Salix x intermedia Host

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Merli Marco
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Salix x intermedia Host

Messaggio da Merli Marco »

Salix x intermedia Host (Salix appendiculata Vill. x Salix eleagnos Scop.)
Salicaceae: Salice intermedio
Monte Pasubio (TN), 970 m, mag 2007
Foto di Marco Merli
Allegati
{F 5772}
{F 5772}
P1120329.JPG (65.37 KiB) Visto 3015 volte
Ultima modifica di Merli Marco il 21 gen 2014, 21:02, modificato 4 volte in totale.
Motivazione: {Italia - 3 - 99 - 0}
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Merli Marco
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da Merli Marco »

Questa foto presenta un ibrido di Salix. Salix x intermedia (Salix appendiculata Vill. x Salix eleagnos Scop.)

La classificazione di questa pianta è stata estremamente impegnativa (ero al limite) infatti sono dovuto andare sul posto per almeno 8 volte
in stagioni diverse e in annate diverse
ma poi, alla fine le mie fatiche hanno dato i frutti, questo ibrido è il primo ritrovamento sicuro per il Trentino.

Quando ci troviamo davanti ad una pianta strana di Salix, bisogna studiarla in più circostanze, infatti alcuni Salix se presenti in siti "disturbati" canaloni di frana, zone antropiche ecc.. possono in certi casi variare la morfologia fogliare da un anno all altro, ed
è per questo che sono dovuto andarci per ben 8 volte.
(Parte dei campioni sono depositati nell' erbario ROV).

il campione presenta foglie sia di Salix eleagnos (fg. solitaria al centro-dx.) e foglie di Salix appendiculata (fg. solitaria al centro sx), e
foglie intermedie alle due specie (ramuli)
al momento ho studiato anche le capsule femminili che viste al binoculare erano completamente sterili. (il campione con i frutti è depositato in ROV).

Marco :bye: :bye: :bye: :bye: :bye:
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da Enrico Banfi »

Molto, molto, davvero molto interessante! Il riscontro della sterilità è fondamentale per confermare l'effettiva ibridità. Sarebbe anche interessante capire, dal punto di vista biologico, se tale sterilità coinvolge l'assetto genetico dell'ovulo, oltre che quello -certo- del polline. In molti casi è solo il polline l'ostacolo alla fertilità, mentre la parte femminile si mantiene geneticamente funzionale ed è in grado di sviluppare semi normali se viene impollinata da uno dei due parentali, cioè se si verifica un reincrocio. I reincroci ripetuti attraverso le generazioni lungo la medesima linea (introgressione) sono facilmente causa della nascita di una nuova specie autonoma e distinta sia dalle generazioni ibride intermedie sia dai parentali di partenza. Io credo che diversi taxa nell'ambito di Salix, spesso velocemente liquidati come ibridi, ma inspiegabilmente fertili, siano invece da riconsiderare sotto questo punto di vista! :D :bye:
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Merli Marco
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da Merli Marco »

Grazie Enrico

A passo Pordoi ci sono popolazioni intermedie tra Salix breviserrata e Salix alpina, probabilmente ibridi con successiva introgressione

Marco :bye:
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Enrico Banfi
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da Enrico Banfi »

Merli Marco ha scritto:Grazie Enrico

A passo Pordoi ci sono popolazioni intermedie tra Salix breviserrata e Salix alpina, probabilmente ibridi con successiva introgressione

Marco :bye:
L'introgressione in atto è possibilissima, per non dire quasi certa :bye:
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da AleAle »

Bella discussione.
Mi interessa anche la fg di Salix eleagnos, che è molto più larga di quella che vediamo dalle nostre parti.
A questo punto riprend la discussione qui:
https://www.actaplantarum.org/forum/vie ... 09&t=56566
Sarebbe novità per EMR; anzi forse è l'unica subsp. presente.
Casomai, Marco, dacci una tua opinione...
Ciao e grazie
Ale
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Enrico Banfi
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da Enrico Banfi »

Si Ale, io il Salix eleagnos nell'aspetto più classico lo conosco proprio con le foglie quasi "rosmarinoidi", come lungo l'Adda in Valtellina (SO), il il Taro a Solignano (PR) o il Magra a Santo Stefano (non mi ricordo se MS o SP) :bye:
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da AleAle »

Enrico Banfi ha scritto:Si Ale, io il Salix eleagnos nell'aspetto più classico lo conosco proprio con le foglie quasi "rosmarinoidi", come lungo l'Adda in Valtellina (SO), il il Taro a Solignano (PR) o il Magra a Santo Stefano (non mi ricordo se MS o SP) :bye:
Quindi la subsp. angustifolia sembra piuttosto diffusa, anche se trascurata.
Ciao
Ale
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Merli Marco
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da Merli Marco »

La foglia della foto che indico con Salix eleagnos, in realtà è molto più larga e corta delle foglie del comune Salix eleagnos
infatti l' ibrido del topic presenta morfologia fogliare intermedia alle due specie parentali (Salix eleagnos e Salix appendiculata)
questo non vuol dire che i Salix eleagnos che avete indicato per diverse zone siano da condurre alla subsp. angustifolia
anche in Trentino Salix eleagnos si presenta con le stesse foglie che avete fatto vedere nella "presunta" subsp. angustifolia.
(naturalmente anche Salix eleagnos presenta a mio modo di vedere una certa variabilità riguardante la foglia)

La mia "diagnosi" è questa :

Le foglie delle Foto di questo topic, e quelle indicate da Alessandro sono a mio modo di vedere appartenenti alla subsp. nominale,
la subsp. angustifolia dovrebbe avere foglie decisamente più lineari e rapporto larghezza-lunghezza maggiore
ma naturalmente tutto questo andrebbe approfondito con ulteriori ricerche.

Marco :bye:
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Merli Marco
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da Merli Marco »

Tornando alla popolazione di passo Pordoi : ho osservato che ci sono decine e decine di Salix con aspetto intermedio tra Salix alpina e
Salix breviserrata, ma da un attento esame sul campo, (costato parecchie escursioni) ho notato che queste numerose piante "variabili" non
erano (almeno la maggior parte) uguali l' una dall' altra, infatti anche se labili qualche differenza si notava sempre
in questo caso sono convinto che Enrico abbia ragione, siamo osservando un inizio di ibridazione con successiva introgressione
verosimilmente fra qualche "secolo" a passo Pordoi ci sarà una nuova specie di Salix.

Ma l' ibrido Salix x intermedia citato in questo topic, non riguarda il fattore di introgressione, è solo un ibrido effimero,
infatti ho cercato invano altre piante "strane" nelle vicinanze ma non ne ho trovate
purtroppo questo ibrido non c'è più, infatti un' enorme smottamento ha completamente sommerso il sito dove era collocato
ma naturalmente esistono i campioni presenti nel mio erbario e in quello di ROV.

Marco :bye:
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Enrico Banfi
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Re: Salix x intermedia Host

Messaggio da Enrico Banfi »

Fuori discussione che l'ibrido di Marco è un F1 isolato e non è affatto detto che sia destinato a reincrociarsi con i parentali. Se fosse una buona specie derivata da introgressione, come osserva Marco, ce ne sarebbe almeno un popolamento! :bye:
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