Etimologia dei nomi botanici e micologici   e corretta accentazione 
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ID Lemma Descrizione     (Legenda)
12747 Uapaca [Phyllanthaceae] da Voapaka nome vernacolare malgascio del frutto di questo genere di alberi
21403 ubipetrensis, e (Allium) dall'avverbio di luogo ŭbĭ dove e da pétra roccia, rupe: che cresce dove ci sono pietre e rocce
21404 Ubochea [Verbenaceae] anagramma del genere Bouchea (vedi)
6465 ucrainicus, a, um (Allium/ A. ursinum subsp., × Asterron/ × Asterigeron, Astragalus, Caltha/ C. palustris f., Centaurea, Cerastium, Chenopodium, Corispermum, Crataegus, Euphorbia, Gagea, Gypsophila, Hedysarum, Ligularia, Lotus/ L. corniculatus subsp., Lupinus luteus f., Myosotis, Plantago atrata subsp., Pulsatilla/ P. pratensis subsp., Rosa, Silene, Stipa/ S. zalesskyi subsp., Syrenia, Thymus/ T. pulegioides subsp., Tragopogon, Trifolium, Trapa, Trinia, Vicia, Vincetoxicum - Coniothyrium/ Hendersonia, Coniothyrinula, Hyphodiscus/ Calycina/ Pezizella, Leptosphaeria, Lichtheimia, Monodictys/ Trichocladium, Mucor, Myrothecium, Myiophagus/ Olpidiopsis, Physcia, Polycauliona/ Massjukiella/ Xanthoria, Pyrenidium, Ramularia, Rosellinia, Septoria, Sphaeropsis malorum f., Talaromyces/ Penicillium) dell'Ucraina, stato dell'Europa orientale affacciato sul Mar Nero: ucraino
10596 ucranicus, a, um (Arenaria, Artemisia, Asterocephalus/ Trochocephalus, Campanula/ C. rapunculoides var., Delphinium, Erysimum, Linum/ L. flavum var., Lomelosia/ Scabiosa, Nepeta/ Glechoma, Potentilla, Rumex, Senecio/ S. hercynicus subsp., Sinapis, Stipa,Torilis - Olpidiopsis) dell'Ucraina, stato dell'Europa orientale affacciato sul Mar Nero: ucraino
5957 ucriae (Aloe ×/ A. arborescens var., Centaurea/ C. panormitana subsp., Quercus) specie dedicate al frate minore Bernardino da Ucria (Messina, 1739-1796), al secolo Michele Placido Aurifici (ma chiamato Michelangelo in famiglia), fondatore, custode e dimostratore dell'Orto Botanico di Palermo, che arricchì di piante da lui stesso raccolte e classificate secondo il sistema linneano. Autore di un’aggiunta a Systema plantarum e di Hortus regius Panhormitanus, che gli guadagnarono l’appellativo di Linneo siciliano
11951 Ucriana [Rubiaceae] genere dedicato al frate minore Bernardino da Ucria (Messina, 1739-1796), al secolo Michele Placido Aurifici (ma chiamato Michelangelo in famiglia), fondatore, custode e dimostratore dell'Orto Botanico di Palermo, che arricchì di piante da lui stesso raccolte e classificate secondo il sistema linneano. Autore di un’aggiunta a Systema plantarum e di Hortus regius Panhormitanus, che gli guadagnarono l’appellativo di Linneo siciliano
9165 ucrianus, a, um (Viola) specie dedicata al frate minore Bernardino da Ucria (Messina, 1739-1796), al secolo Michele Placido Aurifici (ma chiamato Michelangelo in famiglia), fondatore, custode e dimostratore dell'Orto Botanico di Palermo, che arricchì di piante da lui stesso raccolte e classificate secondo il sistema linneano. Autore di un’aggiunta a Systema plantarum e di Hortus regius Panhormitanus, che gli guadagnarono l’appellativo di Linneo siciliano
5958 udicola (Cardamine, Epilobium ×, Phyllanthus, Piper, Plantago, Ranunculus, Valeriana - Coprinopsis, Inocybe, Melzericium/ Amylocorticium/ Corticium, Peziza) da udum umidità e da colo abitare: che vegeta in luoghi umidi
5959 údus, a, um contrazione di úvidus umido, bagnato:
  • (Carex, Cryphiacanthus, Cyanotis somaliensis var., Lachnagrostis, Lycopodium reflexum var., Poa, Polypodium, Ranunculus, Rhexia, Rubus, Setaria/ Paspalidium, Stellaria, Taraxacum, Thalictrum - Bogbodia/ Agaricus/ Coprinarius/ Coprinus/ Dryophila/ Geophila/ Hypholoma/ Naematoloma/ Psilocybe, Euepixylon/ Anthostomella/ Gamosphaera/ Hypoxylon/ Nemania/ Sphaeria, Fusarium oxysporum f., Mollisia/ Niptera/ Peziza / P. cinerea subsp., Radulum, Rhizopogon, Sclerotium) riferimento all'ambiente di crescita
    (Bresadolia/ Favolus/ Polyporellus/ Polyporus/ Tyromyces) per il cappello viscoso
    (Fusarium/ Fusidium/ Fusisporium/ Pionnotes) perché forma una massa tremelloide umida
    (Mycoacia/ Acia/ Hydnum/ Odontia/ Phlebia/ Sarcodontia, Protodontia) per il corpo fruttifero gelatinoso e viscido
11362 uechtritzi, ii (Gentiana, Pilosella caespitosa subsp., Potentilla, Prangos/ Cachrys, Salix, Typha angustifolia lusus, Verbascum ×) in onore del botanico tedesco Rudolf (Karl Friedrich) von Uechtritz (1838-1886); figlio dell’ufficiale Max F. S., collezionista e naturalista dilettante, fu appassionato di scienze naturali fin dall’infanzia; nonostante i gravi problemi di salute, fece raccolte in Germania, Tirolo, Svizzera, Italia settentrionale, Carpazi, Moravia, Slesia; corrispondeva con moltissimi botanici dell’epoca, che lo chiamavano “l’uomo delle lunghe lettere”, e attraverso le escursioni e gli scambi con i suoi corrispondenti divenne uno dei migliori conoscitori della flora europea
11360 Uechtritzia [Asteraceae] genere dedicato al botanico tedesco Rudolf (Karl Friedrich) von Uechtritz (1838-1886); figlio dell’ufficiale Max F. S., collezionista e naturalista dilettante, fu appassionato di scienze naturali fin dall’infanzia; nonostante i gravi problemi di salute, fece raccolte in Germania, Tirolo, Svizzera, Italia settentrionale, Carpazi, Moravia, Slesia; corrispondeva con moltissimi botanici dell’epoca, che lo chiamavano “l’uomo delle lunghe lettere”, e attraverso le escursioni e gli scambi con i suoi corrispondenti divenne uno dei migliori conoscitori della flora europea
9181 uechtritzianus, a, um (Brassica, Bupleurum, Carex ×, Dactylocamptis/ × Orchidactyla/ O. leguei subsp./ Orchis ×, Delphinium/ Consolida, Epilobium ×, Euphrasia, Hieracium, Lepidotrichum/ Aurinia, Lolium arundinaceum subsp./ Festuca/ F. arundinacea subsp./ F. elatior var./ Schedonorus/ S. arundinaceus, Viola ×) in onore del botanico tedesco Rudolf (Karl Friedrich) von Uechtritz (1838-1886); figlio dell’ufficiale Max F. S., collezionista e naturalista dilettante, fu appassionato di scienze naturali fin dall’infanzia; nonostante i gravi problemi di salute, fece raccolte in Germania, Tirolo, Svizzera, Italia settentrionale, Carpazi, Moravia, Slesia; corrispondeva con moltissimi botanici dell’epoca, che lo chiamavano “l’uomo delle lunghe lettere”, e attraverso le escursioni e gli scambi con i suoi corrispondenti divenne uno dei migliori conoscitori della flora europea
2790 ughii (Scilla/ S. peruviana subsp./ Oncostema) specie dedicata da Tineo a Pietro Ugo marchese delle Favare (+1847), Luogotenente Generale del Regno di Sicilia, in riconoscimento della sua vigorosa azione politica per risollevare l’orto botanico di Palermo, cui donò anche molte piante fatte venire dall’estero
26934 Ugni [Myrtaceae] da uñi, denominazione mapuche di una specie di questo genere
21405 uhligianus, a, um (Euphorbia) in onore del geografo e meteorologo tedesco Carl (Ludwig Gustav) Uhlig (1872-1938), professore di geografia e rettore dell’Università di Tubinga; al servizio del governo dell’Africa orientale tedesca, tra il 1901 e il 1904 esplorò il confine tra la Tanzania e il Kenya nella regione del Kilimanjaro
(Frailea / Astrophytum, Parodia) in onore del vivaista e esperto di cactacee tedesco Karl-Heinz Uhlig (1930-1993), fondatore del noto vivaio Uhlig Kakteen di Rommelshausen
8837 uitenhagensis, e (Anginon/ Trinia, Anthospermum aethiopicum var./ A. spathulatum subsp., Cyperus/ Mariscus, Delosperma, Diosma, Drimia, Gladiolus, Hermas, Malephora/ Hymenocyclus, Neopatersonia, Ornithogalum, Orobanche, Oxalis/ Acetosella, Pelargonium, Ruschia/ Mesembryanthemum, Polyactium, Sida, Wahlenbergia/ Lightfootia, Zygophyllum) di Uitenhage, città sudafricana nella provincia del Capo Orientale
21406 Ulbrichia [Malvaceae] genere dedicato al micologo e botanico tedesco Oskar Eberhard Ulbrich (1879-1952), curatore e professore al Museo Botanico di Berlino; contribuì alla tassonomia delle famiglie Amaranthaceae, Chenopodiaceae e Caryophyllaceae
21407 Uleanthus [Fabaceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal greco ἄνϑοϛ ánthos fiore: fiore in onore di Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
21408 Ulearum [Araceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal genere Arum (vedi): aracea in onore di Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
21409 ulei, ii specie dedicate al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915); giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie. Eponimo di largo impiego, con circa 50 occorrenze per funghi e licheni, oltre 300 di piante (circa 140 accettati); Ule è inoltre dedicatario di 6 generi di piante, 7 di funghi, 1 di muschi
21410 Uleiorchis [Orchidaceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal genere Orchis (vedi): orchidea in onore di Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
21411 Uleodendron [Moraceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal greco δένδρον déndron albero: albero in onore di Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
21412 Uleophytum [Asteraceae] nome composto da Ule, dedica al botanico tedesco Ernst Heinrich Georg Ule (1854-1915), e dal greco φυτόν phytόn pianta: pianta dedicata a Ule; giardiniere presso gli orti botanici di Halle e Berlino, nel 1883 emigrò in Brasile dove lavorò come precettore e raccoglitore di piante; quindi divenne il naturalista viajante del Museo Nazionale di Rio de Janeiro, di cui fu successivamente vicedirettore e direttore del dipartimento di botanica; gli si devono molte opere sulla geografia vegetale del Brasile, spesso illustrate da sue fotografie
8034 Ulex [Fabaceae] dal lat. ulex, ulicis, di etimo ignoto, denominazione introdotta da Linneo riprendendo il nome di una pianta citata da Plinio, caratterizzata da foglie aghiformi come il rosmarino
21413 ulicinus, a, um dal genere Ulex (vedi): simile a quel genere per qualche aspetto, specialmente le foglie, l’habitus e le spine
(Acacia/ Racosperma) per i fillodi subtetragoni e filiformi e le spine patenti
(Acacia verticillata var.) per i fillodi lineari, strettamente lanceolati
(Acantholimon/ A. libanoticum var./ Armeriastrum/ Statice, Alyxia ruscifolia var., Asperula scoparia var. Azorella/ Mulinum, Chuquiraga/ Barnadesia, Diosma, Hakea, Horaninovia/ Salsola, Hovea/ H. pungens var., Leucopogon multiflorus var., Lissanthe, Mutisia, Nassauvia/ Trianthus, Oxyphyllum, Persoonia juniperina var.) per le foglie aghifomi, rigide e per lo più pungenti
(Adesmia/ Patagonium, Chenopodium/ Rhagodia, Colletia, Convolvulus, Jacksonia) per i rami intricati e spinosi
(Aspalathus/ Achyronia, Genista, Ononis) per la somiglianza con Ulex europaeus
(Baccharis/ Neomolina, Junellia/ Verbena) per i rami intricati e le foglie strette e pungenti
(Berberis) per l’estrema spinosità
(Caragana/ Aspalathus nome ill.) per i piccioli e le stipole spinescenti
(Ceratostigma) per i rami intricati, le squame rigide e pungenti, le foglie con apice spinoso
(Daviesia) per i rami e le foglie spinose
(Spyridium/ Cryptandra/ Stenodiscus) per il portamento molto ramificato e le strette foglie lineari, talvolta brevemente bifide
5960 uliginósus, a, um da ulígo, ulíginis umidità naturale del terreno: epiteto di largo impiego (oltre 600 occorrenze, 100 taxa accettati per le piante, 280 occorrenze circa per i funghi), che si riferisce all’ambiente di crescita, ovvero luoghi umidi come affioramenti e sponde di corsi d’acqua (Cortinarius), prati umidi (Lotus), paludi (Vaccinium)
26935 ulmarioides (Melochia, Miconia/ Acinodendron, Spiraea) da ulmarius (vedi), epiteto di Filipendula ulmaria, e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile all’olmaria
5961 ulmárius, a, um attinente il genere Ulmus (vedi):
  • (Aster, Filipendula/ Spiraea/ Techanisia/ Ulmaria) simile all’olmo, per la forma delle foglie
    (Agaricus nome ill., Dothidea/ Sphaeria/ Stromatosphaeria, Hypsizygus/ Agaricus/ Dendrosarcus/ Gyrophila/ Lyophyllum/ Pleuropus/ Pleurotus/ Micromphale/ Tricholoma, Morchella, Opegrapha, Phyllosticta, Rigidoporus/ Boletus/ Fomes/ Fomitopsis/ Leucofomes/ Mensularia/ Placodes/ Polyporus/ Scindalma/ Ungulina) che cresce sull'olmo o nei suoi pressi oppure ne è un parassita
5962 úlmi (Actinonema, Agarico-pulpa/ Polyporus, Alternaria/ Sporidesmium, Apiosporium, Aposphaeria, Asteroma nome ill., Asteromella, Camarosporium/ Camarosporulum, Candida, Cercospora, Coniothyrium nome ill., Coronophora annexa var., Corticium/ Terana/ Thelephoraulmi, Cresporhaphis, Cryptoceuthospora, Cytospora, Dactylella, Dendrostilbella/ Dendrostilbe, Dermatea, Diaporthe disputata var., Diplodia, Diplodina, Discella, Discosia artocreas var., Dothidella/ Dothidea/ Euryachora/ Peripherostoma/ Phyllachora/ Platychora/ Polystigma/ Sphaeria/ Systremma, Dothiorella/ Deuterophoma/ Plectophomella, Enchnoa, Encoelia/ Cenangium, Endoramularia, Erysiphe, Exosporium, Fenestella princeps f., Filaspora/ Rhabdospora, Fusarium, Fusicoccum/ Myxosporium, Gnomoniella, Gyalecta/ Lichen/ Phialopsis/ Secoliga, Hapalocystis/ Prosthecium/ Pseudovalsa, Hendersonia, Humaria/ Stictis, Hyalorbilia, Hypodermopsis, Komagataella, Lophiostoma/ Navicella, Lycoperdon, Macrodiplodia/ Coniothyrium/ Sphaeropsis nome ill., Macrophoma, Macroplodia/ Sphaeropsis, Massaria/ Splanchnonema, Melanomma pulvis-pyrius f., Merulius, Microsphaera/ M. penicillata f., Morrisographium/ Phragmographium, Mycosphaerella/ Ascochyta/ Cylindrosporium/ Phloeospora/ Septaria/ Septogloeum/ Sphaerella, Ohleria, Ophiostoma/ Ceratocystis/ Ceratostomella/ Graphium/ Pesotum, Otthia, Parafenestella, Patellaria/ Patinella/ Propolis, Phaeobotryon, Phellinus conchatus f., Phellinus ribis f./ Xanthochrous ribis f., Phragmidium mucronatum f., Phyllactinia angulata var., Phyllactinia suffulta f., Phyllosticta/ Ascochyta nome ill., Phyllosticta ariifoliae f., Phyllosticta destructiva var., Piggotia/ Asteroma, Piptoporus, Placosphaeria, Protofenestella, Pterulicium/ Deflexula/ Mucronella, Puccinia, Rhinotrichum, Rhodocybe, Rhytisma, Septoria, Sphaeria inquinans var., Stilbospora, Stysanus, Synchytrium, Taphrina/ Ascomyces trientalis var./ Exoascus/ Lalaria, Thyronectria, Uncinula, Valsa ambiens f., Venturia, Verrucaria, Zignoella/ Z. fallax var.) genitivo del genere Ulmus (vedi) a cui appartengono le piante ospiti di questi funghi e licheni
7703 ulmifolius, a, um (Acalypha, Actinidia, Althaea, Amelanchier, Apeiba/ Aubletia, Aria/ Pyrus/ Sorbus, Banara/ Kuhlia, Begonia/ Donaldia, Buteraea/ Ruellia, Betula, Boehmeria/ B. fallax var., Carpinus, Casearia/ Guidonia, Cienfuegosia, Cissus/ Vitis, Dalechampia, Discocleidion/ Alchornea/ Cleidion, Elatostema, Eschenbachia/ Baccharis/ Conyza/ Marsea/ Nidorella, Exallage/ Hedyotis, Ficus/ Covellia, Gouania/ Lupulus lupuloides, Gouania nome ill.Grewia, Guazuma/ G. guazuma var./ Bubroma, Heppiella/ Gesneria, Lepidoturus, Malva/ Sida nome ill., Melochia, Passiflora, Piper/ Artanthe/ Schilleria, Planera, Prunus/ Aflatunia/ Amygdalus/ Louiseania, Rinorea/ Alsodeia/ Conohoria, Rubus, Salix, Sida, Solidago, Solidago ulmifolia var./ Aster, Spiraea/ S. chamaedryfolia subsp., Taonabo, Tetracera, Tilia, Triumfetta, Turnera, Urtica/ Urera jacquinii var.,Urtica nome ill., Varronia/ Cordia, Vitis nome ill.) dal genere Ulmus (vedi) e da folium foglia: con foglie simili a quelle degli olmi
21414 ulmoides (Carpinus, Eucommia, Hymenocardia, Solanum, Zelkova/ Abelicea/ Rhamnus) dal genere Ulmus (vedi) e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile a un olmo
5963 Ulmus [Ulmaceae]dal nome latino dell’olmo, connesso con termini celtici, germanici e slavi; la diffusione limitata all’area occidentale e la difficoltà di ricostruire una forma protoindoeuropea suggerisce un’origine non indoeuropea
5964 Ulocólla [Auriculariaceae] dal greco οὖλος úlos crespo, ricciuto e da κόλλα cólla gomma: per l'aspetto e la consistenza gelatinosa del carpoforo
5965 Ulóporus, a, um [Paxillaceae] dal greco ὕλη hýle legno e da πόρος póros poro, passaggio: con pori di consistenza legnosa
26853 ultimus, a, um superlativo di ulter ultimo, estremo, il più remoto o distante
(Caladenia/ Calonema/ Calonemorchis/ Jonesiopsis) per essere ultima l’ultima a fiorire tra le specie del proprio complex
(Diospyros) per essere l’ultima delle sette nuove specie rappresentate nella fotografia che accompagna il protologo
(Eucalyptus, Kadsura, Solanum) per la collocazione geografica remota, lontana da altre specie del genere o della famiglia o ai limiti dell’areale
(Euphrasia) dal nome dell’unica località italiana in cui è nota la sua presenza, la parte più alta della Val d’Ultimo (in tedesco Ultental) in Alto Adige
(Gothofreda) per essere l’ultima delle 71 specie “certamente conosciute” elencate da Eugène Pierre Nicolas Fournier nel suo manoscritto sulla flora del Brasile
(Hopea, Salix/ S. sendaica nothosubsp., Sida) senza indicazioni nel protologo
(Indigofera/ Anila) senza indicazioni nel protologo, ma presumibilmente perché ultima delle 19 specie elencate
(Puya) per essere estrema sotto tre aspetti: i lunghi rami, le brattee a pettine, i sepali carenati
(Rhododendron, Tillandsia) per la collocazione al limite altitudinale
(Asplenium, Eora) da verificare
21415 ulusarikeiensis, e (Schismatoglottis) di Ulu Sarikei, località del Sarawak (Malaysia)
26936 Ulva da ulva erba palustre, citata nelle Georgiche di Virgilio
[Cyperaceae] denominazione di Adanson per un gruppo di carici
[Ulvaceae] denominazione di Linneo per un genere di alghe verdi, modificando il significato del termine latino possibilmente per influenza dello spagnolo ova lattuga di mare e/o dell’occitano ouvo alga
21416 ulvaceus, a, um (Aponogeton, Nuphar/ N. advena subsp./ N. lutea subsp./ Nymphaea) con foglie simili all’alga verde Ulva lactuca, o lattuga di mare
5966 umbellátus, a, um da umbella ombrellino, parasole:
  • , a sua volta da umbra ombra: a forma di ombrellino. Epiteto di larghissimo uso (oltre 1300 occorrenze e 300 taxa accettati), indica per lo più piante con infiorescenza (Agapanthus, Butomus) o sinflorescenze (Achillea, Hieracium) a forma di ombrello o disposte in un’ombrella; più raramente può riferirsi alla disposizione dei peduncoli delle foglie (Ficus); nei funghi indica un corpo fruttifero costituito da un gambo a più ramificazioni (Polyporus)
5967 umbéllifer, us, a, um da umbella ombrellino, parasole, a sua volta da umbra ombra, e da fero portare: che porta ombrelle
(Abutilon, Acacia/ Acaciella, Agapanthus, Anamomis, Calliandra, Campanula, Casearia, Ceodes/ Pisonia, Chelidonium, Clematis, Cordia, Crotalaria, Cyperus, Cyrtandra, Descurainia stricta f., Diplostephium, Epidendrum, Erica, Eriogonum/ E. umbellatum var., Faramea/ Encopea, Garcinia, Grevillea/ G. sarissa subsp., Grewia, Hieracium/ H. densiflorum subsp./ Pilosella densiflora subsp., Hieracium sp. nom. inval., Inga/ Feuilleea/ Mimosa, Ipomoea, Joosia, Juncus, Knoxia, Lilium canadense var./ L. michiganense var., Liparia/ Borbonia/ Priestleya, Lobelia, Loranthus nome ill., Lychnis, Mikania/ M. scandens var., Neocussonia/ Cussonia/ Schefflera, Osmoxylon/ Aralia/ Hedera/ Pseudosantalum, Otocephalus, Peperomia, Perissocarpa, Polyadenia, Pourouma, Prunus ×, Pseudohandelia/ Chrysanthemum/ Lepidolopsis/ Pyrethrum/ Tanacetum, Psychotria, Pyrus, Rhododendron, Rosa, Rubus, Scholtzia/ Baeckea, Sida, Sisymbrium, Smilax, Solanum, Sonchus, Stenocarpus/ Cybele/ Embothrium, Stigmatorhynchus/ Marsdenia, Swertia multicaulis var., Taxillus/ Cichlanthus/ Dendrophthoe/ Loranthus/ Scurrula, Thalictrum rugosum var., Thesium, Tradescantia, Uragoga, Urophyllum, Vernonia, Vincetoxicum) per l’infiorescenza o la sinflorescenza a forma di ombrello o disposta in un’ombrella
(Cenomyce cariosa var./ Cladonia cariosa var.) per il tallo molto ramoso con rami fastigiati
(Lichenomphalia/ Agaricus/ Amanita/ Clitocybe/ Omphalia/ Omphalina, Mycena/ Agaricus nome ill.) per il pileo a forma di ombrellino, con le lamelle più ampie alla base
5968 umbelliformis, e da umbella ombrellino, parasole, a sua volta da umbra ombra, e da forma aspetto: a forma di ombrellino
(Aeonium, Artemisia/ A. glacialis var., Aster/ A. curvescens var., Baccharis/ B. obovata subsp., Chromolaena/ Eupatorium, Cryptantha, Epaltes, Euphorbia/ Cubanthus, Fragaria, Geranium, Hieracium, Metalasia, Myrcia/ Calyptranthes, Ophiorrhiza/ Spiradiclis, Othonna, Pachyptera, Palicourea/ Psychotria, Pedicularis, Peperomia, Petrocosmea, Phagnalon, Rubus ×, Rumicastrum/ Calandrinia, Sempervivum, Stelis/ Apatostelis, Veronica) per l’infiorescenza o la sinflorescenza a forma di ombrello o disposta in un’ombrella
(Cladonia cariosa f.) per il tallo molto ramoso con rami fastigiati
(Helvella, Helotium) per il pileo emisferico
9775 umbellulatus, a, um (Aegilops/ Kiharapyrum/ Triticum, Agrostis, Allomorphia, Asparagus/ Asparagopsis, Asperula/ A. aristata subsp., Astragalus utahensis f., Banisteria, Bignonia, Calea, Callisia/ Leptocallisia, Canthium, Clintonia/ Convallaria/ Maianthemum/ Smilacina/ Xeniatrum, Coleostylis, Comandra, Cyperus luzulae var., Daviesia, Eriocephalus, Euphorbia/ Chamaesyce, Galium/ G. aureum subsp., Garcinia, Grevillea/ Hakea, Helichrysum, Ilex/ Ehretia, Hydrocotyle, Jasminum, Malaxis/ Achroanthes/ Microstylis, Myrsine/ Embelia/ Rapanea, Nestronia/ Darbya, Octarrhena, Pentarhopalopilia/ Opilia/ Rhopalopilia, Piptocarpha/ Carphobolus/ Eupatorium, Psorospermum, Rondeletia, Rytigynia/ Vangueria, Saxifraga, Trifolium, Urophyllum) da umbellula, diminutivo di umbella ombrellino, parasole, a sua volta da umbra ombra: dotato di ombrellette
5969 umbilicátus, a, um (Duranta, Inga/ I. exalata subsp., Stapelia × - Astrothelium, Caloplaca cerina f./ Lecanora cerina f., Ducatina, Heppia/ Peltula, Ocellularia, Omphalodium/ Sticta hottentotta var., Parmentaria/ Bottaria/ Trypethelium, Polyblastia cupularis f., Pterygiopsis/ Forssellia, Ramalina, Sacidium, Sclerotium, Sphaeria stilbostoma var., Sphaerulina, Trichophyton) da umbilícus ombelico: ombelicato, con una piccola depressione che ricorda un ombelico
(Abies/ A. homolepis var., Pinus) per l’apice ombelicato del cono
(Allium) per il perigonio troncato-ombelicato
(Anthemis/ A. cretica subsp.) per la depressione al centro del capolino
(Aspidium/ Polypodium, Nephrodium marginale var.) per la depressione al centro dei sori
(Begonia, Cucumis, Peperomia/ Piper, Umbilicus/ Cotyledon) per le foglie concave o con una depressione centrale
(Blepharocalyx/ B. suaveolens var./ Heteromyrtus/ Myrtus, Capsicum/ C. baccatum var., Coccoloba, Cupressus/ C. sempervirens var., Erythronium, Juniperus, Miconia/ Melastoma, Syzygium/ Eugenia, Valeriana/ Fedia/ F. radiata var./ Valerianella/ V. woodsiana var.) per l’apice depresso del frutto
(Cousinia) per l’involucro, ombelicato alla base
(Ficus) per le infiorescenze discoidali e ombelicate
(Ophrys/ O. oestrifera subsp.) per le tre piccole depressioni circolari, bordate di giallo, poste sul labello
(Passiflora/ Tacsonia) per il tubo corollino depresso al margine inferiore
(Unonopsis/ Guatteria) per i frutti ombelicati alla base
(Acarospora, Asterothyrium/ Strigula, Endocarpon miniatum var./ Dermatocarpon miniatum f./ Epistictum miniatum var., Hymenoscyphus/ Helotium/ Pachydisca/ Phaeohelotium, Lecidea/ L. lavata subsp./ L. petraea var./ Diplotomma/ Rhizocarpon/ R. petraeum var., Lichen, Orbilia, Verrucaria/ Lecanora/ L. albella subsp./ Parmelia albella var., Pseudosagedia/ Phylloporina/ Porina, Pyrenopsis, Thelidium/ Involucrothele) per il tallo caratterizzato da organi orbicolari, convessi o depressi
(Agaricus, Agaricus coccineus var., Agaricus laccatus var., Agaricus rhodopolius var., Armillaria/ Armillariella, Boletus/ Polyporellus, Boletus nome ill., Boletus nome ill./ Pulveroboletus, Clitocybe/ Agaricus nome ill./ Omphalia/ Omphalina/ Pseudolyophyllum, Clitolyophyllum, Clitopilus, Clitopilus noveboracensis var., Collybia/ Tricholoma, Cortinarius, Entoloma/ Leptonia nome ill., Gerronema/ Agaricus nome ill., Hydnum/ Dentinum, Hygrocybe, Hypophyllum, Lactifluus, Lentinellus/ Lentinus nome ill./ Pocillaria, Lentinus/ Agaricus nome ill., Leptonia/ Leptoniella, Marasmiellus, Marasmius, Mycena, Mycena haematopus var./ Agaricus haematopus var., Pholiota, Polyporellus nome ill., Polyporellus elegans f., Polyporus/ Polyporellus arcularius f., Polyporellus varius f., Polyporus nome ill., Sarcodon, Singerocybe, Squamanita/ Dissoderma, Stropharia) per la depressione al centro del pileo
(Alysidium/ Oospora/ Torula, Circinostoma/ Cryptospora/ Sphaeria/ Winterella, Dictydium, Diderma/ D. radiatum var./ Cionium/ Leangium/ Reticularia, Geastrum, Heterosphaeria/ Heteropatella/ H. lacera f./ Hymenopsis/ Hymenula/ Peziza/ P. lacera f., Hypocrea, Hypoxylina, Hypoxylon/ H. umbrinovelatum var., Muyocopron, Peloronectria, Phyllachora, Synchytrium/ Aecidium, Tuber) per la presenza sul corpo fruttifero di elementi concavi o depressi (Chaetoplea/ Cucurbitaria/ Gibberidea) per il corpo fruttifero emisferico depresso
(Micropeltis, Nectria, Phillipsia/ Humaria, Rosellinia, Sphaeria artocreas var., Tremella) per la depressione centrale del corpo fruttifero
(Plicaria/ Discina/ Galactinia/ Peziza nome ill.) per le cupole quasi piane e ombelicate
8035 Umbilicus [Crassulaceae] da umbilicus ombelico: per la forma delle foglie depresse centralmente, ombelicate; denominazione creata da De Candolle riprendendo parzialmente l’epiteto del linneano Cotyleden umbilicus-veneris (vedi)
9939 umbilicus-veneris (Cotyledon) da umbilicus ombelico e dal genitivo di Venus Venere: ombelico di Venere; la denominazione è già antica, e può riferirsi sia alla forma delle foglie depresse centralmente, sia alle supposte proprietà afrodisiache della pianta
5970 umbonátus, a, um (Aegilops ovata subsp., Agathosma, Dendrobium, Entada/ E. scandens subsp., Erica, Euphorbia, Ficus/ Covellia, Lemna, Lepanthes, Polygala/ Heterosamara, Stapelia, Vatica/ Pachynocarpus - Asteroma/ Asterina, Camarosporium, Ceuthospora, Chaetomium, Coccomyces/ Coniothyrium/ Aposphaeria/ Phacidium, Coryneum/ Exosporium, Cunninghammyces/ Corticium/ Xenasma, Diatrype disciformis var./ Aglaospora, Dioicomyces, Filaspora/ Rhabdospora, Hansenia/ Microporus/ Polystictus/ Polyporus, Karstenula/ Strickeria/ Teichospora, Lecidea calcarea var./ Lecidea contigua var., Metamelanea, Naucoria cucumis var., Niptera/ Helotium/ Mollisia/ Mollisiella/ Ombrophila/ Peziza, Penicillium, Pertusaria communis f./ P. pertusa f./ P. rupestris var., Phoma, Psathyrella/ Astylospora/ Psathyra, Rhizoclosmatium, Rhytisma/ Xyloma, Sabouraudites/ Closteroaleurosporia/ Microsporum, Sphaeria, Stereocaulon denudatum var./ Patellaria paschalis var., Thelotrema, Xylaria, Xyloma leucocreas var./ Xyloma salicinum var.) da umbo umbonis umbone, sorta di borchia o cono al centro dello scudo: umbonato, per la presenza di organi con una o più protuberanze centrali
(Aerangis/ Rhaphidorhynchus) per l’apice umbonato delle antere
(Bulbophyllum) per i due umboni sul labello alla base della colonna
(Callitriche, Capparis/ Busbeckea, Clidemia/ Melastoma, Corymbia/ Eucalyptus, Cryptocarya, Dipcadi/ Uropetalon, Eleogenus laetovirens var., Eugenia, Guatteria, Heracleum/ Pastinaca, Lacunaria, Pandanus, Planchonella, Quercus, Urena lobata var.) per il frutto con apice umbonato (Corybas/ Calcearia/ Corysanthes, Peristylus/ Habenaria) per il callo centrale sul labello
(Crepidium/ Malaxis/ Microstylis/ Pseudoliparis) per il breve umbone dorsale della colonna
(Cyrtochilum/ Cyrtomium/ Oncidium/ Trigonochilum) per l’umbone calloso lobulato sul labello alla base della colonna
(Daviesia) per i rigonfiamenti tra i lobi dei sepali
(Eria) per l’umbone purpureo lucido tra i lobi laterali del labello
(Garcinia) per la base umbonata dei due sepali esterni
(Indigofera/ Anila) per il piccolo anello umbonato all'apice del baccello
(Lycianthes/ Solanum) per i 4-5 umboni sul margine del tubo calicino
(Nemesia/ Diclis) per l’umbone arancio alla base dei lobi del labbro anteriore
(Oberonia) per i sepali laterali umbonati
(Papaver) per l’umbone centrale del disco stigmatico
(Phanerophlebia) per i sori con una depressione centrale con il centro distintamente umbonato
(Achaetomium) per l’apice dell’ascospora
(Agaricus, Agaricus nome ill./ Lepiota, Amanita nome ill., Cantharellula/ Cantharellus/ Clitocybe/ Hygrophoropsis/ Leotia lubrica var./ Merulius, Caulorhiza/ Collybia/ Gymnopus/ Hydropus, Chamaeceras/ Marasmius, Clavariadelphus truncatus var./ Clavaria pistillaris var., Collybia inolens var., Conocybe/ Bolbitius, Cortinarius/ Hydrocybe, Cortinarius nome ill./ Dermocybe, Delicatula, Galera, Galera hypnorum var., Hygrocybe coccinea var., Inocybe, Laboulbenia, Lactifluus, Leccinum, Lepista sordida var./ Rhodopaxillus sordidus f., Leucoagaricus, Melanconis/ Pseudovalsa, Mycena pelianthina var., Naucoria siparia f., Nolanea pascua var./ Rhodophyllus pascuus var., Pleurotus, Pluteus, Psilocybe squalidella var., Russula/ R. caerulea var., Russula citrina f., Russula sanguinea f., Squamanita/ Amanita/ Amanitopsis/ Armillaria/ Vaginata, Stropharia, Suillus, Tricholoma, Tricholoma spermaticum var., Trogia, Tubaria, , Volvaria/ Volvariopsis, Volvaria murinella var./ Volvariella murinella var.) per il pileo umbonato, ovvero convesso e centralmente sporgente
(Dryophilum) per il disco che si alza in un umbone
(Lecidea/ Biatora/ Lecidella, Opegrapha persoonii f., Opegrapha plurilocularis var./ O. quassiae var./ Lecanactis quassiae var., Pyrenula, Sagedia/ Segestrella/ Segestria/ Verrucaria) per l’apotecio con organi umbonati
(Pilobolus/ P. roridus var.) per l’umbone terminale degli sporangi
(Prolixandromyces/ Monandromyces) per l’apice umbonato della parete cellulare
11665 umbraculifer, erus, era, erum da umbrāculum parasole, ombrello, riparo ombroso e da fero portare:
(Aralia/ Hedera/ Paratropia, Begonia, Catalpa, Crepinella/ Schefflera, Dombeya, Dracaena/ Cordyline/ Draco/ Lomatophyllum / Pleomele Leea, Livistona, Melia azedarach var., Packera/ Senecio, Pinus/ P. strobus var., Pinus densiflora var., Pinus tabuliformis subsp., Platanus, Populus alba, Populus tremula f., Robinia, Salix babylonica f., Sticherus/ Gleichenia/ Mertensia, Taxus/ T. cuspidata subsp./ Cephalotaxus, Thuja occidentalis var., Ulmus) alberi, arbusti o erbacee dalle grandi foglie che fanno ombra per la ricchezza del fogliame o delle fronde
(Cordia/ Lithocardium) per i rami disposti in una chioma superiormente piatta e troncata, da cui il nome francese arbe parasol albero parasole
(Corypha) denominazione di Linneo, dovuta, più che alla frondosità di questa palma, al fatto che in India se ne ricavavano parasoli per i lavoratori agricoli; si veda anche il nome tamil kudaipanai palma ombrello
(Corypha nome ill., Sabal) per l’errata identificazione con la linneana Corypha umbraculifera
(Nasa) per la forma a ombrello delle foglie superiori e più giovani
(Pothos) per le foglioline della foglia composta disposte a forma di parasole
(Tradescantia) per l’infiorescenza a forma di parasole
(Pteris) per le fronde subombellate
11181 umbraticola (Aconitum, Adromischus, Aspidogyne/ Erythrodes/ Ligeophila/ Microchilus, Bactris, Banara, Bulbophyllum, Ceropegia, Chassalia/ Psychotria/ Uragoga, Chlorophytum, Clematis, Clermontia parviflora var., Crassula/ Septas, Crepidium/ Malaxis/ Microstylis, Cyperus, Cyrtandra, Digitaria/ Panicum, Eugenia, Geopatera, Habenaria, Haworthia/ H. cymbiformis var., Hieracium, Indigofera, Ipomoea, Mentha, Mentha riparia var., Myrcia/ Marlierea/ Myrtus, Oberonia, Ophiopogon/ O. japonicus var./ Flueggea japonica var./ Mondo/ M. japonicum var., Oxalis/ Acetosella, Pauridia/ Hypoxis/ Ianthe/ Spiloxene, Pleurothallis, Portulaca, Psychotria nome ill., Rhynchospora/ Dichromena, Rubus, Salvia, Schumanniophyton, Spathoglottis, Spiranthes, Thalictrum, Viola - Clavaria) da umbra ombra e da colo abitare: per l'ambiente ombroso preferito da queste specie
5971 umbratículus, a, um (Lecania/ Catillaria/ Lecanora/ Lecidea) diminutivo di umbráticus (vedi) che sta all'ombra
5972 umbráticus, a, um (Aster, Astragalus/ Hamosa, Begonia, Berberis, Bromus eximius subsp., Dracaena, Dryopteris rivularioides var., Erica, Eriogonum cernuum var., Grevillea, Hermannia, Herrania, Inga/ Feuilleea, Neuracanthus, Nicotiana, Pimelea, Polypodium loriceum var., Resia, Rubus, Salvia, Trachymene, Vernonia – Agaricus/ Psathyrella, Amphiloma pusillum var./ Caloplaca pusilla f./ C. tegularis var./ Placodium tegulare var., Biatorina proteiformis var., Cladonia pleurophylla f., Inocybe/ I. geophylla var./ I. paludinella var., Lecanora erysibe f./ L. proteiformis var./ Lecania erysibe f./ L. rabenhorstii f./ L. sylvestris var., Placodium decipiens f./ Caloplaca decipiens f./ Lecanora decipiens f./ Physcia decipiens f., Tricholoma) da úmbra ombra: che sta all'ombra, che cresce nell'ombra
5973 umbrátilis, e (Brachiaria, Brickellia petrophila var./ Brickellia veronicifolia var./ Coleosanthus veronicifolius var., Clerodendrum, Cola, Crataegus, Croton/ Oxydectes, Cyclamen, Elaeocarpus obovatus subsp., Eupatorium columbianum var., Glochidion, Habenaria, Hymenophyllum, Juncus, Justicia, Leiothrix, Maxillaria, Mertensia/ M. arizonica var., Navia, Ornithogalum/ O. etruscum subsp., Panicum/ P. meyerianum var., Paspalum, Pitcairnia, Primula, Pycnanthemum, Rapanea, Salmea, Salvia, Scutellaria, Senecio obovatus var., Solanum, Stenaria/ Hedyotis/ Houstonia, Stevia amblyolepis var., Trisetum/ T. sibiricum subsp. - Arrhenia/ Agaricus/ Gerronema/ Omphalia/ Omphalina, Bacidia fuscorubella f., Catillaria, Chaetomium, Geoglossum/ G. peckianum f., Lecidea/ Lecidella, Lecidea fuscorubella f., Secoliga fuscorubella f., Melanopsamma, Microglaena, Mycena, Rimularia/ Lambiella, Sphaeria) da úmbra ombra: che predilige ambienti ombrosi
21422 umbrinellus, a, um diminutivo del lat. medievale umbrinus (vedi) da umbra, nel significato di terra d’ombra, attraverso l’italiano e/o il francese (terra d’) ombra, (terre d’) ombre: del colore della terra d’ombra (tra il bruno e il bruno oliva, o bruno rossastro per la terra d’ombra bruciata)
(Antennaria) per i capolini il cui colore varia dal terra d’ombra all’isabella
(Agaricus/ Pluteus, Agaricus nome ill., Amanita/ Amanitaria, Anthostoma/ Anthostomella/ Entosordaria/ Rosellinia/ Sphaeria, Aspicilia/ Lecanora, Biatora piperis f./ Lecidea/ L. piperis f., Boletellus/ Boletus, Catillaria/ Lecidea nome ill., Clavulinopsis/ Clavaria/ Ramariopsis, Discula/ Gloeosporidium, Embolidium adaequatum var., Entoloma/ Leptonia/ Rhodophyllus, Exidia, Fomitiporella/ Fulvifomes/ Fuscoporia/ Phellinus/ Poria/ Xanthochrous, Hexagonia/ H. tenuis var./ Scenidium, Hypoxylon/ Amphisphaeria/ Byssonectria, Marasmius foetidus, Melanoleuca/ Tricholoma, Micropeziza/ Calloriella/ Mollisia/ Niptera/ Patellaria/ Peziza/ Urceola, Polystictus, Pseudosperma/ Inocybe/ I. fastigiata subsp., I. rimosa var., Thelephora/ Tomentella) per il colore del corpo fruttifero o di sue parti
5974 umbrinolúteus, a, um (Amanita/ A. inaurata var./ A. vaginata var./ Amanitopsis) dal lat. medievale úmbrinus del colore della terra d’ombra, bruno e da lúteus giallo: per il colore giallo scuro
5975 úmbrinus, a, um um latino medievale, da umbra, nel significato di terra d’ombra, attraverso l’italiano e/o il francese (terra d’) ombra, (terre d’) ombre: del colore della terra d’ombra (tra il bruno e il bruno oliva, o bruno rossastro per la terra d’ombra bruciata)
(Aglaia, Allophylus, Croton, Cyrtandra, Elatostema, Macropsychanthus/ Dioclea, Megalastrum/ Ctenitis/ Dryopteris) per il colore dei tricomi che ricoprono l’intera pianta o alcuni organi
(Amorphophallus, Arisaema) per il colore bruno scuro della spata
(Ficus) per il colore dei recettacoli
(Kniphofia) per i fiori di colore bruno rossastro
(Mammillaria/ Cactus/ Neomammillaria) per il colore bruno rossastro delle spine
(Medinilla) per il colore delle squame che ricoprono gli apici dei rami giovani
(Ocotea) per il colore dell’indumento della pagina inferiore delle foglie giovani
(Pterostylis/ Bunochilus) per il colore del labello, brunastro con una striscia centrale più scura
(Taraxacum) per il colore dell’achenio
(Acarospora, Agaricus, Agaricus adaequatus f., Agaricus campestris var./ Psalliota campestris var., Agaricus consobrinus var., Alnicola/ Tubaria, Alnicola scolecina var., Amanita/ A. regalis f./ A. muscaria subsp./ Agaricus muscarius var., Amanita nome ill., Amanita nome ill./ Amanitopsis, Amphisphaeria/ Hypocrea gelatinosa var./ Sphaeria, Arcyria/ Clathroides, Aspergillus, Aspicilia subimmersa subsp./ Lecanora subimmersa subsp., Boletus/ Dictyopus/ Suillus, Botrytis, Bovista, Buellia, Calvatia, Cantharellus cibarius subsp., Cladosporium, Clavulinopsis/ Clavaria/ Clavulina, Clitocybe/ Agaricus nome ill., Colletosporium/ Trichosporum, Collybia, Coniophora/ Coniophorella/ Corticium/ Thelephora/ Tomentella, Coprinus, Cortinarius, Cortinarius fulvo-ochrascens var./ C. fuscomaculatus f./ Phlegmacium fuscomaculatum var., Cryptosporella/ Diaporthe/ Kensinjia, Cytospora/ Cytosporina/ Cytosporopsis/ Psecadia/ Pseudocytospora, Cyathus, Daedalea, Deconica/ Psilocybe, Dermatea/ Cenangium, Dermatocarpon/ D. anzianum f./ Verrucaria sphaerospora f., Entoloma, Galera, Ganoderma, Gastrosuillus/ Suillus nome ill., Geastrum lageniforme var., Gloeophyllum abietinum f./ Irpex/ Lenzites abietinus var./ Xylodon, Gloeoporus, Graphis, Gyalecta flotovii f., Haynaldia, Hexagonia, Himantia, Hyaloscypha, Hydropus/ Mycena, Hygrophorus/ Camarophyllus/ Cuphophyllus, Hymenochaete/ Lloydella/ Stereum nome ill., Hypochnus, Hypocrea, Hypocrea rufa var., Inocybe/ Astrosporina, Inocybe nome ill., Intextomyces/ Radulum, Lactarius/ Agaricus/ Galorrheus/ Hypophyllum/ Lactifluus, Lecania cyrtella f., Lecanora/ L. hagenii subsp. albella subsp./ L. subfusca var./ Patellaria, Lecanora sensu auct., Lecanora allophana f., Lecidea steriza f., Leiogramma, Lentinus/ Pocillaria, Lenzites/ Cellularia, Lichen nome inv., Lycoperdon, Malbranchea/ Auxarthron/ Gymnoascus, Marasmius, Merisma, Merulius, Mollisia, Morchella/ M. esculenta var., Mycena plectophylla var./ Dictyoploca plectophylla var., Naucoria, Nectria/ Cucurbitaria/ Dialonectria/ Sphaeria nome ill., Nodulisporium/ Anthina/ Isaria/ Trichosporum nome ill., Octospora/ Humarina, Oospora, Ophiotheca, Otidea/ Peziza/ P. cochleata var./ Scodellina, Parmastomyces, Patellaria nome ill., Peziza nome ill./ Aleuria/ Cochlearia, Peziza nome ill., Pezizella, Phaeomarasmius, Phellinus ferruginosus subsp./ Physisporus/ Polyporus nome ill./ Polystictus/ Poria/ P. ferruginosa subsp., Phomopsis/ Coronium/ Fusicoccum, Placidium/ Catapyrenium/ Clavascidium, Polyangium, Polyozellus/ Hypochnus nome ill./ Prillieuxia/ Pseudotomentella/ Thelephora/ Tomentellastrum, Polyporus nome ill., Polysaccum/ Scleroderma, Polystictus nome ill., Psathyrella, Pseudociboria/ Helotium, Pseudolyophyllum flexuosum var., Pyrenula, Racodium, Ramularia, Reticularia, Russula, Sarcosoma, Schismatomma/ Lecanactis, Schizophyllum, Scoliciosporum/ Bacidia/ Biatora/ B. rubella subsp./ Lecidea/ L. luteola var./ Secoliga, Sebacina/ Bourdotia/ Exidiopsis, Serpula/ Gyrophana/ Merulius nome ill./ Sesia, Sirodesmium fumago var./ Sporidesmium fumago var., Spiloma, Staurothele/ Polyblastia/ Sphaeromphale/ Verrucaria, Stereum, Sticta, Stigmatomma, Thelephora, Trametes, Trametes gibbosa f., Tremella, Tricholoma/ Agaricus nome ill., Tuberculina, Typhula, Ustilago, Verrucaria/ V. fuscoatra f./ V. nigrescens var./ Lichen/ Lithoicea nigrescens var., Verrucaria leightonii var., Zygodesmus) per il colore del corpo fruttifero o sue parti
21423 umbrophilus, a, um (Agave/ Manfreda, Alloplectus hirtellus f., Bifrenaria tetragona var., Chirita, Dicranopygium, Heliconia, Hieracium – Entoloma/ Leptonia, Lichenothelia) da umbra ombra e dal greco φίλος phílos amico, amante: specie che prediligono ambienti ombrosi
8763 umbrosoides (Hieracium, Scrophularia – Pluteus) da umbrosus (vedi), epiteto di una qualche specie, e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile alla specie umbrosa
5976 umbrósus, a, um da úmbra ombra: ombroso, che vegeta in luoghi ombrosi; epiteto di largo uso (circa 600 occorrenze tra i vegetali, un centinaio delle quali accettate, e un centinaio tra funghi e licheni), indica piante (Carex, Saxifraga) e funghi e licheni (Pileus, Verrucaria) che prediligono luoghi ombrosi
21424 umidicola (Lupinus – Cortinarius/ Hydrocybe, Cortinarius nome ill.) da umidus luogo umido e da colo abitare: per la natura dell'ambiente prediletto
21425 umpquaensis, e (Calochortus, Frasera/ Swertia) da Rogue-Umpqua Divide, Oregon, USA
11730 Uncaria da uncus uncino
[Rubiacae] nomen conservandum; per le spine uncinate poste lungo i rami alla base delle foglie, che le permettono di arrampicarsi
[Pedaliceae] nome illegittimo; per i frutti coperti di spine con apice uncinato
11731 Uncarina [Pedaliaceae] diminutivo del genere Uncaria (vedi), sinonimo di Harpagophytum, da cui fu separato questo genere
5977 unciális, e (Juncus, Lupinus, Plantago) da úncia oncia, come misura di lunghezza dodicesima parte di un piede (pollice): delle dimensioni di un pollice
(Asclepias) per i rami lunghi da uno a due pollici
(Astragalus, Eleocharis, Erigeron, Linanthus/ Gilia, Juncus, Lupinus, Plantago - Galerina/ Agaricus/ Galera/ Naucoria, Russula/ R. aurora subsp., Typhula/ Ceratella/ Clavaria/ Gliocoryne/ Pistillaria) piante nane e funghi minuscoli, intorno a un pollice (2,5 cm circa) di altezza
(Centropogon) per il fiore lungo un’oncia (27 mm)
(Biseucladoniomyces, Cladonia/ C. stellata var./ Baeomyces/ Capitularia/ Cenomyce/ Cladina/ Lichen/ Patellaria) etimologia discussa; è presumibile che anche in questo caso il riferimento sia alla lunghezza dei “brevissimi rami acuti”, citati nel protologo linneano; Genaust però rispinge questo etimo e collega l’aggettivo al lat. uncus a foma di dente, per i rami terminali a forma di dente
6526 uncinatus, a, um da uncinus, diminutivo di uncus uncino: uncinato, con parti a forma di uncino; epiteto di largo uso (circa 400 occorrenze per i vegetali, oltre cento delle quali accettate, e un centinaio tra funghi e licheni); prevalentemente indica piante dotate di spine ad uncino (Aloe, Mammillaria), ma può riferirsi a diversi altri organi a forma ad uncino o con apice uncinato, come le squame dei coni (Pinus), i tricomi (Galium), le ariste (Carex), i carpelli (Ranunculus), gli apici delle ife (Coprotus), i rami terminali dei licheni (Cladonia)
26938 Uncinula [Erysiphaceae] da uncinulus, diminutivo di uncinus, a sua volta diminutivo di uncus uncino, arpione: per le appendici con apici uncinate dei concettacoli
5978 uncínulus, a, um diminutivo di uncínus uncino, arpione: per la forma a uncino o per la presenza di organi piegati a uncino
(Cuviera/ Globulostylis) per il sottile prolungamento ad uncino dei petali
(Stelis) per la somiglianza del callo del labello con la lettera U
(Corethromyces) per l’habitus ricurvo fin dalla base
5979 Uncobasídium [Meruliaceae] da úncus uncino, arpione e dal latino botanico basidium basidio: con basidi uncinati
26939 Undaria [Alariaceae] da únda onda, genere di alghe brune caratterizzate da fillodi ondulati simili a nastri
5980 undátus, a, um da úndo ondeggiare, sollevarsi come le onde, a sua volta da únda onda: ondulato, ondeggiante
(Andropogon/ Panicum/ Pollinia, Anthurium/ Pothos, Aristolochia, Banksia, Curtogyne/ Crassula, Cynanchum, Cypripedium, Dodecatheon, Drimia, Hypothronia, Maytenus/ Celastrus/ Gymnosporia, Pelargonium, Psychotria/ Myrstiphyllum/ Uragoga, Quercus, Reseda, Selenicereus/ Cereus/ Harrisia/ Hylocereus, Solanum, Tereianthes, Tinantia/ Pogomesia/ Tradescantia) per il margine ondulato delle foglie
(Cyrtandra) per le ali ondulate del picciolo e della base fogliare
(Festuca) per la lamina fogliare ondulata
(Gasteria/ Aloe) per le foglie ondulato-oblique
(Gaultheria/ Diplycosia) per i filamenti ondulati degli stami
(Geogenanthus/ Dichorisandra/ D. mosaica var., Ladenbergia/ Buena/ Cascarilla/ Cinchona, Miconia/ Acinodendron) per la pagina fogliare trasversalmente ondulata tra le nervature
(Geonoma) per le fronde plicate-ondulate
(Helichrysum/ Gnaphalium) per le foglie cauline ondulate
(Ophiuros) per la spiga lateralmente solcata a onde
(Selaginella) per le foglie laterali che, quando seccano, assumono un aspetto variamente ondulato
(Stereospermum) per i lunghi baccelli ondulati
(Acarospora) per le squamule del tallo
(Entoloma/ Agaricus nome ill./ Clitopilus/ Eccilia/ Hyporrhodius/ Orcella/ Paxillus/ Rhodophyllus, Rhizomarasmius/ Agaricus/ Marasmius) per il pileo con margine ondulato
(Fomes) per il bordo sinuoso e ondulato dello sporoforo
(Neobulgaria/ Aleuria/ Geopyxis/ Peziza) per il bordo ondulato dell’apotecio
(Rhizophydium) per la parete esterna ondulata delle spore
(Rigidoporus/ Leptoporus/ Microporus/ Physisporinus/ Polyporus/ Polystictus/ Poria) per la superficie a onde del corpo fruttiferi
21427 underwoodi, ii (Agave, Artemisia, Asplenium, Aster, Carex/ C. hystericina var., Cyathea, Cyperus, Eugenia, Isoetes, Lomariopsis, Paspalum, Polystichum, Rorippa/ Radicula, Rosa, Selaginella/ Bryodesma, Trillium - Agrocybe/ Naucoria, Boletus, Clitopilus/ Pleuropus, Collybia/ Marasmius, Diatrypella, Entoloma/ Leptonia, Fomes/ Fulvifomes/ Pyropolyporus, Gymnopilus/ Flammula, Helvella, Hydnellum/ Hydnum/ Sarcodon, Lentinus, Polyporus, Stereum, Trichosphaeria, Ustilago) in onore del botanico e micologo statunitense Lucien Marcus Underwood (1853-1907); inizialmente professore di geologia e botanica presso le Università dell’Illinois e di Syracuse, accettò la Morgan Fellowship ad Harvard per studiare la collezione di epatiche Sullivant e Taylor; quindi fu successivamente professore di botanica presso la De Pauw University, di biologia presso il politecnico dell’Alabahma, e nuovamente di botanica alla Columbia University; nel 1907 entrò a far parte dello staff dell’Orto botanico di New York. Specialista di muschi, felci, epatiche e funghi, fece raccolte negli Stati Uniti meridionali, a Porto Rico, in Giamaica e a Cuba
26940 undipes (Xanthosoma/ Alocasia) da unda onda e pes, pedis piede: con il gambo ondulato
5981 undulatifolius, a, um (Anthephora, Anthericum, Arenga/ Saguerus, Arisaema, Aster laevis var., Bellevalia, Castanopsis, Cerastium, Chamaedorea, Commelina latifolia var., Couthovia, Crabbea, Crassula arborescens subsp., Dipcadi, Eugenia, Euphorbia, Gentiana/ G. clusii subsp., Gnaphalium/ G. semiamplexicaule var., Heliotropium/ H. longiflorum subsp., Hieracium virosum var., Hohenbergia, Homalomena, Myristica, Neolitsea/ Litsea, Nepenthes, Oplismenus/ O. hirtellus subsp./ Hippagrostis/ Milium/ Orthopogon/ Paniculum/ Panicum, Orchis/ O. simia var./ O. tephrosanthos var., Osmanthus ilicifolius var., Pitcairnia, Pittosporum, Pleuropterantha, Pleurostachys, Polygonatum, Pouteria, Pseudocapsicum, Psydrax, Quercus, Scilla, Silene, Talauma, Thyrsia/ Coelorachis/ Rottboellia, Tocoyena, Trichilia, Tulipa, Tulipa hungarica subsp., Xanthorrhoea, Zanthoxylum) da undulatus (vedi) ondulato e da fólium foglia: con foglie ondulate
5982 undulátus, a, um da úndula piccola onda: ondulato, con elementi dai margini ondulati; epiteto di larghissimo impiego (oltre 1000 occorrenze per le piante, di cui oltre 200 accettate, e 200 per funghi e licheni); si riferisce per lo più alle foglie, con margini fortemente ondulati (Alchemilla) o con lamina ondulata (Rheum), ma può riferirsi ad altri elementi, ad esempio la corolla (Brunfelsia) o i sepali increspati (Nerine); per funghi e licheni, si riferisce per lo più ai margini del corpo fruttifero (Craterellus, Lecanora)
5983 undulifólius, a, um (Acacia/ Racosperma, Alstonia, Anthurium/ A. undatum var., Benstonea/ Pandanus, Convolvulus, Crinum, Crossandra, Dichaea, Gnaphalium, Helichrysum, Hieracium/ H. villosum subsp., Pelargonium, Primula, Racinaea/ Tillandsia, Silene) da úndula piccola onda e da fólium foglia: con foglie ondulate
5984 undulósus, a, um da úndula piccola onda: lievemente ondulato
(Cactus, Leptocereus/ Acanthocereus/ Cereus/ Dendrocereus, Leucostele/ Trichocereus) per le costolature sinuose dei fusti
(Callipteris/ Diplazium) per i margini ondulati delle fronde
(Othonna/ O. perfoliata var./ Doria, Paspalum/ P. laeve var.) per i margini ondulati delle foglie
(Agaricus/ Naucoria) per il gambo ondulato
21428 Unedo [Ericaceae] nome latino del corbezzolo, sia l’albero che il frutto; termine prelatino (mediterraneo) di etimo sconosciuto. La derivazione da ūnum edō ne mangio uno solo riferita da Plinio va ritenuta un’etimologia popolare
5985 unédo (Arbutus) nome latino del corbezzolo, sia l’albero che il frutto; termine prelatino (mediterraneo) di etimo sconosciuto. La derivazione da ūnum edō ne mangio uno solo riferita da Plinio va ritenuta un’etimologia popolare
21429 unensis, e (Anthurium) del Fiume Una (Brasile), che scorre vicino al luogo di rinvenimento dell'olotipo
11426 Ungnadia [Sapindaceae] in onore del barone David Ungnad von Sonnegg (1530-1600), ambasciatore austriaco a Costantinopoli dal 1572 al 1578, che nel 1576 inviò a Clusio pianticelle di ippocastano (Aesculus hippocastanus, specie appartenente alla medesima famiglia), introducendolo per primo in Austria e in Europa
21433 unguentarius, a, um (Micromeria, Plectranthus, Satureja) da unguentum unguento, essenza: adatto per produrre profumi o unguenti
5986 unguentátus, a, um (Agaricus, Cortinellus, Tricholoma) da unguéntum unguento, olio profumato: cosparso di essenze aromatiche
21434 unguentulus, a, um (Pyrus) diminutivo di unguéntum unguento, olio profumato: alquanto aromatico
21435 unguentum (Masdevallia) da unguéntum unguento, olio profumato: utilizzata per produrre essenze aromatiche
5987 Unguiculária [Hyaloscyphaceae] da unguículus, diminutivo di unguis unghia: che richiama alla mente piccole unghie
5988 unguiculáris, e (Bauhinia, Casparia, Dalea, Exohebea, Garidella, Hesperis, Ipomoea, Iris, Lepanthes, Moraea, Nigella, Rosa) da unguículus, diminutivo di unguis unghia: con organi terminati a forma di unghia o di artiglio
5989 unguiculatus, a, um (Agave, Amaryllis, Astragalus, Caladenia, Clarkia, Dendrobium, Epidendrum, Geranium, Gladiolus, Hieracium, Linum, Polygala, Ranunculus, Saxifraga, Tulipa, Vicia) da unguículus, diminutivo di unguis unghia: fornito organi a forma di piccola unghia o artiglio
5990 unguinósus, a, um (Hesperis, Panicum – Agaricus, Hygrocybe, Hygrophorus, Glophorus) grasso, oleoso, untuoso, da ungo ungere: per la superficie vischiosa, unta
10887 unguis-cati (Asarca, Bignonia, Chomelia, Dolichandra, Doxantha, Feuilleea, Inga, Mimosa, Ranunculus, Solanum, Zygia) da unguis unghia e dal genitivo cattus gatto: unghia di gatto
5991 Ungulária [Fomitopsidaceae] da úngula unghia, zoccolo di cavalli o bovini: che ricorda gli zoccoli, per la forma del carpoforo
5992 ungulátus, a, um (Acacia, Bauhinia, Calliandra, Cotyledon, Fargesia, Kentrophyta, Myosotis, Pauletia, Taraxacum, Yushania – Boletus, Fomes, Polyporus) da úngula zoccolo di cavalli o bovini: per l'aspetto della base del fusto o gambo oppure per la presenza di organi che ricordano gli zoccoli
21436 Ungulina [Polyporaceae] dal diminutivo di úngula unghia equina: per la forma del carpoforo
5993 ungulínus, a, um (Lycoperdon, Onygema, Reticularia) dal diminutivo di úngula zoccolo di cavalli o bovini: per l'aspetto del carpoforo
5994 uniaristatus, a, um (Aegilops, Aira, Chennapyrum, Chorizanthe, Pectis, Plectrachne, Stevia, Triodia, Triticum) da ūnus uno e da arista resta: con una sola resta
21437 unibulbis, e (Flickingeria/ Dendrobium) da ūnus uno e da búlbus bulbo: con un unico pseudobulbo
5995 unícolor (Acidanthera, Centropogon, Cyperus, Erica, Fimbristylis, Galeopsis, Narcissus, Oncidium, Primula, Uropetalon, Vanda – Trametes/ Daedalea/ Lenzites) da ūnus uno e da cólor colore: di un unico colore
13052 unicostatus, a, um (Cicerbita, Jatropha, Ophrestia, Paraglycine, Salvia) da ūnus uno e da costatus dotato di costolature: con un'unica costolatura
13696 unidentatus, a, um (Campanula, Dryopteris, Habenaria, Lastrea, Lobelia, Monopsis, Phlox, Polypodium, Serjania, Sida, Tripogon, Wahlenbergia) da ūnus uno e da dens dentis dente: con un solo dente o una sola protuberanza
5996 uniflórus, a, um (Abelia, Anguloa, Bletia/ Maxillaria, Calochortus, Centaurea, Cerastium, Erigeron, Hypochaeris, Ipheion, Melica, Moneses, Monotropa, Plangago, Trifolium, Tristagma) da ūnus uno e da flos, flóris fiore: con un solo fiore o infiorescenza, al contrario di altre specie congeneri
21438 unifolius, a, um (Allium, Argostemma, Erigeron, Hieracium, Lomodorum, Mariscum, Ophioglossum, Ophrys, Ornithogalum, Polygonum, Pyrola, Scilla, Satyrium, Trifolium, Trimelopter) da ūnus uno e da folium foglia: con una sola foglia
5997 unifórmis, e (Aster, Athyrium, Dryopteris, Grevillea, Heterospathe, Hymenophyllum, Platanthera, Rubus, Taraxacum) da ūnus uno e da fórma figura, aspetto: d'aspetto uniforme e costante
6710 uniglumis, e (Clavula, Cyperus, Digitaria, Ehrharta, Eleocharis, Eragrostis, Festuca, Juncus, Mygalurus, Panicum, Plantago, Scirpus, Sporobolus, Tricholaena, Vulpia) da ūnus uno e da gluma gluma, pula: con una sola gluma
9091 unilateralis, e (Agropyron, Alpinia, Arenaria, Asplenium, Carex, Catapodium, Convolvulus, Ophrys, Panicum, Penstemon, Poa, Puccinellia, Selaginella, Triticum, Vulpia) da ūnus un solo e da latus lato: unilaterale, rivolto in un'unica direzione
5998 unímodus, a, um (Cortinarius, Gomphos, Hydrocybe) da ūnus uno e da módus modo, forma: uniforme
8558 uninervius, a, um (Arenaria, Cirsium, Cnicus, Diplachne, Eugenia, Justicia, Miconia, Mimosa, Orobus, Poa, Saxifraga, Stelis, Xyris) da ūnus uno, un solo e da nervus nervo: con una sola nervatura
9880 Uniola [Poaceae] da uniola un tipo di pianta citata in Pseudo Apuleio, probabile corruzione di viniola, una sorta di gramigna
9881 unioloides (Brachypodium, Brizopyrum, Bromus, Ceratochloa, Eragrostis, Festuca, Poa, Santia, Schedonorus, Tragus, Triticum, Vulpia) dal genere Uniola (vedi) e dal greco εἶδος eídos sembianza: simile a un'Uniola
21439 uniovulus, a, um (Micromyrtus) da ūnus uno e da ovolum ovulo, diminutivo di ovum uovo: perché questa specie di Micromyrtus ha un solo ovulo nell'ovario, mentre tutte le altre specie ne hanno da 2 a 10 (da una relazione dell'Autore)
7757 uniseta (Aristida, Beckera, Beckeropsis, Chamaeraphis, Gymnotrix, Mammillaria, Muhlenbergia, Pentena, Podotheca, Scabiosa, Setaria, Spermacoce, Urochloa) da ūnus uno e da seta setola: con un unica setola
5999 unisiliquosus, a, um (Ferrum-equinum, Hippocrepis) da ūnus uno, un solo e da siliqua baccello: con un solo baccello
21440 univittatus, a, um
  • (Agave, Cristaria, Funkia, ) da ūnus uno e da vítta benda, fascia: perché le foglie presentano una sola fascia
  • (Conioselinum, Selinum) da ūnus uno e dal latino botanico vítta, canale secretore dei frutti delle apiacee: con una sola vitta
21441 unruhianus, a, um (Hoya) in onore della vivaista statunitense Carolyn Unruh (fl.1990-2013)
22230 untchjii (Ophrys) specie dedicata a Karl Untchj (1852-1909), botanico istriano che segnalò per primo questa entità
9649 uplandicus, a, um (Ranunculus, Symphytum – Aspicilia, Koerberiella, Lecanora) originario dell'Upland, regione montuosa della Germania confinannte con la Westphalia
6000 uráceus, a, um (Cortinarius, Gomphos, Mycena) dal greco οὐρά ourá coda: dotato di un'appendice allungata
10706 Urachne [Poaceae] dal greco ourá coda e da ἄχνη achne pula: riferimento al lemma fornito di una lunga appendice capillare
8782 uralensis, e (Alchemilla, Alopecurus, Alsine, Anemonoides, Arabis, Arenaria, Artemisia, Astragalus, Bromus, Carex, Cephalaria, Cicerbita, Corydalis, Cytisus, Dianthus, Draba, Euphorbia, Geranium, Pedicularis, Salix, Sanicula, Sedum, Silene, Veronica) originario degli Urali, catena montuosa al confine fra Europa e Asia
6001 uránius, a, um (Grammitis, Lepanthes – Agaricus, Mycena) dal greco οὐρᾰνιος ouránios celeste, che proviene dal cielo: forse per la colorazione
13744 urartu (Amygdalus, Crithodium, Polygala, Prunus, Triticum) dal nome assiro della regione geografica biblica del Regno di Urartu (che comprendeva il Monte Ararat)
21442 Urbananthus [Asteraceae] nome composto da Urban, dedica al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), e dal greco ἄνϑοϛ ánthos fiore: fiore dedicato a Urban
21443 Urbanella [Sapotaceae] genere dedicato al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931) specialista di orchidee e della flora delle Indie occidentali e delle zone tropicali sudamericane
21453 urbani, ii
  • (Antrophyum, Asplenium, Blechnum, Euphorbia) in onore del botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931) specialista di orchidee e della flora delle Indie occidentali e delle zone tropicali sudamericane
  • (Ageratina, Bidens, Calliandra, Chamaesyce, Columnea, Eupatorium, Kickxia, Linaria, Polygala, Polypodium, Selaginella, Senecio, Valeriana) da definire
21444 Urbania [Verbenaceae] genere dedicato al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931) specialista di orchidee e della flora delle Indie occidentali e delle zone tropicali sudamericane
21445 urbanianus, a, um (Acyranthes, Adiantum, Bauhinia, Bulbophyllum, Epidendrum, Erepsia, Habenaria, Opuntia,Passiflora, Selenicereus) in onore del botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931) specialista di orchidee e della flora delle Indie occidentali e delle zone tropicali sudamericane
21446 Urbanisol [Asteraceae] nome composto da Urban, dedica al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), e da sol sole: elianto dedicato a Urban
21447 Urbanodendron [Lauraceae] nome composto da Urban, dedica al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), e dal greco δένδρον déndron albero: albero dedicato a Urban
21448 Urbanodoxa [Brassicaceae] nome composto da Urban, dedica al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), e dal greco δόξα dóxa fama, gloria: in riconoscimento della fama di Urban
21449 Urbanoguarea [Meliaceae] nome composto da Urban, dedica al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), e dal genere delle Meliaceae Guarea: un genere simile dedicato a Urban
21450 Urbanolophium [Bignoniaceae] nome composto da Urban, dedica al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), e dal genere delle Violaceae Lophium: un genere simile dedicato a Urban
21451 Urbanosciadium [Apiaceae] nome composto da Urban, dedica al botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931), e dal greco σκιᾰδειον sciădeion ombrello: ombrellifera in onore di Urban
6901 urbanus, a, um
  • (Malaxis) in onore del botanico tedesco Ignatz Urban (1848-1931) specialista di orchidee e della flora delle Indie occidentali e delle zone tropicali sudamericane
  • (Geum) da urbs, úrbis città: di città, per la sua diffusa presenza in ambienti urbani
  • (Astragalus, Bletia, Caryophyllata, Crataegus, Geranium, Pelargonium, Solanum, Taraxacum) da definire
6002 úrbicus, a, um (Aeonium, Anserina, Atriplex, Chenopodium, Convolvulus, Crataegus, Mimosa, Oxalis, Oxybasis, Rosa, Sempervivum, Spergularia) da urbs, úrbis città: della città, che vegeta sovente in ambienti urbani e sinantropici
6003 úrbus, a, um (Agaricus, Gyrophila, Tricholoma) da úrbum manico dell'aratro
21454 urceolaris, e (Ceramia, Erica, Eucalyptus, Ficus, Grammitis, Lasiandra, Masdevallia, Melaleuca, Myosotis, Polypodium, Quercus, Strobilanthes) da urceolus, diminutivo di urceus orcio: per la presenza di organi a forma di orciuolo
6004 urceolárius, a, um (Hieracium – Lecanora, Melanaria, Parmelia verrucosa var., Pertusaria) da urceolus, diminutivo di urceus orcio: per la presenza di organi a forma di orciuolo
10591 urceolatus, a, um (Adenophora, Alchemilla, Allium, Amaranthus, Andropogon, Bidens, Centropogon, Cuscuta, Dioscorea, Miconia, Pimpinella, Platanthera, Pyrola, Scabiosa, Vincetoxicum) da urcéolus orciolo, diminutivo di urces orcio: per la presenza di organi a forma di piccolo orcio
12206 Urena [Malvaceae] latinizzazione di uren, nome locale in uso nelle isole Malabar
6005 urens da uro bruciare:
  • (Allenia, Capparis, Cleome, Cuphea, Dryopteris, Eucnide, Hieracium, Jatropha, Lastrea, Malpighia, Pastinaca, Persicaria, Sida, Urtica, Wigandia) per la presenza di peli urticanti o altre cause di irritazioni cutanee che provocano bruciore
  • (Caryota) riferimento ai cristalli simili ad aghi urticanti che ricoprono il frutto
21455 urentissimus, a, um (Cnidoscolus, Dendrocnide, Laportea, Mucuna, Urtica) superlativo di urens (vedi): per la presenza di peli urticanti o altre cause di irritazioni cutanee che provocano intenso bruciore
21420 Urera [Urticaceae] dal verbo ūro bruciare, incendiare, dare fuoco: per l'intenso dolore bruciante inferto dalla puntura dei tricomi che coprono alcune piante di questo genere
8040 Urginea [Hyacinthaceae] da Ben Urgin, nome di una tribu Algerina
9010 uriensis, e (Hieracium, Rosa) di Uri, cantone della Svizzera centrale
21456 urinarius, a, um (Cactus, Diasperus, Phyllanthus) da urīna urina: per la presunta capacità di curare la disuria (difficoltà di urinare)
11058 urinascens (Agaricus, Psalliota)da urīna urina: che a maturità assume uno sgradevole odore di urina
21457 urmiensis, e (Allium, Astragalus, Iris, Salvia, Tragacantha – Aspergillus) della città di Urmia nei pressi del lago omonimo (Iran)
21458 urniger, era, erum (Cnidoscolus, Cucurbita, Eucalyptus, Gentianella, Hieracium, Jatropha, Lycianthes, Pilosella, Reseda, VacciniumMollisia, Tapesia) da urna urna e da gero portare: dotato di organi a forma di urna
6006 Urnobasídium [Hydnaceae] da úrna urna e dal latino botanico basidium basidio: per i basidi urceolati
6007 úrnula diminutivo di úrna urna:
  • (Gentiana, Gentianodes) per la presenza di organi che richiamano una piccola teca
  • (Bulgaria, Discina, Lentinus, Panus, Peziza) per il carpoforo a forma di piccola urna
21459 Urnula [Sarcosomataceae] diminutivo di úrna urna: per il carpoforo a forma di piccola urna
6008 Urómyces [Pucciniaceae] dal greco οὐρά ourá coda e da μύκης mýces fungo
21460 urophyllus, a, um (Acacia, Acer, Acinodendron, Adiantum, Aspidium, Aster, Bidens, Dioscorea, Dryopteris, Ocotea, Olea, Ornus, Polygonum, Rondeletia, Ruellia, Salix, Viola) dal greco οὐρά ourá coda e da φύλλον phýllon foglia: con foglie dotate di una lunga appendice
8037 Urospermum [Asteraceae] dal greco οὐρά ourá coda, becco e da σπέρμα spérma seme: per il lungo prolungamento dell'achenio
9190 ursanus, a, um
  • (Limonium) da Ursi Promuntorium, antico nome dell'attuale Capo d'Orso nella costa nord orientale della Sardegna, dove vegeta questa specie
  • (Bunchosia) da definire
15375 Ursinia [Asteraceae] genere dedicato a Johann Heinrich Ursinus di Regensburg (1608-1666), teologo luterano e botanico tedesco, autore di Arboretum Biblicum (1663), tentativo di identificazione della flora descritta nella Bibbia
6009 ursínus, a, um (Alchemilla, Allium, Arbutus, Ardisia, Arenaria, Astragalus, Epilobium, Erica, Erigeron, Frangula, Heracleum, Hieracium, Poa, Rhamnus, Rubus, Vaccinium) da úrsus orso: roba da orsi, riferimento agli ambienti boschivi, gli stessi frequentati da orsi
21461 Ursulaea (Bromeliaceae] genere dedicato da Read & Ulrich Baensch alla botanica tedesca Ursula Baensch (fl.1994), moglie di Ulrich e coautrice con lui di Blooming Bromeliads
6010 Urtíca [Urticaceae] da úro bruciare, infiammare: riferimento al bruciore causato dal contatto con i peli urticanti
8690 urticaceum, a, um (Cordia, Hieracium, Oreocarya, Varronia) dal genere Urtica (vedi) ortica: simile all'ortica
6011 urticaécola variante grafica per urticicola (vedi)
17879 urticaefolius, a, um (Veronica) variante grafica utilizzata da Adriano Fiori per urticifolius (vedi)
6012 urticícola (Agaricus, Coprinopsis, Coprinus, Peziza, Pyrenopeziza, Didymella) dal genere Urtica (vedi) e da cólo abitare: per il genere delle piante ospiti di questi funghi
8024 urticifolius, a, um (Veronica, Acalypha, Ballota, Begonia, Campanula, Croton, Eupatorium) dal genere Urtica (vedi) ortica e da folium foglia: con foglie da ortica
21488 uruguayanus, a, um (Cereus, Draba, Peperomia, Piptanthocereus) dell'Uruguay, stato dell'America Meridionale
9477 uruguayensis, e (Anagallis, Apium, Aristida, Eryngium, Eugenia, Galium, Gratiola, Gymnocalycium, Hieracium, Myosotis, Oxalis, Paspalum, Poa, Rumex, Senecio, Statice) dell'Uruguay, stato dell'America Meridionale
21463 urvillaei, ii (Anthemis, Scrophularia) specie dedicate a Jules Sébastian César Dumont d'Urville (1790-1842), contrammiraglio della flotta francese che esplorò la flora del Pacifico meridionale e dell'Antartide
21462 Urvillea [Sapindaceae] genere dedicato a Jules Sébastian César Dumont d'Urville (1790-1842), contrammiraglio della flotta francese che esplorò la flora del Pacifico meridionale e dell'Antartide
6013 urvilleanus, a, um (Anthemis, Anthurium, Artanthe, Costularia, Elatostema, Freycinetia, Panicum, Ranunculus, Tibouchina, Veronica) specie dedicate a Jules Sébastian César Dumont d'Urville (1790-1842), contrammiraglio della flotta francese che esplorò la flora del Pacifico meridionale e dell'Antartide
11023 urvillei, ii (Allium, Centaurea, Decaspermum, Hieracium, Galium, Juncus, Knautia, Paspalum, Pilosella, Pleurostachys, Poa, Scirpus, Silene) specie dedicate a Jules Sébastian César Dumont d'Urville (1790-1842), contrammiraglio della flotta francese che esplorò la flora del Pacifico meridionale e dell'Antartide
21464 usambarensis, e (Abutilon, Asparagus, Afrocarpus, Diospyros, Impatiens, Lobelia, Loranthus, Pilea, Rumex, Senecio, Sorghum, Trifolium) dei Monti Usambara (Tanzania), località dove venne scoperta questa specie
7200 usitatissimus, a, um (Linum, Melanorroea, Rosa – Ascochyta, Phoma) superlativo di usitatus usuale, comune, consueto: comunissimo
6014 usnéae (Abrothallus, Buellia, Lettauia, Lichenoconium, Pholiota, Phoma)genitivo del genere di licheni Usnéa sul quale vegetano questi funghi: dell'Usnea
21489 usneoides (Batrachium, Dendropogon, Epidendrum, Oncidium, Renealmia, Strepsia, Tamarix, Tillandsia) da Usnea, un genere di licheni, e dal greco εἶδος eídos aspetto: simile ai licheni di quel genere
6015 ustális, e (Agaricus, Boletus, Mycena, Peziza, Puccinia, Tricholoma) da ustus bruciato, bruciacchiato: per la tendenza ad annerire
21465 ustaloides (Tricholoma) da ustale (vedi), epiteto di una specie congenere: simile alla specie ustale
8817 usticanus, a, um (Limonium, Rumex) di Ustica, isola siciliana in provincia di Palermo
21467 Ustilago [Ustilaginaceae] da ustilágo, -inis, nome dal cardo selvatico in Plinio Valeriano, derivazione da ústus bruciato, allusione al colore nero che presentano le piante parassitate da questi funghi (noti come carboni o funghi dei carboni)
6016 ustilágo (Aspergillus, Marasmius, Reticularia, Sterigmatocystis) da ustilágo, -inis, nome dal cardo selvatico in Plinio Valeriano, derivazione da ústus bruciato, allusione al colore nero che presentano le piante parassitate da questi funghi (noti come carboni o funghi dei carboni)
6017 ustulátus, a, um (Aa, Anthericum, Caladenia, Carex, Centaurea, Diosma, Hieracium, Juncus, Lachenalia, Neotinea, Ophrys, Orchis, Polygala, Ranunculus, Senecio, Succisa, Verbascum) da ústulo abbruciare un pochino: bruciacchiato, abbrustolito
6018 Ustulína [Xylariaceae] diminutivo di ústus bruciato: per la particolare tendenza del fungo a formare croste nere, carboniose
13328 utahensis, e (Agave, Amelanchier, Astragalus, Caprifolium, Cirsium, Cynanchum, Galium, Hieracium, Lonicera, Rhus, Senecio, Yucca, ) dello Utah, uno degli stati degli USA
6019 uterifórmis (Lycoperdon, Bovista) da úter, -eris utero e da fórma figura, aspetto
15347 utilis, e (Angelica, Arisaema, Bambusa, Betula, Cinnamomum, Dracaena, Eucalyptus, Ipomoea, Linum, Magnolia, Pandanus, Rhamnus) utile, che può essere utilizzato con vantaggio per qualche fine specifico
21468 utilissimus, a, um (Copaifera, Cucumis, Mandioca, Manihot, Pandanus, Symphonia) superlativo di utilis (vedi):utilissimo
6020 Utrária [Agaricaceae] da úter, -tris otre: per la forma del carpoforo
6022 Utriculária [Lentibulariaceae] da utriculus otricello (diminutivo di uter otre): riferimento alle numerose vescicole con funzioni di galleggiamento presenti in alcune specie di questo genere
21469 utricularioides (Calceolaria, Candollea, Dendrobium, Epidendrum, Fagelia, Ionpsis, Pinguicola, Stylidium) dal genere Utricularia (vedi) e dal greco εἶδος eídos aspetto, apparenza: simile a un'Utricularia
21470 utricularis, e (Lotus, Phalaris, Phyllanthus - Badhamia, Sphaerocarpus, Trichia) da {utriculus} piccolo otre: per la presenza di elementi a forma di otricello
6023 utriculatus, a, um da utriculus diminutivo di úter, utris otre:
  • (Alopecurus, Alyssoides, Alyssum, Aristolochia, Carex, Cymbidium, Epidendrum, Limodorum, Peucedanum, Polygonum, Scutellaria, Tillandsia, Vesicaria) dotato di organi rigonfi come un otricello o che porta utricole, frutti a forma di otre
  • (Alopecurus, Panicum) per la guaina della foglia superiore rigonfia e formante una sorta di fiaschetto
6891 utriculosus, a, um (Cuphea, Dactylis, Erica, Gagea, Gentiana, Juncus, Persicaria, Phalaris, Polygonum, Sarcanthus, Vincetoxicum) da utriculus otricello, diminutivo di úter,-útris otre: utricoloso, ventricoso
6024 utrículus (Lophiostoma, Navicella, Peziza, Phialea) diminutivo di úter, útris otre: per la forma rigonfia
6330 utriensis, e (Cerastium) da Utri, nome dialettale di Voltri, delegazione della città di Genova
6025 utrifórmis, e (Bovista, Bovistella, Calvatia, Conocybe, Lycoperdon, Utraria) da úter, útris otre e da fórma figura, aspetto: a forma di otre
6850 utzka (Carlina) del massiccio dell' Učka e del Monte Maggiore (Mons Major) che sovrasta l'Istria e il Quarnaro
21472 uuregensis, e (Cyclotella) del lago Uureg Nuur, nei monti Altai (Mongolia), località in cui venne scoperta questa diatomea
7690 uva-crispa (Grossularia, Oxyacanthus, Ribes) da uva grappolo e da crispus crespo, ricciuto: per le bacche pelosette o setose-ghiandolose riunite in grappoli
6026 uva-úrsi (Arbutus, Arctostaphylos, Cotoneaster, Daphne, Diplomorpha, Ligustrum, Mairania, Polygala, Pyrus, Salix, Uva-ursi, Vimen, Wikstroemia) da uva grappolo, in particolare d'uva, e dal genitivo di ursus orso: uva dell'orso
21474 Uvaria [Annonaceae] da uva grappolo: molte specie di questo genere producono frutti riuniti in densi grappoli
21473 uvariifolius, a, um (Lithocarpus, Magnolia, Rhododendron, Solanum, Synaedrys, Wendlandia) dal genere Uvaria (vedi) e da folium foglia: con foglie simili a quelle di un'Uvaria
11756 uvarius, a, um (Acianthus, Aletris, Aloë, Corydalis, Kniphofia, Pseudolepanthes, Trichosalpinx, Triclissa, Tritoma, Tritomanthe, Veltheimia) da uva grappolo: che produce frutti riuniti in grappolo o, per antonomasia, simili all'uva
6027 úvidus, a, um (Diospyros, Eragrostis, Eucalyptus, Justicia, Miconia, Prasohyllum, Rubus, Taraxacum – Agaricus, Corticium, Lactarius) umido, bagnato: riferimento al tipo di ambiente preferenziale
16472 uvifer, erus, era, erum da uva grappolo (in particolare di uva) e da fero portare:
  • (Acinodendron, Juniperus, Libocedrus, Miconia, Polygonum, Sempervivuum, Vitis) che produce frutti simili a quelli dell'uva
  • (Coccoloba) riferimento al frutto succulento simile a un acino d’uva, caso unico nella famiglia delle Polygonaceae
  • (Aspidocarya, Cissus, Guaiabara, Pilgerodendron, Pleurothallis, Pourouma, Scaevola) da definire
10707 Uvularia [Convallariaceae] da uvula, diminutivo di uva grappolo: che produce piccoli grappoli
21475 uxorum delle mogli, genitivo plurale di uxor moglie, sposa:
  • (Echeveria) probabile dedica degli autori Jimeno-Sevilla & Cházaro alle mogli
  • (Melaleuca) specie dedicata alle loro mogli dagli autori Lindley Alan Craven, Glenn Holmes e Garry Sankowsky
26895 verrucìfer/ verruciferus, a, um (Acacia, Agrostophyllum, Anthericum, Atriplex/ Halimione/ Obione, Bulbophyllum, Dendrobium/ Cannaeorchis, Dendrobium nome ill./ Epigeneium/ Katherinea/ Sarcopodium, Fimbristylis/ F. dipsacea var./ Echinolytrum/ Isolepis/ Scirpus, Glomera, Impatiens, Linum, Mansoa/ Adenocalymma/ Bignonia/ Onohualcoa, Maxillaria/ Mapinguari, Palicourea, Panicum, Passiflora/ P. edulis var., Rhododendron, Trichocentrum - Aderkomyces/ Tricharia, Clitocybe, Corethromyces, Corethromyces stilici f., Echinoplaca, Fellhanera, Heterodermia/ Anaptychia leucomelos f., Hygrocybe, Lecanora, Lecidea lapicida f., Lichen, Merulius lacrymans var., Perichaena, Scopulariopsis, Stereocaulon, Zygosporium) da verruca verruca, birtozolo, escrescenza e da fero portare: ricoperto di piccole escrescenze
(Aderkomyces) solo in questo unico caso è stata usata la forma (errata secondo le regole del latino classico) verruciferus con lo stesso significato
20035 vexillifer, a, um vessillifero, alfiere, portabandiera, da vexillum vessillo, stendardo, bandiera e da fero portare: con qualche organo sporgente o proteso come una bandiera
(Antennaria) per le foglie cauline inferiori con punta cospicua e sporgente come una bandiera
(Anacamptis papilionacea var./ Orchis papilionacea var./ Vermeulenia papilionacea var., Liparis/Cymbidium/ Leptorkis, Masdevallia) per il labello proteso come uno stendardo
(Medinilla) per le numerose e coloratissime infiorescenze pedule, che assomigliano a innumerevoli bandiere
(Stipagrostis) per le spighette che mosse dal vento assomigliano a piccole bandiere
(Spyridium/ S. eriocephalum var./ Cryptandra/ Trymalium) per le 2-3 foglie florali che sottendono i fiori, sporgendo come piccole bandiere
23513 villifer, us, a, um (Aconitum, Alchemilla orbiculata var., Andropogon, Antennaria, Bromus, Cenchrus ciliaris var., Cyrtandra ×, Daviesia/ D. squarrosa var., Echinocactus, Elymus, Eupatorium ligustrinum var., Euphorbia/ Chamaesyce, Euphorbia nome ill., Grewia, Hibbertia, Hieracium/ H. monregalense subsp., Ipomoea, Jupunba/ Abarema/ Pithecellobium, Limnophila/ Terebinthina, Mammillaria/ M. carnea var./ Cactus/ Neomammillaria, Metagentiana/ Gentiana, Panicum, Pelargonium, Pimelea/ P. imbricata var./ Banksia/ Calyptrostegia, Plantago, Potentilla, Protea/ Scolymocephalus, Pultenaea, Ranunculus, Rosa, Rubus, Sinosenecio/ Ligularia/ Senecio, Stelis, Sterculia, Syzygium/ S. hirtum var./ Eugenia, Trifolium/ T. eriocephalum subsp., Vilfa) da víllus pelame e da fero portare, avere: fornito di un indumento villoso

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