per lo più costituito da piante di piccole dimensioni o di canne, arbusti e suffrutici spesso spinosi, alti anche fino a 5 metri.
- 0Vegetazione xerotermica arborea ed arbustiva sempreverde, densa e composta da piante ramose e contorte e da cespugli aromatici.
Presente nella Regione Mediterranea in territori in cui la foresta climax è stata distrutta
E' uno stato di degradazione meno spinto di quello della gariga.
- 0Prefisso che indica grande o grosso.
1Dicesi di ramo con foglie distanziate e internodi molto lunghi.(es. Berberis vulgaris, Laburnum anagyroides)
Si contrappone a brachiblasto.
1Termine usato per distinguere specie o subspecie con che producono frutti più grossi rispetto alle altre dello stesso genere o specie.
[Cupressus macrocarpa Hartweg, Juniperus oxycedrus L. subsp. macrocarpa (S. et S.) Ball]
- 0Con i rami lunghi.
1( o Fanerofite scapose) Particolari fanerofite, costituite da alberi con le gemme svernanti poste a più di 2 m dal suolo.
(Classificazione nel sistema di C.C. Raunkaier)
- 0(o Megafilli) sono le foglie grandi con canali vascolari ramificati, delle spermatofite e delle felci.
Contrapposti ai microfilli dei licopodi, equiseti e selaginelle che sono piccole, sessili, attaccate direttamente allo stelo e con un solo canale vascolare.
Entrambi i termini possono anche indicare foglie insolitamente grandi o piccole di qualsiasi pianta.
- 0Piante superiori di dimensioni macroscopiche e che sono legate agli ambienti idrici, in generale vengono distinte in idrofite ed elofite.
- 0Apparato dove si formano i gameti femminili.
- 0(o Megagametofito).
Gametofito femminile delle Fanerogame cioè:
Apparato ovarico delle Angiosperme e endosperma primario delle Gimnosperme.
- 0(o Megaspora). Nelle piante eterosporee è quella di dimensioni maggiori, che da origine al gametofito femminile.
1Sporofillo (foglia modificata) portante ovuli.
- 0Sinonimo di Ovulo.
- 0o megaterme, piante della fascia tropicale ed equatoriale.
1Macchia di colore diverso, in genere più scuro di quello della parte restante.
Può essere unica o multipla e può anche derivare da malattie imputabili a batteri, virus o funghi.
1Organo vegetale cosparso di macchie.
- 0Vengono così chiamati i rami che nascono direttamente dalla ceppaia (o madre).
1(Magnoliophyta) In botanica sistematica è la divisione di piante note anche sotto il nome di Angiosperme (Angiospermae)
1(Magnoliopsida) In botanica sistematica è la classe della divisione delle Magnoliofite (Magnoliophyta) alla quale appartengono le Dicotiledoni secondo recenti classificazioni
Il nome deriva dal genere Magnolia.
1Prateria magra, che si sviluppa su suoli poco evoluti e primitivi, aridi e poveri d'acqua, con scarsissime possibilità di evolversi verso forme più avanzate.
- 0(o oidio, nebbia). Malattia causata da funghi Ascomiceti della famiglia delle Erysiphaceae che si manifesta con infeltrimento seguito da decolorazione, disseccamento e necrosi nelle foglie, frutti e giovani germogli.
- 0Denominazione comune per la malattia delle radici di Castanea sativa (più raramente Fagus sylvatica) causata da specie di funghi del genere Phytophtora. Le radici infette mostrano una coloratura blu-inchiostro.
- 0Malattia delle foglie e delle gemme, che si sviluppa sotto la neve ed è causata alcuni funghi ascomiceti. Si manifesta più di frequente sulle conifere.
- 0(sin. Malacogamia) Impollinazione a mezzo delle lumache.
1Che ha la forma e l'aspetto simile a quello delle mele.
1E' la parte verde, esterna, carnosa di alcuni frutti (es. Noce, Mandorlo)
1A forma di mammella.
1Drupa pelosa e vellutata a forma ovoidale con un nocciolo legnoso contenente uno o due semi. E' il frutto del Mandorlo.
- 0a) Nelle ectomicorrize è l'avvolgimento che il fungo simbionte effettua sulla radice della pianta ospite per poi, penetrando tra le cellule esterne epidermiche e corticali, formare il Reticolo di Hartig.
b) Dicesi della formazione di arbusti che si sviluppa al limite dei boschi, che rappresenta la fascia di transizione tra la fascia arborea e quella erbacea.
- 0Dicesi di parti di una pianta (calice, corolla, foglia) che una volta esaurita la loro funzione, permangono e tendono a marcire e a decomporsi sulla pianta stessa .
1Viene chiamata placentazione marginale quella in cui gli ovuli, sono disposti in corrispondenza dei margini della foglia carpellare, lungo la linea di sutura del carpello. (Fabaceae)
1Limitato da margini di colore, struttura o spessore, diversi da quelli dell' organo circondato.
- 0Modo di provocare l'emissione di radici da una porzione aerea non staccata dalla pianta, generalmente provocando una ferita, trattandola con sostanze stimolanti l'emissione di radici, e avvolgendola con materiale umido trattenuto da una copertura impermeabile.
1Con macchie o venature di colore differente che danno all'organo un aspetto marmoreo.
- 0Parte di una pianta (rametto o gemma) da innestare su un’altra pianta denominata portainnesto.
Sinonimo di nesto.
1Pianta o organo che produce unicamente polline.
- 0Piccola massa o masserella riferito ai granuli pollinici.
- 0Pianta rilasciata dopo il taglio di un bosco ceduo per uno o più turni successivi col principale scopo di disseminare e rinnovare il bosco.
1Dal latino medium e fissum con significato di fesso (tagliato o diviso) nel mezzo.
Il termine viene usato in botanica per indicare:
- l'antera inserita sul filamento con la parte centrale del dorso (Liliaceae);
- il pelo sostenuto nella sua parte mediana da un pedicello che lo divide in due branche.
1Dicesi dell'ovario dei fiori perigini, che è situato nel fondo della coppa del ricettacolo e non aderisce alle sue pareti.
1Dicesi di piante che fioriscono nei periodi dell'anno in cui la durata della luce equivale più o meno a quella del buio.
- 0Fanerofita con gemme di rinnovo a più di 30 m dal suolo.
Categoria che comprende i grandi alberi.
1(o Macrofilli) Sono le foglie grandi delle spermatofite e delle felci (Pteridofite megafille) in contrapposizione con quelle piccole degli Equiseti, Licopodi e Selaginelle (Pteridofite microfille)
- 0Comunità di alte erbe a foglie generalmente larghe, che vegeta su suoli freschi, ricchi e ben drenati e che hanno la loro naturale evoluzione bloccata dalla continua caduta primaverile di valanghe.
- 0(o macrospora) Spora femminile delle piante eterospore prodotta per meiosi del megasporocito (cellula madre della megaspora).
- 0Piante che vegetano nelle zone tropicali umide con temperatura costantemente sopra i 20°.
- 0E' il fenomeno di anormale riduzione del numero di foglie di un verticillo.Opposto a Pleiofillìa.
- 0Dicesi di un verticillo fiorale costituito da un numero di elementi inferiore a quello usuale.
Sinonimo di Oligomerìa.
- 0Processo di divisione cellulare che riguarda esclusivamente le cellule riproduttive, dove da una cellula madre si formano 4 cellule figlie tutte diverse tra loro contenenti la metà del patrimonio genetico del genitore.
Infatti,prendendo ad es. la riproduzione sessuata nelle Angiosperme, dove avviene la fusione tra il gamete maschile (nucleo spermatico del microgametofito) e quello femminile (cellula uovo del macrogametofito), è necessario che queste due cellule abbiano la metà del patrimonio genetico della cellula somatica diploide(2n), siano cioè aploidi(n), per originare dalla loro fusione (gamia) lo zigote con patrimonio genetico (2n) costituito dai corredi dimezzati e rimescolati di entrambi i genitori.
Viene garantita in tal modo la variabilità genetica e viene evitato il raddoppio del patrimonio genetico ad ogni riproduzione sessuata.
- 0Prefisso che indica nero.
- 0Annerimento di tessuti vegetali dovuta a funghi parassiti (agrumi) o a malattie fisiologiche (tuberi della patata).
1Impollinazione da parte delle api.
- 0Che produce miele. Pianta ricercata particolarmente dalle api.
1Sottile di consistenza delicata e pergamenacea.
- 0Parenchima dei raggi midollari, composto da cellule allargate radialmente, per permettere un miglior trasporto trasversale delle sostanze, nel fusto e nella radice.
- 0Detta anche accrescimento embrionale è la prima fase dello sviluppo della pianta.
2Singole porzioni con un solo seme, in cui si suddivide un frutto schizocarpico a maturità.
- 0Tessuto cellulare indifferenziato dotato di una intensa ed elevata capacità di dividersi, che consente l'accrescimento della pianta, generando nuovi tessuti.
Meristema primario o apicale è responsabile dell'accrescimento in lunghezza del fusto e delle radici
Meristema secondario o laterale (Cambio) è responsabile dell'accrescimento secondario nel fusto e radici delle Dicotiledoni legnose e Gimnosperme.
- 0Relativo al meristema.
1Dicesi dell'androceo in cui i filamenti staminali sono ramificati.
1Termine usato come suffisso preceduto da un numero, con il significato di parte, porzione o formato di parti in cui si divide o si compone un intero .
Nei fiori attinomorfi si usano i termini 3mero (trimero), 4mero (tetramero), 5mero (pentamero) …ecc. per indicare il numero dei petali, dei sepali o dei tepali.
- 0Dicesi di un habitat mediamente umido.
- 0Prefisso che nelle parole composte ha il significato di: area centrale, che sta mel mezzo, zona mediana.
1Rappresenta il tessuto mediano del frutto, generalmente carnoso o legnoso, circondato dall'epicarpo e avvolgente l'endocarpo.
- 0Piante per le quali l'epoca dell'antesi non dipende dalla durata del giorno.
1Fanerofita con gemme di rinnovo a 8-30 m dal suolo
- 0Si dice di specie a temperamento intermedio nei riguardi dei fattori ambientali, che abitano stazioni che non sono nè decisamente umide nè decisamente aride e che sono sprovviste di particolari adattamenti alle alte e basse temperature.
1Insieme dei tessuti, principalmente parenchimi clorofilliani, interposti tra le due epidermidi nella foglia. .
- 0Pianta che cresce in habitat di media umidità (mesofitici).
1Dicesi di fiore che ha stili di lunghezza intermedia tra quelli brevistili e quelli longistili (es. Lythrum salicaria).
cf. eterostilia
- 0Piante adatte ai climi temperati.
1a) Ambiente mediamente trofico, con una media disponibilità di sali minerali, con condizioni intermedie tra eutrofico e oligotrofico.
b) Dicesi di organismo vegetale capace soltanto parzialmente di soddisfare autonomamente tutte le proprie necessità nutrizionali. Come le piante emiparassite che sono autotrofe per la sintesi delle sostanze azotate, ma eterotrofe non riuscendo a sintetizzare i carboidrati.
- 0Insieme dei processi e delle reazioni biochimiche che generano e consumano energia negli organismi viventi, permettendo alle cellule di crescere, riprodursi, conservare o modificare le sue strutture, rispondere agli stimoli e tutte quelle attività necessarie al mantenimento della vita.
- 0On botanica dicesi dell'insieme di variazioni morfologiche e strutturali incontrate dalla pianta o dai suoi organi nel corso dello sviluppo filogenetico
- 0Prefisso usato nelle parole composte col significato di fungo.
- 0Il fenomeno dell'associazione probabilmente simbiotica o almeno non parassitica, tra una radice o un rizoma di una pianta verde e un fungo.
- 0Prefisso usato nelle parole composte con il dignificato di piccolo, minuto.
1Microbasarium de Candolle - Sin. Tetrachenio
Frutto schizocarpico costituito da mericarpi derivati da due carpelli biloculari, concresciuti con un unico stilo, che a maturità si separano. Ogni mericarpo è la metà di un carpello.
E' il frutto delle Lamiaceae e Boraginaceae
- 0In generale il clima delle piccole superfici, specialmente quando si differenzia significativamente dal clima generale della regione.
1Fanerofita che emette gemme di rinnovo a 2-8 m dal suolo.
Categoria che comprende sia i grandi arbusti che i piccoli alberi,
1Dicesi di foglioline ridotte, che hanno un solo canale vascolare come quelle dei licopodi, selaginelle ed equiseti (Pteridofite microfille).
1Piccola apertura posta alla sommità dell'ovulo che consente l'ingresso del tubetto pollinico nella fecondazione.
- 0Propagazione vegetativa di piante a partire da espianti di parti di organi delle stesse, effettuata in laboratori in ambiente asettico.
- 0Pianta che produce semi molto piccoli (Orchidea).
1Spora che si forma insieme ad altre 3, per meiosi di una cellula madre, nel microsporangio, che origina il microgametofito su cui si formano i microgameti (gameti maschili).
La foglie sulla quale si formano i microsporangi è il microsporofillo. Nelle Fanerogame la microspora è il granello pollinico, il microsporangio è il sacco pollinico e il microsporofillo è lo stame.
- 0Sporangio che contiene solo microspore, nelle piante a fiore corrisponde al sacco pollinico degli stami.
1Sporofillo (foglia modificata) portante sacche polliniche, nelle piante a fiore è lo stame.
- 0(O microtermica) è specie di pianta adattata a vivere in territori con temperature tra 0° e 15° e con riposo vegetativo nella stagione invernale.
E' propria ad es. delle regioni con clima temperato freddo dell' Europa Settentrionale.
- 0La parte centrale del fusto, composta di un parenchima omogeneo, con larghe cellule cilindriche o sferiche che comportano vasti spazi intercellulari.
- 0Dicesi del fusto o del ramo con midollo spugnoso come il Sambuco.
- 0Spostamento geografico di popolazioni in aree più favorevoli che tra i vegetali avviene con la disseminazione.
1Imitazione della forma o del comportamento che alcuni organismi assumono per ottenere gli stessi vantaggi del modello imitato.
Un particolare mimetismo è posto in essere da alcune orchidee del genere Ophrys che imitano col labello la figura dell'insetto pronubo, invitandolo in questa trappola sessuale, per fornirlo di polline che poi l'insetto, provvederà a deporre su altre Ophrys, per l'impollinazione.
- 0Galleria che alcuni insetti scavano nelle foglie.
- 0Dicesi di piante e fiori che sono impollinati da ditteri.
- 0Tipo di impollinazione entomofila effettuata da ditteri.
1Diseminazione dei semi operata dalla formiche.
1Dicesi di pianta che assume strategie particolari per difendersi dalle formiche che disturberebbero il processo di impollinazione.
Diverse Fritillarie e il Ricino, rendono scivolosi fusti e foglie con secrezioni di sostanze cerose che impediscono il transito alle formiche.
- 0Costituisce il tipico modo di riproduzione delle cellule somatiche e consiste nel processo di divisione cellulare che origina due figlie con patrimonio genetico uguale a quello della cellula madre, dalla quale ereditano quindi anche le stesse funzioni.
- 0Che ha la forma della mitra vescovile.( Frutto, spora, seme, stame, ecc.)
- 0Unità pollinica formata da un granulo indipendente.
1Stami concresciuti con filamenti saldati tra loro e antere libere (Malvacee).
1Dicesi di fiori e relativi androcei con un solo stame (come la maggior parte delle Orchidee in Italia).
1Che ha forma allungata o oblunga, composta da segmenti più o meno sferici, tanto da somigliare a una collana di perle. (Rizomi moniliformi di Poa sylvicola Guss).
- 0(o Monocarpico) Con gineceo formato da un solo carpello. .
- 0a) Dicesi del frutto semplice che proviene da un ovario monocarpellare. (Achenio, Drupa, Legume ecc.)
b) Dicesi di pianta che fiorisce e fruttifica una sola volta nella vita.
( Grano, Agave ecc.)
1( o Cima unipara) Infiorescenza definita in cui ciascun asse (ramo), che porta solo un altro asse (ramo) di ordine superiore, termina con un fiore.
- 0a) Dicesi di un fiore con un solo verticillo di antofilli fertili (stami o carpelli).
b) Dicesi di pianta che vive solo un ciclo vegetativo (annuale)
1(o Monoclamidato o Aploclamidato) Fiore col perianzio mancante di uno dei due involucri (normalmente la corolla = apetalo).
1Dicesi della pianta e del fiore con stami e pistilli. (Sin. ermafrodita o bisessuale).
Contrapposto a diclino che ha fiori unisessuati (pistilliferi o staminiferi).
- 0Polline con una sola apertura tipo colpus. (Monocotiledoni)
- 0La pratica di coltivare popolamenti di una sola specie .
1Pianta il cui embrione possiede un solo cotiledone. .
- 0Organismo che si nutre di una sola specie animale o vegetale
1Gruppo tassonomico (in cladistica) rappresentato da un antenato comune recente e da tutti i suoi discendenti vivi o estinti. Secondo la tassonomia cladistica soltanto i gruppi monofiletici possono rappresentare una categoria tassonomica (clade).
- 0Riproduzione asessuale.
Moltiplicazione vegetativa che si verifica quando una pianta o un protozoo si riproduce con un frammento del proprio corpo.
- 0Pianta che porta sullo stesso individuo fiori di entrambi i sessi.
Si distinguono:
piante monoiche a fiori unisessuali se sullo stesso inviduo sono presenti fiori maschili e fiori femminili, e
piante monoiche a fiori ermafroditi.
1Infiorescenza indefinita dal cui asse si originano lateralmente altri fiori
o ramificazione di un albero che ha l'asse principale con crescita indefinita e rami di diversi ordini con sviluppo limitato e subordinati al tronco.
In generale dicesi di un organo qualsiasi ad accrescimento indefinito.
Si contrappone a simpodiale.
1Frutto con un solo seme, come ad es. le ghiande delle querce.
- 0In una sola fila. Dicesi della fillotassi quando le foglie, una per nodo, sono disposte su una sola fila con angolo di divergenza di 360° (foglie unilaterali).
1Dicesi di organismo formato da una sola cavità. (Sin. Uniloculare o Monoloculare)
Ma viene così denominato anche il frutto che deriva da un solo fiore.
1Che ha un solo rappresentante di categoria inferiore, come una famiglia con un solo genere o un genere come una sola specie. ( Come il genere Adoxa della famiglia monotipica delle Adoxaceae)
- 0Insieme dei caratteri morfologici determinato dal patrimonio genetico di un individuo, di una popolazione, di una specie ecc.
- 0Secrezione gommosa, gelatinosa o mucosa, a volte prodotta da alcuni tessuti superficiali o da certi canali, che ha la proprietà di gonfiarsi con l'acqua.
1Apice di una foglia, petalo, sepalo, brattea, ecc., che termina con un mucrone.
1Punta breve dura, rigida, di qualsiasi organo vegetale, che si riscontra frequentemente nelle foglie dove costituisce il prolungamento del nervo centrale.
1Con più fusti o ramificazioni, tutti più o meno dello stesso calibro.
1Dicesi di pianta che ramificandosi dalla base produce molti cauli, più o meno della stessa altezza e spessore,
e anche di piante il cui rizoma emette vari cauli aerei tutti somiglianti per altezza e spessore.
1Foglia con con incisioni profonde.
1Infiorescenza con molti fiori.
- 0Vedi cima multipara o pleiocasio.
1Frutti originati dallo sviluppo dell’ovario di un solo fiore che ha il gineceo pluricarpellare apocarpico (con diversi carpelli liberi) ciascuno dei quali darà origine a un frutto semplice e lo stesso fiore svilupperà allora diversi frutti semplici (apocarpi).
1Che ha una superficie ruvida, con piccoli tubercoli o punte brevi e robuste.
(Es. semi)
- 0Piante senza tessuto vascolare, di piccole dimensioni, che crescono nei terreni umidi e ombrosi, su alberi o rocce, in colonie spesso molto numerose.
- 0Improvvisa modificazione ereditaria della struttura di un gene o di un cromosoma oppure del numero di cromosomi.
- 0Privo di resta o di punta, è opposto ad aristato o acuminato.
- 0Simbiosi tra due organismi dalla quale traggono entrambi reciproco vantaggio.


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