Fl. franç. ed. 3, 5:585 (1815)
Papaver somniferum L. subsp. setigerum (DC.) Arcang.
Papaveraceae
Papavero setoloso, Deutsch: Borsten-Schlafmohn
English: Poppy of Troy
Español: Adormidera enana
Français: Pavot à soies, pavot sauvage
Forma Biologica: T scap - Terofite scapose. Piante annue con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie.
Descrizione: Pianta annua, erbacea, con rivestimento minutamente setoso, fusti eretti. Altezza sino a 80 cm.
Le foglie sono semplici, oblunghe, divise, le inferiori sessili con lamina lobato-dentata setolosa e apice con arista; le superiori brevemente picciolate; i piccioli giovani sono cosparsi di peli, mentre sui piccioli nella pianta matura i peli scarseggiano come scarsi sono lungo la nervatura centrale inferiore delle foglie.
I fiori solitari all'apice del fusto sono ermafroditi, attinomorfi, misurano 4÷10 cm, hanno il calice con 2 sepali precocemente caduchi, corolla con 4 petali di colore violetto, rosa o biancastro in genere con una chiazza scura alla base. Gli stami sono numerosi, con filamenti nero-bluastri e antere gialle. L'ovario è glabro, supero, globoso con stimmi radiali (5÷8) saldati molto vistosi disposti in un disco nella parte apicale.
Il frutto è una capsula di 2÷3 cm, subglobosa, glabra, deiscente per i fori situati sotto il disco apicale. I semi di 1 mm sono reniformi e ricoperti di un fine reticolo.
Tipo corologico: W-Medit. - Zone occidentali del Mediterraneo.
Habitat: Pascoli, coltivi, muri dal piano fino a 600 m s.l.m.
Sistematica e possibili confusioni: Simile, ma più robusto e glabro è Papaver somniferum L. e alcuni autori hanno trattato P. setigerum come varietà o subspecie di detta specie.
Papaver somniferum è diploide n= 11 e Papaver setigerum è tetraploide n= 22, ha esattamente il doppio del numero di cromosomi.
Nessuna altra specie di Papaver è nota per avere il numero n= 11 o un multiplo di questo numero. Ciò indica che P. setigerum non è la specie selvatica ancestrale del coltivato P. somniferum, come si riteneva precedentemente, dal momento che un diploide, non sarebbe derivato da una pianta tetraploide.
Tassonomia filogenetica
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Etimologia: Il nome del genere deriva da quello latino Papaverum = papavero, il nome specifico dal latino "saetiger" = setoloso, per le numerose setole delle sue foglie.
Proprietà ed utilizzi:

E' il solo papavero che come il Papaver somniferum L. contiene nel suo latice (oppio) la morfina, un alcaloide tossico con proprietà narcotico-stupefacenti, utile in medicina come potente analgesico per il trattamento del dolore acuto e cronico, ma devastante su chi lo assume per procurarsi effimeri piaceri.
Note e Curiosità: In sanscrito la parola per oppio è ahi-phena che significa schiuma velenosa "ahi" = serpente e "phena " = schiuma ; mentre i Sumeri chiamavano il Papavero "Hul Gil" = la pianta gioia.
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.
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Principali Fonti
JAUZEIN P., 1995. Flore des champs cultivés, INRA. Paris. PIGNATTI S., 1982. Flora d'Italia.Edagricole, Bologna. IPFI - Index Plantarum Florae ItalicaeUnited Nations Office on Drugs and Crime
Scheda realizzata da Marinella Zepigi & Giuliano Salvai