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     Home     Galleria     Forumoggi è Mercoledi 23 agosto 2017


Rosette e pseudorosette fogliari
Piccolo glossario delle rosette e pseudorosette illustrate
 
 

 

  • Acaule: Dicesi di una pianta con fusto molto ridotto da sembrare mancante.

  • Aceroso: Organo di consistenza dura, sottile ed appuntito come la foglia di alcuni Ginepri.
    Sinonimo di aghiforme.

  • Aciculato: a) Provvisto di acicule, cioè di aculei sottili e delicati.
    b) Dicesi anche di un organo che presenta sulla superficie solchi e striature sottili come quelle fatte da una punta di ago.

  • Acinaciforme: A forma di spada, scimitarra.

  • Acroscopico: Dicesi del lato di un organo rivolto verso l'apice dell'asse da cui è nato.
    Si contrappone a basiscopico (rivolto verso la base)

  • Acuminato: Organo (foglia, petalo o sepalo ecc..) che termina restringendosi gradualmente in una punta aguzza, sottile e allungata che forma un angolo inferiore a 45°. La punta è più lunga di quella acuta.

  • Adassiale: Dicesi del lato (o della superficie) di un organo rivolto e posizionato prossimalmente (superiormente o internamente) rispetto all'asse portante.
    Nella foglia è la pagina superiore, che nella gemma era rivolta verso il suo asse.
    E' il contrario di abassiale.

  • Adnati: (o Adesi) Dicesi dei tessuti di un organo che si fondono e aderiscono integralmente o concrescono con quelli di un altro organo di tipo differente, come gli stami adnati alla corolla, o ai filamenti, o allo stilo.

  • Afillia: E' la perdita precoce delle foglie caratteristica si quelle piante che riescono a effettuare la funzione clorofilliana attraverso il fusto.
    Processo che si verifica in molte leguminose arbustive (Ginestre).

  • Afillopode: In generale,prive di foglie basali.Piante che all'antesi hanno perduto le foglie basali.

  • Alterne: Dicesi di foglie o gemme inserite singolarmente una ad una a differenti livelli sull'asse portante e orientate alternativamente da una parte e dall'altra.

  • Alveolato: Dicesi di un elemento cosparso di fossette e piccoli incavi (alveoli).

  • Amplessicaule: Foglia, brattea o stipola con la base allargata che circonda e abbraccia il caule nel suo punto di inserzione.

  • Anastomosate: Dicesi delle venature trasversali di una foglia o di un altro organo che mettono in comunicazione le varie venature principali.

  • Anervia: Dicesi di foglia che sembra esser priva di nervature.

  • Angoloso: Organo laminare con diversi angoli irregolari sul bordo senza ordine e in numero indeterminato.
    (foglia di Tussilago farfara)

  • Anisofillia: Dicesi della presenza di foglie di diversa struttura sulla stessa pianta.
    Quando le forme morfologiche sono due si parla di dimorfismo fogliare.
    Es. foglie di luce e foglie d'ombra nel faggio,
    foglie sommerse e foglie emerse nelle idrofite.

  • Annuale: Dicesi di un vegetale che vive un anno o meno compiendo in quel periodo l'intero ciclo riproduttivo.

  • Antrorso: Termine generalmente usato per formazioni epidermiche come peli, aculei, denti ecc. col significato di "rivolto in avanti o verso l'alto, cioe' in direzione opposta alla base su cui sono inseriti."
    (Si contrappone a retrorso).

  • Apicale: Situato sulla punta o apice (nella parte opposta alla sua inserzione.)

  • Apicolo: Appendice, escrescenza a forma di breve punta, non rigida che si trova all'estremità di una foglia, petalo o sepalo.
    (Alcune orchidee del genere Ophrys hanno un apicolo all'apice del labello).

  • Applicato: Dicesi di un organo accostato ad un altro per tutta la sua estensione, ma non aderente.
    Foglie applicate se assiepate faccia s faccia tra loro o accostate al fusto o alle ramificazioni.
    Peli applicati se sono distesi sopra la superficie dove si inseriscono.

  • Areola: Piccola area, circolare, poligonale o angolosa, differente dall'area circostante per colore o per diversa struttura.

  • Arista: ( o Resta). Filamento sottile posto sulla parte apicale di foglie, sepali, petali, brattee ecc., o nella porzione terminale delle glume o glumette in alcune Poacee (Graminacee).

  • Ascella: Angolo formato da un fusto con una ramificazione laterale o una foglia.
    Se l'angolo è ottuso la foglia è riflessa, se è retto è patente, se è acuto è appressata.

  • Astato: Foglia o altro organo laminare, con apice più o meno acuto e alla base due lobi (auricole) acuti e divergenti che puntano verso l'esterno, simili a quelli delle alabarde.

  • Auricolata: Riferito a foglie o stipole che presentano alla base delle espansioni semicircolari tipo "orecchiette" dette auricole.

  • Barbato: Dicesi di organo vegetale con peli lunghi, ma poco folti, che formano fiocchi.

  • Basale: Della base, relativo alla base, posto alla base.
    Solitamente riferito alle foglie situate alla base del fusto che normalmente sono disposte a rosetta.
    E anche (piano basale) in fitogeografia, il piano di vegetazione che dal livello del mare si estende fino tutto al piano collinare (querceti e castagneti).

  • Base : La parte inferiore di un organo.
    Nella lamina fogliare è la superficie in cui è inserito il picciolo.

  • Bifogliata: Se riferito ad una pianta, indica la presenza di due foglie.
    Se riferito ad una foglia divisa, dicesi meglio bifogliolata, indica che è composta da due foglioline.

  • Bigemina: (o Bigeminata). Dicesi di una foglia il cui picciolo si divide successivamente in due piccioli secondari portanti ciascuno un paio di foglioline.
    Con significati di due volte gemella o quadrupla

  • Bipennate: Foglie composte le cui foglioline non sono semplici bensì a loro volta esse stesse pennate.

  • Bipenntosetta: Foglia pennatosetta le cui foglioline sono a loro volta pennatosette,

  • Biserrulato: Dicesi del margine di foglie, sepali o brattee, il cui contorno presenta una dentellatura molto fitta a denti triangolari acuti, stretti, a loro volta leggermente dentati anche se poco marcati.

  • Biternata: Diviso due volte in tre segmenti ad es: una foglia composta il cui picciolo si divide in tre piccioli recanti ciascuno tre foglioline (due volte ternata).

  • Bollosa: Pagina superiore di una foglia con bolle tra le nervature.

  • Bordo: Sinonimo di margine.

  • Brachidodromo: In riferimento alle venature di un organo (foglia, petalo, ecc.), quando da una singola venatura principale si dipartono vene secondarie che non terminano ai margini ma si congiungono per formare gruppi di venature più grandi, sporgenti e disposte ad arco verso i margini dell'organo su cui esse insistono.

  • Brattee: Foglie modificate (ipsofilli) e molto ridotte, poste presso o al di sotto di fiori o infiorescenze con funzioni diverse:
    protettiva, vessillifera, nettarifera, disseminatrice.
    A seconda della funzione che sono chiamate a svolgere assumono, forma, consistenza e colore diversi.

  • Brochidodroma: Termine che secondo Hickey, L. J. 1973, definisce la nervatura delle foglie pennate Camptodrome che ha i nervi secondari che non terminando al margine, si congiungono nei nei suoi pressi formando una serie di archi prominenti.

  • Bullata: Dicesi della foglia, con la lamina in rilievo tra le nervature nella faccia superiore a cui corrispondono altrettante depressioni in quella inferiore.

  • Campilodroma: Termine che secondo Hickey, L. J. 1973, definisce la nervatura delle foglie con numerose nervature primarie o loro rami, che si originano in un singolo punto e si sviluppano formando degli archi ricurvi, prima di convergere verso l'apice.

  • Camptodroma: Termine che secondo Hickey, L. J. 1973, definisce la nervatura delle foglie pennate (con una singola nervatura centrale) che ha i nervi secondari che non terminano al margine. Si distinguono:
    1) Brochidodroma: con i nervi secondari che si congiungono nei pressi del margine formando una serie di archi prominenti.
    2) Eucamptodroma: con i nervi secondari incurvati che diminuiscono gradualmente verso l'alto vicino al margine, diventando indistinti.
    3) Reticolodroma: con le nervature secondarie che perdono la loro identità nei pressi del margine per ripetute ramificazioni, formando un reticolo denso.
    4) Cladodroma: con le nervature secondarie liberamente ramificate nei pressi del margine.

  • Canescente: Organo vegetale (fusto, foglia o fiore) che diventa biancastro.

  • Capillare: Dicesi di un organo lungo e molto sottile (sin. capilliforme) come ad es. le foglie di asparago.

  • Carenato: Organo o parte di esso che ha un aspetto simile alla carena di una nave.
    Nella foglia si verifica quando a un solco longitudinale nella pagina superiore corrisponde un angolo sporgente nella pagina inferiore.

  • Caulinare: (o Caulino) Relativo al fusto aereo. Es. Le foglie caulinari si sviluppano sul fusto.

  • Centriche: Foglie a simmetria radiale, caratteristiche di molte pinacee, sono aghiformi e uninervie, una sola nervatura centrale che puo' contenere uno o due fasci cribrovascolari senza ramificazioni, epidermide pluristratificata e spesso cerificata con stomi infossati. Strutture che consentono di superare lunghi periodi in stagioni particolarmente rigide.

  • Cigliato: Provvisto di ciglia.
    Dicesi generalmente di cellule, del margine di una foglia o di un altro organo vegetale che presenta peli disposti su una linea, somiglianti alle ciglia degli occhi.

  • Cimbiforme: A forma di scafo o barchetta, cioè oblungo, concavo da un lato e convesso dall'altro.
    (Dicesi di seme, petalo, foglia, spata, ecc)

  • Circinata: Dicesi della prefogliazione (o vernazione) e della fogliolina che già nella gemma si presenta con la lamina arrotolata trasversalmente, con l'apice come centro, come l'estremità del bastone dei vescovi (pastorale).
    È tipica delle felci.

  • Cladodroma: Termine che secondo Hickey, L. J. 1973, definisce la nervatura delle foglie pennate Camptodrome che ha i nervi secondari che non terminando al margine, sono liberamente ramificati al di sotto di esso.

  • Clipeato: A forma di scudo (clypeus).

  • Clorofilla: Complesso di pigmenti, essenzialmente verdi, localizzati nei cloroplasti (presenti nelle piante verdi) che, attivati dalla luce solare la trasformano in energia chimica per la fotosintesi.

  • Clorosi: Ingiallimento anormale delle foglie, spesso sintomo di qualche carenza minerale, di infezione da virus o di luce estremamente ridotta.

  • Coleottile: ( o coleoptile) Guaina membranosa racchiusa nell'embrione dei semi delle monocotiledoni che rapprenta la prima foglia della plantula. Avvolge la gemma caulinare, perfora il terreno nella germinazione e si apre per lasciare uscire il germoglio.

  • Composte: Formate da più elementi distinti e separati come le foglioline di una foglia composta, o le infiorescenze composte che sviluppano da ogni asse altre infiorescenze
    Sinonimo di Composite. Il termine indica anche il nome di una grande famiglia botanica caratterizzata da fiori composti in capolini (Compositae o Asteraceae).

  • Conduplicata : Dicesi anche duplicata, della prefogliazione e della foglia nella quale la lamina si ripiega in due longitudinalmente lungo la nervatura.
    Dicesi anche delle foglioline di una foglia pennata che si accostano come le pagine di un libro.

  • Confluenti: Dicesi di foglie che si uniscono per le loro basi, saldandosi insieme a formare una sola foglia.

  • Connato-perfogliate: Riferito alle foglie sono connato-perfogliate quando sono opposte, sessili, saldate insieme generalmente per la base, che avvolgono il ramo sul quale sono inserite, come se questo le attraversasse.

  • Convoluta: Foglia (o organo) che si arrotola in senso longitudinale e forma un tubo. (Foglie di molte monocotiledoni)
    Dicesi anche della prefogliazione (o vernazione) e della foglia che nella gemma ha la lamina avvoltolata longitudinalmente a spirale su se stessa (Lattuga, Banano).

  • Cordata: Riferito alla base di una foglia quando presenta una forma a cuore rovesciato con la punta verso l'esterno.

  • Cotonoso: Dicesi di organo con peli morbidi, molli, fini, confusi ed appressati (più corti e più fini di quelli lanosi).

  • Crenato: Margine di una lamina fogliare che ha denti arrotondati e poco marcati.
    La differenza tra crenato e lobato sta nella diversa profondità delle dentellature marginali.

  • Crenulato: Dicesi di organo laminare che il margine con intaccature o denti arrotondati e convessi molto piccoli, minori di quelli crenati.

  • Crespo: a) Organo irregolarmente arricciato e ondulato con alcuni peli.
    b) Dicesi anche del margine di organi laminari irregolarmente ondulati e plissetati, sinonimo di increspato

  • Cripta: Rientranza o piccolo incavo nella superficie di alcuni organi vegetali.
    Nella foglia sono presenti le cripte stomatiche dove sono collocati gli stomi e le cripte pilifere che ospitano i peli.

  • Cuoriforme o cordata: a forma di cuore, simile alla reniforme ma allungata ed appuntita all'apice.

  • Curvinervi: (o Curvinervie) Sono foglie generalmente ovate e/o ellittiche, con diverse nervature pincipali con la centrale più o meno retta e le altre sempre longitudinali, ma arcuate dalla base verso i margini e ravvicinate all'apice.

  • Cuspidato: Dicesi di un organo che restringendosi dalla base verso l'apice, termina con una punta rigida e sottile non molto lunga, come in alcune foglie (Verbascum phlomoides, Acer platanoides).

  • Dasifillo: Con foglie addensate.
    Con foglie pelose.

  • Deciduo : (Dal latino deciduus = caduco). Dicesi di una parte della pianta, foglia o frutto, che si distacca spontaneamente entro un periodo inferiore all'anno, dopo aver svolto la sua funzione.
    Si dice deciduo il calice che insieme alla corolla si distacca dal ricettacolo dopo l'avvenuta fecondazione, le foglie che in un periodo dell’anno si distaccano dal ramo, la pianta che stagionalmente perde tutte le foglie.

  • Decorrente: Dicesi un organo che si prolunga sull'asse che lo porta, oltre il punto di inserzione.
    Come avviene in alcune foglie che alla base si prolungano lungo il fusto.

  • Decussate: Dicesi delle foglie opposte quando ciascuna coppia è ruotata ad angolo retto rispetto alle precedenti ed alle successive esempio (Lamiacee, Cariofillacee).

  • Deltoide: Dicesi della forma di foglie o petali romboidali ma, con il lato inferiore molto corto, tale che appaiano avere forma triangolare o vicina alla forma del delta (quarta lettera dell'alfabeto greco).

  • Dentato: Dicesi del margine di una foglia, sepali o brattee, con intaccature poco profonde e acute, sporgenti in fuori, simili a denti.

  • Denticolato: ( o dentellato). Dotato di denti sottili, piccoli e irregolari.

  • Diafototropismo: Movimento tropico di un organo vegetale in relazione alla direzione della luce. Es. Foglie che si dispongono perpendicolarmente ai raggi del sole.

  • Digitato/a: Organo le cui parti, che si originano tutte dallo stesso punto, divergono come le dita di una mano.
    Termine solitamente usato per indicare:
    una foglia palmatocomposta che si divide in 3 o più foglioline divergenti che partono da uno stesso punto alla sommità del picciolo,
    le nervature della foglia palmata,
    le infiorescenze di alcuni generi di Poaceae (Digitaria).

  • Dimorfismo : Dicesi del fenomeno per cui individui della stessa specie differiscono per alcuni caratteri e dimensioni,sia all'interno dello stesso individuo sia tra individui diversi.
    Si ha dimorfismo fogliare:
    nelle foglie di luce e d'ombra, o nelle foglie emerse e sommerse sulla stessa pianta.
    Dimorfismo sessuale: nei fiori unisessuali, maschili e femminili sulla stessa pianta.
    Nel gineceo brevistilo e longistilo di una stessa specie,

  • Dissetto: (o Dissecto) Organo laminare (petalo o foglia) suddiviso in strette, fitte e profonde lacinie.

  • Dolabriforme: A forma di ascia. Come alcune foglie carnose con un margine rettilineo e sottile e l'altro spesso e ripiegato ad arco. (Rhombophyllum dolabriforme)

  • Duplicato: Doppiamente, due volte (si usa in crenato, dentato ecc.)

  • Eliofoba: Specie che si sviluppa in ambienti ombreggiati e scarsamente illuminati, come le piante del sottobosco. (Sin. eliosciafila, sciafila, eliofuga, lucifuga).
    Si contrappone a eliofila.

  • Eliotropismo: E' la capacità delle piante di muoversi durante il giorno, orientandosi in relazione agli stimoli provocati dai raggi solari.
    Si parla di:
    diaeliotropismo quando le lamine delle foglie si orientano perpendicolari rispetto ai raggi solari (Helianthus annuus),
    paraeliotropismo le lamine delle foglie si orientano parallelamente ai raggi solari(Lactuca serriola).

  • Ellittica: Riferito alla forma della foglia quando ha un perimetro simile ad una ellisse e cioè più lungo che largo e normalmente appuntito alle due estremità. La larghezza massima si trova verso la metà della foglia e le due semilame, apicale e basale, sono quasi sovrapponibili.

  • Emarginato: Dicesi dell' apice ampio di un organo, con incavo poco profondo, ma piú profondo che in retuso.

  • Embriciato: ( o Embricato) Si dice di foglie, squame o brattee che si ricoprono l'un l'atra come le scaglie di un pesce o come gli embrici di un tetto. Es. Juniperus, Thuja, Selaginella.

  • Emergenza: Sporgenza sulla superficie di un organo costituita dall'epidermide o da tessuti subepidermici. (Es. aculei)

  • Emicriptofite: Piante terrestri le cui parti aeree, durante la stagione avversa, seccano fino al livello del suolo, dove restano in riposo le gemme perennanti.
    Si distinguono:
    h bienn emicriptofite bienni. Piante a ciclo biennale con gemme poste a livello del terreno.
    h caesp emicriptofite cespitose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con aspetto di ciuffi serrati.
    h rept emicriptofite reptanti. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con fusti striscianti.
    h ros emicriptofite rosulate. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con foglie disposte in rosetta basale.
    h scand emicriptofite scandenti. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con portamento rampicante.
    h scap emicriptofite scapose. Piante perennanti per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allugato, spesso privo di foglie.

  • Ensiforme: Organo a forma di sciabola: con superficie appiattita, margine tagliente e acuminato all'apice.
    (Es. Foglie del Gladiolus, Iris germanica)

  • Eriofille: Piante con foglie molto vellutate per l'abbondante peluria.

  • Eriotrope: Piante con foglie basali che formano un fitto intreccio di peli al colletto

  • Eroso: Dicesi di perianzio o di foglia con margine frastagliato, irregolarmente dentellato, o piccole sinuosità disuguali, come se fosse stato rosicchiato.

  • Eterofillia: Presenza di foglie di forma diversa  sulla stessa pianta (edera, leccio),dovuto a cause di natura genetica o ambientale(ad es. alla diversa esposizione delle stesse alle radiazioni solari).

  • Eucamptodroma: Termine che secondo Hickey, L. J. 1973, definisce la nervatura delle foglie pennate Camptodrome,con i nervi secondari incurvati, che diminuiscono gradualmente verso l'alto vicino al margine, diventando indistinti.

  • Eufotometriche: Si dice di foglia che orienta la lamina in modo tale da ricevere il massimo della luce diffusa come le foglie della parte interna della chioma di un albero latifoglio.

  • Farinoso: Organo cosparso di peli bianchi, corti, in genere ramoso-stellati, da sembrare ricoperto da polvere bianca, simile a farina.

  • Fessa: (o lobata) dicesi di foglia, sepalo o brattea, che ha il lembo con incisioni minori della distanza tra nervo centrale e contorno della foglia, quindi meno di 1/4 della larghezza della foglia.

  • Fida: Dicesi di foglia o brattea con incisioni del lembo che raggiungono la metà della distanza tra nervo centrale e contorno della foglia, quindi misurano 1/4 della larghezza della foglia

  • Fillopodio: Dicesi di
    - pianta con foglie basali presenti, vive e funzionanti, al momento dell'antesi.
    - Foglia delle felci quando porta gli sporangi.
    - Asse del primordio dellòa foglia.

  • Fillotassi: Disposizione delle foglie su un ramo tenendo conto del numero per nodo e del loro angolo di divergenza (AD).
    Con una foglia per nodo:
    - Monostica, foglie disposte in una sola fila (AD=360°)
    - Alterna distica, foglie disposte in due file (AD = 180°)
    - A spirale, foglie sparse, disposte in più file a differente altezza.
    Con due foglie per nodo:
    - Decussata distica, ogni coppia è orientata come quelle adiacenti e tutte sullo stesso piano (AD = 180°)
    - Decussata tetrastica, una coppia è ruotata di 90° rispetto alla successiva e quindi si sovrappongono su nodi alterni.
    Con tre o più foglie per nodo:
    - Verticillata, con foglie a seconda del loro numero per nodo saranno ternate, quaternate, sene, ottone.

  • Fimbriato: (o Sfrangiato) Dicesi di un organo col margine laciniato, sfrangiato, per la divisione della zona marginale in segmenti filamentosi, fini e paralleli.

  • Fioccoso: Con indumento di peli flaccidi che formano glomeruli o fiocchi irregolari, facilmente staccabili.

  • Flabellata: Termine che secondo Hickey, L. J. 1973, definisce la nervatura palinactinodroma delle foglie quando molti nervi basali divergono radialmente dall'angolo in basso e si espandono apicalmente.

    Dicesi comunemente anche di foglia che ha forma di ventaglio.

  • Foglia normale: (o Nomofillo) Organo aereo generalmente espanso e sottile, di solito verde, che provvede metabolismo (assimilazione, fotosintesi), al bilancio idrico e agli scambi gassosi (respirazione e traspirazione) delle piante superiori.

  • Foglie primarie: Sono le prime foglie che compaiono dopo i cotiledoni; possono essere uguali o diverse da quelle della pianta adulta.

  • Fogliolina: Ciascuna piccola foglia in cui è divisa foglia composta.

  • Fotosintesi: Sintesi di sostanza organica (carboidrati) compiuta da tutte le piante verdi, utilizzando anidride carbonica, acqua, energia luminosa captata dalla clorofilla, con liberazione di ossigeno.

  • Ghiandolari: (o Ghiandoliferi, Glandulosi) Dicesi dei peli che portano ghiandole e in genere emettono al tatto un liquido vischioso.

  • Glabrescente: Quasi senza peli, che tende a diventare glabro per caduta dei peli.

  • Glabro: Struttura vegetale (foglia, calice ecc.) liscia, priva di peli, papille, rughe.

  • Glutinoso: Ricoperto di una secresione viscosa ed elastica.

  • Granuloso: Ricoperto di piccole escrescenze, somiglianti a granuli

  • Guainante: Dicesi di foglia provvista di guaina, che circonda e abbraccia il fusto.

  • Guttazione: Fenomento con cui le piante smaltiscono l'acqua eccedente formando delle piccole goccioline (guttule) all'apice delle nervature fogliari.

  • hifodroma: Termine che secondo Hickey, L. J. 1973, definisce una particolare foglia pennata, con la sola nervatura primaria e i nervi secondiari assenti, rudimentali o immersi e nascosti nel mesofillo.

  • Ialino: Colore biancastro, traslucido, quasi trasparente di un organo laminare (foglia o brattea).

  • Inciso: Dicesi del margine di un organo laminare (foglia, sepali o brattee), quando il contorno presenta delle intaccature irregolari e profonde.

  • Incurvato: Dicesi di organo (petalo, foglia, filamento) ripiegato verso l'alto, internamente, indietro.
    Nel caso della foglia quando sollevando l'apice del lembo forma un arco con la parte concava rivolta verso l'asse da cui deriva.
    Incurvatura più forte che in inflesso e più debole che in involuto.
    Si contrappone a ricurvo.

  • Indivisa: Foglia od altro organo laminare dai bordi non divisi in lobi o segmenti, anche se il margine ha intaccature poco profonde quando può essere dentato o crenato.

  • Indumento: Complesso di peli, squame o ghiandole che ricoprono la superficie di un organo.

  • Inequilaterale: Dicesi della foglia o di altro organo laminare priva di simmetria, che ha un lobo basale più sviluppato dell'altro che quindi termina più vicino al picciolo. (sinonimo in questo caso di asimmetrica o obliqua)

  • Inferiore: Dicesi di organo o una sua parte inseriti sotto un altro,
    come ad es. la pagina inferiore della foglia, il labbro inferiore di una corolla, le foglie inferiori di un fusto.

  • Inflesso: Curvato verso l'interno e verso l'alto.

  • Insenatura: In botanica si dice dell'ansa, prodotta da due lobi nella base della foglia, prolungati all'indietro, rispetto al punto di inserzione col picciolo.

  • Intero: Dicesi del margine di un organo laminare (foglia, petalo o sepalo) quando ha un contorno netto, privo di denti, insenature o festoni.

  • Involuto: Elemento ripiegato verso il lato adassiale o avvolto su se stesso verso la superfice superiore.
    Dicesi della prefogliazione (vernazione) e della fogliolina che nella gemma ha i margini avvoltolati all'interno verso la pagina superiore.

  • Ipofillopode: Piante che all'antesi, hanno le foglie basali appassite e non funzionanti.

  • Irsuto: Ricoperto di peli rigidi ed aspri al tatto.

  • Ispido: Dicesi di un organo ricoperto da peli rigidi, quasi pungenti.

  • Lacera: Dicesi della forma assunta da una foglia con incisioni irregolari.

  • Laciniato: Dicesi di organo laminare suddiviso in lobi stretti, lunghi e appuntiti (lacinie).

  • Lamina : Costituisce la parte più allargata del petalo e del sepalo o
    la porzione laminare, piatta, espansa, di una foglia, detta anche lembo che può avere forme diverse e può essere:
    glauca: ricoperta da una polvere bianca o cerosa
    farinosa: ricoperta da una finissima polvere
    scagliosa: ricoperta da minute scaglie
    viscida o vischiosa: ricoperta da una secrezione resinosa ed appiccicosa;
    glutinosa: più o meno come vischiosa
    puntata: punteggiata con piccolo fori o puntini traslucidi
    papillata (papillosa): che porta minute protuberanze a forma di papilla
    tubercolata: ricoperta da escrescenze
    verrucosa: ricoperta da verruche
    rugosa: ricoperta da rughe.

  • Lanceolata: Dicesi della forma della lamina di una foglia allungata che è simile al profilo di una lancia, con la parte più stretta in alto, tre volte più lunga che larga.

  • Lanuginoso: Che ha peli crespi, morbidi e flessuosi come la lana, ma non molto lunghi.

  • Lembo : Costituisce la parte distale più allargata del petalo e del sepalo, contrapposta a quella prossimale detta unghia.
    Viene anche usato per indicare la porzione laminare della foglia (sin. lamina).

  • Lepidoto: Ricoperto di peli a forma di scudo o di squama che conferiscono alla superficie una lucentezza metallico-satinata (pagina inferiore della foglia dell’olivo).

  • Lesiniforme: Dicesi di un organo sottile, lungo e terminante a punta che somiglia alla forma di una lesina del calzolaio.

  • Lineare: Dicesi della forma di una foglia molto più lunga che larga (>4 volte la larghezza), stretta e piatta, con i margini paralleli.

  • Lirata: Dicesi della forma di una foglia divisa (pennatopartita) con il segmento apicale (rotondo, reniforme) di maggiori dimensioni rispetto ai laterali, o che diminuiscono gradualmente le loro dimensioni dall'apice alla base della foglia.
    Che ricorda la forma di una lira.

  • Lobato: Dicesi del margine di un organo laminare (foglia, petali, sepali o brattee) diviso in lobi (incisioni poco profonde e arrotondate che non raggiungono la metà della distanza tra il margine e l’asse mediano) .

  • Lobulo: Lobo secondario o piccolo lobo

  • Lunata: (o Lunulata) Dicesi di foglia od altro organo che ha forma di mezzaluna.

  • Marginato: Limitato da margini di colore, struttura o spessore, diversi da quelli dell' organo circondato.

  • Membranoso: Sottile di consistenza delicata, pergamenacea e sottile.

  • Mucrone: Punta breve dura, rigida, di qualsiasi organo vegetale, che si riscontra frequentemente nelle foglie dove costituisce il prolungamento del nervo centrale.

  • Nictinastia: Dicesi del movimento periodico di organi laminari in relazione all'alternarsi del giorno e della notte.
    Così le foglioline di molte piante (Brassicaceae, Ossalidaceae) che durante il giorno hanno una posizione quasi orizzontale, durante la notte assumono una posizione quasi verticale.

  • Nitido: Liscio, senza peli né ghiandole e brillante.

  • Nodo: Punto di inserzione delle gemme e foglie sul fusto.

  • Ob: Prefisso usato per indicare una posizione opposta, al rovescio.

  • Oblungo: Dicesi del contorno di un organo più lungo che largo (sin. bislungo) generalmente largo 1/3 della lunghezza e con apice e base arrotondate. Dicesi anche quando è irregolarmente allungato rispetto alla forma canonica.
    (Es. Foglie lanceolate-oblunghe di Euphorbia lathyris e Rumex crispus che hanno i margini più o meno paralleli almeno per un lungo tratto)

  • Omofille: Sono le foglie di uno stesso individuo che non presentano tra loro differenze significative.
    Si contrappone a eterofille.

  • Ondulato: Dicesi del margine di un organi lamellari ( foglie, sepali, brattee), quando il suo contorno presenta ondulazioni.

  • Orecchiette: (o Auricole) Lobi alla base di alcune foglie che si manifestano come espansioni basali a forma di orecchie.

  • Ornamento: Dicesi di ciò che decora e riveste una superficie altrimenti nuda (fibrille, peli, scaglie, squame, fioccosità, venosità, reticolo.)

  • Ottuso: Dicesi dell' apice di un organo lamellare (foglia, petali, sepali, brattee ecc.), quando termina formando un angolo ottuso >90°, col significato di arrotondato.

  • Ovale: Dicesi di organo ellittico, piano, lungo più o meno il doppio della sua larghezza, la cui forma corrisponde a quella della sezione di un uovo, quindi con la parte più larga situata vicino alla base.

  • Pagina: Ciascuna delle facce di un organo laminare. (Es. la lamina di una foglia).

  • Peltinervia: Dicesi della foglia con le nervature che si diramano dal centro della lamina in cui è inserito il picciolo, come i raggi di una ruota.

  • Pennatifide: Riferito a foglie che presentano nervature pennate e il lembo suddiviso in lobi fino a metà del semi-lembo.

  • Pennatolobate: Foglie penninervie col lembo diviso in lobi fino a meno della metà del semilembo.

  • Pennatopartite: Foglie lobate sino ad oltre la metà della distanza tra il margine e il nervo mediano.

  • Pennatosette: Foglie divise sino al nervo mediano; ovvero foglie composte le cui foglioline sono disposte su due file.

  • Penninervie: (o Pennatinervia)Dicesi della foglia in cui dalla nervatura centrale si distaccano le nervature secondarie disposte come le barbe di una penna.

  • Pentalobata: A cinque lobi.

  • Perennante: Dicesi di piante annue o di foglie che per particolari favorevoli condizioni prolungano per più anni il periodo vegetativo.
    Con questo termine vengono indicati anche gli organi vegetali (gemme, bulbi ecc.), che consento alla pianta di sopravvivere per diversi anni (piante perenni) alla stagione avversa.

  • Perfogliate: Dicesi delle foglie opposte, connate e concresciute, che avvolgono completamente con la base del lembo il ramo su cui sono inserite, come se il ramo le attraversasse.

  • Perforate: Si dice di alcune foglie che sembrano essere bucherellate, il cui aspetto è dovuto alla trasparenza di alcune ghiandole.

  • Persistente: Dicesi del calice o dello stilo o di altro organo che non si stacca a maturità e accompagna il frutto.
    Dicesi anche di foglia che può durare piu' cicli vegetativi.

  • Pettinato: Dicesi del margine di una foglia, sepali o brattee, quando il contorno presenta delle lamelle molto sottili, ravvicinate simili ai denti di un pettine.
    Ma anche delle foglie molto ravvicinate disposte più o meno su un solo piano ai lati del ramo.

  • Picciolata: Foglia che presenta il picciolo (cfr. Picciolo).

  • Piccioletto: Picciolo delle foglioline di una foglia composta.

  • Picciolo: Parte sottile e cilindrica della foglia che unisce il lembo o lamina al fusto; le foglie prive del picciolo sono dette sessili.

  • Pieghettata: Dicesi di foglia col lembo ripiegato formante degli angoli come un ventaglio
    (Malva sylvestris)

  • Pinna: Viene così chiamata nelle felci la prima divisione del rachide della fronda, corrispondente alle foglioline di primo ordine della foglia composta.

  • Pinnule: Sono così chiamate le ultime suddivisioni delle foglie delle felci ed anche le foglioline di secondo e terzo ordine delle foglie pennatosette.

  • Plicato: Dicesi di organo vegetale con pieghe, solchi o scanalature.
    Dicesi anche del tipo di prefogliazione che ha nella gemma la foglia con la lamina ripiegata più volte longitudinalmente simile ad un ventaglio.

  • Prefogliazione: ( o Vernazione) Descrive la forma e la disposizione assunta da ogni fogliolina all'interno di una gemma.
    Secondo la forma e il modo in cui ogni singola foglia è ripiegata e arrotolata conosciuto anche come ptyxis, la prefogliazione può essere:
    piana, ripiegata, conduplicata, plicata, circinata, convoluta, involuta e revoluta.
    Secondo la disposizione l'una con l'altra delle foglie la prefogliazione si dice:
    aperta, valvata, inbricata, contorta, induplicata, equitante, semiequitante, supervoluta

  • Pseudofillopode: Piante con foglie del fusto molto ravvicinate alla base (con internodi brevi), tanto da simulare una rosetta.

  • Puberulento: Con peli fini, corti, eretti e poco densi difficilmente visibili senza lente.

  • Pubescente: Ricoperto di morbida peluria.

  • Pugioniforme: Che ha forma di pugnale.

  • Pulvinato: Di aspetto convesso o tondeggiante, somigliante ad un cuscino

  • Pungente: Che termina con una punta rigida ed aguzza che può pungere.

  • Puntato: Cosparso di punteggiature nelle foglie (Lysimachia punctataL.) o nei petali (Gentiana punctata L.)

  • Quinata: Quinquefoliata, foglia composta da cinque foglioline

  • Rachide: - Asse principale dell'infiorescenza, o
    - asse centrale delle foglie composte sul quale sono inserite le foglioline o altre rachidi secondarie, o anche
    - picciolo della foglia delle felci.

  • Radicale: Che si riferisce alla radice, proprio della radice.
    Dicesi anche delle foglie di piante acauli che sembrano originarsi dalla radice.

  • Reclinato: Ripiegato o girato un poco all'infuori e verso il basso.
    Dicesi anche di un tipo di vernazione nella quale le foglie si incontrano ripiegate trasversalmente in modo che l'apice rimanga prossimo alla base o sopra il picciolo.

  • Reniforme: Forma di un organo, generalmente antera, foglia o seme che ha il contorno arrotondato e un incavo alla base, assumendo la forma simile ad un rene.

  • Repando: Riferito al margine di una foglia un poco ondulato, meno che sinuato.

  • Resta: (sin. Arista) Appendice filiforme, lunga e rigida, al termine di un organo .

  • Reticolo: Termine usato in botanica per indicare una struttura o un disegno a forma di rete di diversi organi vegetali (radici, bulbi, foglie, calice, petali ecc.)
    Riferito ad una foglia è formato dalle ramificazioni a forma di rete delle nervature.

  • Reticolodroma: Termine che secondo Hickey, L. J. 1973, definisce la nervatura delle foglie pennate (con una singola nervatura centrale) che ha i nervi secondari che non terminano al margine e perdono la loro identità nei suoi pressi, per le ripetute ramificazioni che formano un reticolo denso.

  • Retinervie: Sono le foglie plurinervie che hanno nervature divergenti e ramificate a formare una specie di rete.
    (Contrapposto a parallelinervie)
    Possono essere:
    pennate o penninervie ( a nervatura pennata)
    palmate e orbicolari o palminervie (a nervatura palmata o orbicolare)
    pedate o pedatinervie (a nervatura pedata)
    peltinervie (a nervatura peltata)
    reticolate (se le nervature si incrociano a rete)

  • Retuso: Riferito al margine di un organo laminare (foglia, petalo, ecc.) il cui apice rotondo è interrotto da una piccola depressione che forma un seno ottuso.

  • Revoluto: Riferito ad un organo ripiegato verso il lato abassiale e verso l'interno.
    Es. Foglia con i margini arrotolati verso la pagina inferiore nel senso della lunghezza.
    Dicesi anche della prefogliazione (vernazione) quando già nelle gemme ha foglioline come sopra accartocciate.
    Si oppone a involuto.

  • Ricurvo: Dicedi di organo vegetale che ricurvandosi verso il basso forma un arco.
    si contrappone a incurvato.

  • Riflesso: Dicesi di organo (foglia o pelo) che sviluppandosi si ripiega verso il basso, con un angolo di circa 180° dalla posizione iniziale.

  • Romboidale: Riferito al lembo della foglia quando ha una forma di un rombo, con quattro angoli dei quali i due esterni più ottusi.

  • Roncinata: Riferito alla forma della foglia quando è suddivisa in lobi profondi che si spingono quasi fino alla nervatura centrale e che diminuiscono di grandezza dall' apice verso la base. .

  • Rosetta: Disposizione delle foglie che irraggiano dalla base del fusto verso l'esterno, vicino o radente il livello del suolo.

  • Rosulata: Con foglie tutte basali raccolte a rosetta.

  • Rugoso: Con pieghe, solchi o grinze, aspro al tatto. Si oppone a liscio.

  • Sagittato: Che ha la forma di una freccia, dicesi di alcune foglie triangolari appuntite all'apice e con i lobi della base allungati.
    (Es. Sagittaria sagittifolia)

  • Sarcofillo: Dicesi della foglia succulenta e del suo parenchima atto a trattenere l'acqua.

  • Scarioso: Dicesi di brattee, petali, sepali, foglie, ecc. di aspetto membranoso, secco, traslucido e sonoro al tatto.

  • Sclereidi: Cellule sclerenchimatiche,ispessite, con parete secondaria lignificata, adatte a resistere alla pressione. Si trovano in diversi organi vegetali come, foglie, frutti, semi, ecc.
    A seconda della loro forma vengono classificate:
    Brachisclereidi: isodiametriche con grandi pareti.
    Astrosclereidi: a forma di stella (foglie delle Camelie).
    Osteosclereidi: a forma e consistenza di osso.
    Sclereidi filiformi: comuni nelle foglie di olivo.
    Macrosclereidi.

  • Scutato: A forma di scudo.

  • Seghettato: Dicesi del margine di un organo laminare che presenta incisioni acute (simili ai denti di un sega) con sporgenze rivolte verso l'apice

  • Segmento: E ciascuna parte in cui un organo intero si divide.
    Vengono così chiamate anche le foglioline di una foglia composta.

  • Sene: Dicesi di foglie od organi disposti a 6 x 6.
    Come le foglie verticillate in Rubia peregrina.

  • Seno: (o Sinus) Incavo tra due organi piani, come tra i lobi di foglie o petali bifidi.

  • Sericeo: Organo vegetale con la superficie ricoperta da una fitta peluria fine e lucente, con l’aspetto della seta.

  • Serrato: Margine di una foglia, sepali o brattee, il cui contorno presenta una dentellatura simile ai denti di una sega, triangolari, acuti, rivolti verso l'apice.

  • Serrulato: Finemente seghettato.

  • Sessile : Organo privo di sostegno ad esempio una foglia priva di picciolo, o antera priva di filamento o fiore privo del peduncolo, ecc..

  • Setaceo: Dicesi organo vegetale, generalmente di una foglia strettissima e più o meno rigida, fine e rada come le setole del maiale

  • Setola: Pelo rigido, corto, appuntito.

  • Setoso: Ricoperto da una peluria ispida e pungente.

  • Settato: Provvisto di setti.

  • Smarginato: Dicesi del margine di un organo con intaccature irregolari e poco profonde.

  • Solcato: Fusto, foglia o seme percorso da solchi longitudinali e paralleli.(sin. scanalato)

  • Sparso: Poco denso, disordinato. Dicesi di ghiandole e peli, disposti irregolarmente su alcuni organi vegetali.
    Sono dette sparse le foglie nella filotassi a spirale quando si dispongono una per nodo con angolo di divergenza di 137° a formare tre file verticali.

  • Spatolato: Organo laminare (foglia, brattea o stipola) con il lembo arrotondato all’apice e gradualmente attenuato alla base, come una spatola.

  • Stipola: Minuscola fogliolina che si può trovare alla base del picciolo.  

  • Strigoso: Con peli o setole ruvide, rivolti in un unico verso, ma non verticali.

  • Subulato: Generalmente riferito ad un organo sottile o alla forma di una foglia che si attenua insensibilmente in un apice a punta lunga e sottile come quallo di una lesina.

  • Terminale: Dicesi anche apicale di organo situato all'estremo distale.
    ( Es. fogliolina terminale di infiorescenza imparipennata, parte terminale del peduncolo fiorale (ricettacolo), fiore terminale di un'infiorescenza, ecc.)

  • Ternato: Dicesi di foglie, fiori ed altri organi disposti in gruppi di tre.
    Ad es. la foglia divisa in tre foglioline (sin. trifogliolata)

  • Tomentoso: Dicesi di organo con la superficie completamente ricoperta da una morbida, esile e fitta peluria, che maschera il colore sottostante.

  • Trifogliata: Foglia composta da tre foglioline generate dal rachide sullo stesso punto.

  • Tristico: A tre file.
    Dicesi della disposizione delle foglie sul fusto nella fillotassi tristica: con una foglia per nodo e le foglie sono disposte in tre file con angolo di divergenza di 120° per cui risultano sovrapposte di 3 in 3. ( Es. Cyperaceae)

  • Triternato: Dicesi di foglia composta tre volte ternata.
    E' una foglia col picciolo comune che si divide in tre piccioli secondari sui quali sono poste tre foglioline biternate.

  • Troncato: Dicesi di organo vegetale (petalo, foglia) che termina con una linea retta trasversale, come se fosse stato tagliato.

  • Trullata: Dicesi di una superficie ovale-romboidale più ampia sotto il centro e con i lati inferiori uguali, più corti dei due superiori.

  • Unifogliato: Dicesi organo vegetale con una sola foglia.
    Foglia composta da una sola fogliolina.

  • Uninervio: Dicesi di una foglia dotata di una sola nervatura.

  • Urticante: Dicesi di peli con pareti mineralizzate e fragili all'apice che iniettano un liquido irritante quando l'apice si spezza.

  • Verruca: Piccola protuberanza rotonda che trovasi su alcune organi (foglie, frutti ecc.)

  • Verticillate: Dicesi di foglie o fiori disposti in verticillo, cioè che partono da punti diversi ma inseriti sullo stesso piano attorno ad un asse.

  • Villoso: Dotato di peli lunghi, morbidi, dritti o sinuosi, non molto densi, più o meno patenti e non intrecciati.

 

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